Italia

Premio Moriondo Carlo: la pasticceria tradizionale regionale nel segno della Nocciola dop Piemonte

22 ottobre 2012 | C S

Sono cinque i vincitori del Premio Moriondo Carlo indetto dalla famiglia Berta per celebrare il creatore dell'Amaretto di Mombaruzzo e per dare sviluppo ad una delle attività produttive più qualificanti del territorio: la pasticceria tradizionale regionale nel segno della Nocciola dop Piemonte.

Insieme ad altri dieci concorrenti selezionati e menzionati dalla Giuria, sono stati attribuiti due premi per le torte di nocciola, altrettanti per i torroni e un Premio lavoro, attribuito alla diciottenne Chiara Gabutto di Mombaruzzo, che inizierà in stage la propria attività presso la pasticceria Moriondo Carlo, grazie alla sua qualifica di “operatore servizi pasticceria” e “operatore sala bar”.

La miglior torta di nocciola, decorata col nome “La Morionda” è stata realizzata da un'altra giovane di Mombaruzzo, di soli 16 anni, Caterina Baldovino, studentessa di liceo classico, che dichiara “una sfrenata passione per i dolci”; un premio che non prevede occupazione professionale, comunque la famiglia Berta offrirà alla ragazza occasioni di approfondimento professionale in collaborazione con la Zanussi.

Ancora per le torte un secondo premio va a Riccardo Roseo, ventiquattrenne di Asti, diplomato in arte bianca e parzialmente occupato in pasticceria.

Il primo premio per il torrone è andato a Carlo Minetto di Cortemilia, enologo sessantenne con la passione del torrone che produce con nocciole proprie a Pezzolo Valle Uzzone in Alta Langa. Il secondo premio ad un altro appassionato sessantenne di Gassino Torinese, Marcello Rapetti, originario di Trapani, attualmente disoccupato, dopo aver svolto molti lavori diversi (musicista, operaio, gelatiere, panettiere). Per questi due pasticceri si sono create le condizioni per l'avvio di collaborazioni future.

Nella cerimonia svoltasi sabato 20 ottobre nelle distillerie Berta a Casalotto di Mombaruzzo, gli organizzatori hanno sottolineato il valore economico e sociale del Premio Moriondo Carlo, finalizzato a creare opportunità di lavoro attorno ad un settore qualificante per lo sviluppo territoriale. E' stato ribadito come la Provincia, intesa come luogo caratterizzato da valori elevati (lavoro, formazione, ruolo femminile, attitudine al cambiamento e all'innovazione), non ha bisogno di inquadramenti amministrativi per offrire al Paese grande vitalità e moderni modelli di vita.

Potrebbero interessarti

Italia

All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori

Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze

29 marzo 2026 | 11:20

Italia

Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria

Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna

28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini

Italia

Oltre 6,7 milioni di risorse comunitarie alle aziende vitivinicole per nuovi investimenti

L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi

28 marzo 2026 | 09:00

Italia

Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte

Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità

27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini

Italia

UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026

La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola

27 marzo 2026 | 15:35

Italia

L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly

Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici

26 marzo 2026 | 18:00