Italia

Castagne campane a rischio a causa della siccità

24 agosto 2012 | C S

Recependo l’appello dell’'Associazione Castanicoltori campani, che vedono a rischio la produzione di castagne in Campania a causa del caldo e della siccità. E’ intervenuto il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, già Delegato per il settore Agricoltura del Presidente della Provincia di Napoli, Rosario Lopa che ha dichiarato. La tutela del prodotto Castagna, non potrà prescindere dalla sua valorizzazione della filiera del castagno che dovrà partire proprio dalla Campania, con riferimento alle Province interessate. Queste zone della Campania , spiega l’esponente dell’Agricoltura, sono famose non solo per la produzione di prodotti di eccellenza, per la quale posso essere considerate tra le prime in Italia, ma anche per la qualità dei castagneti e dei loro frutti. Pur essendo escluso dalle coltivazioni ammissibili all’aiuto secondo la normativa comunitaria, precisa ,il castagno rappresenta, infatti, una delle produzioni più tipiche e tradizionali della frutta in guscio e svolge un ruolo fondamentale di tutela dell’ambiente e di salvaguardia territoriale delle regioni interessate. Promuovere la filiera della castagna non significa solo recuperare le potenzialità biologiche e produttive al frutto, per continuare a godere dei suoi usi tradizionali, caldarroste, ballotte, castagne secche, farine, per finire ai golosissimi marrons glacés, ma significa anche, e sopratutto, tutelare il paesaggio e rilanciare l’economia. Ciò è possibile se creeremo una maggiore sensibilità e un continuo interesse, della società, sia alla cultura enogastronomia legata ai prodotti tipici, sia a un continuo aumento dell'eco-turismo e quindi all'esigenza di ambienti naturali accoglienti e attrezzati. Il castagno diventa cosi, ha ribadito Lopa, un elemento fondamentale del reddito in un territorio capace di valorizzarlo adeguatamente, è' questo il giusto punto di vista al fine di raggiungere un potenziamento nella commercializzazione del prodotto che per raggiungere un incremento della commercializzazione occorre partire da azioni che mirino alla tutela dei produttori in questa fase delicata della stagione. Appena le condizioni istituzionali c’è lo consentiranno, ha concluso Lopa, avvieremo le procedure per chiedere un maggior raccordo con l'Inea (Istituto nazionale di economia agraria) e con le associazioni presenti sul territorio, che dovranno fornire dati sulla presenza di castagneti, seguire le procedure di intervento a livello locale e informare correttamente gli operatori sulle azioni da intraprendere e l'urgenza di una immediata disponibilità delle risorse da mettere in campo per far fronte all'emergenza, oltre a un coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate dal problema.

 

Potrebbero interessarti

Italia

I migliori Pinot Nero d'Italia: tutti altoatesini

Il miglior Pinot Nero d'Italia dell'annata 2023 è il Riserva Abtei Muri della Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Si è imposto su oltre 100 vini provenienti da tutte le regioni vinicole d'Italia al Concorso nazionale del Pinot Nero

15 maggio 2026 | 18:00

Italia

Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro

15 maggio 2026 | 16:35

Italia

Etichette commestibili per frutta e verdura: la soluzione del Politecnico di Milano

Il progetto “Appeal” punta a rivoluzionare il packaging agroalimentare: bollini edibili, compostabili e sicuri per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la tracciabilità

15 maggio 2026 | 09:00

Italia

La Serrechetta: da un albero di 400 anni la nuova varietà di olivo

La Serrechetta sarebbe una cultivar antica legata alla tradizione olivicola del Piceno, progressivamente abbandonata nel corso dei decenni a favore di varietà più produttive. Presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente

14 maggio 2026 | 11:00

Italia

Distilleria abusiva scoperta nel trevigiano: sequestrati 11 mila litri di vino

Rinvenuta una vera e propria distilleria clandestina, che è stata sequestrata unitamente ad un alambicco con cisterne, circa 500 litri di grappa e 1.500 chilogrammi di vinaccia detenuta per l’ulteriore raffinazione

13 maggio 2026 | 12:30

Italia

Food Service: le dinamiche per il mercato agroalimentare mondiale

Presentati al Forum della Cucina Italiana i dati del Foodservice Market Monitor 2026 di Deloitte. Fotografia del ruolo che la ristorazione ha come driver per il mercato, avendo raggiunto in Italia il valore di 84 miliardi di euro nel 2025

13 maggio 2026 | 11:45