Italia

"VINIPLUS", UN ALTERNATVO PROGETTO DI GUIDA ALLE PRODUZIONI ENOICHE DI QUALITA’

Al Vinitaly l’Ais Lombardia ha predisposto un banco d’assaggio per lanciare una iniziativa che vuole imporsi come un modello nuovo. Alla base del progetto la triade “buono, sano ed equo”. Una scommessa su cui è bene puntare. Secondo Luca Bandirali, l'ispirazione di fondo su cui poggia fa perno su una profonda impronta etica più attenta alle dinamiche produttive

02 aprile 2005 | Ludovica Riposto

Il presidente Ais Lombardia Luca Bandirali è soddisfatto. Ha tra le mani una guida ai vini diversa da quelle finora pubblicate. Per realizzarla ha coinvolto Luigi Caricato nelle vesti di curatore e Natale Contini in qualità di coordinatore edioriale e redazionale. A far parte del progetto denominato VINIPLUS vi è pure l’agronomo Alberto Grimelli quale consulente tecnico. Quindi il prezioso apportoDavide Bonassi, Silvano Brescianini ed Emilio Zanola, oltre che di Giusy Galbiati e Gloria Ceresa. Ma dietro tale idea vi saranno anche i cinquemila soci iscritti all’Ais Lombradia e le varie delegazioni.

“Non una guida tra le tante, ma uno strumento nuovo e diverso che si colloca in modo originale nell’attuale scenario, quanto mai complesso e composito, dell’editoria enoica”. Luca Bandirali attende ora il riscontro al Vinitaly. “Il contributo dei soci Ais sarà determinante”, dice. “A loro si chiede oggi la massima disponibilità a partecipare numerosi, affinché il banco d’assaggio predisposto per l’occasione – dal 7 all’11 aprile, nel padiglione della Lombardia – diventi a tutti gli effetti il punto di svolta per la buona riuscita del progetto. I loro giudizi saranno molto importanti per le valutazioni finali. Ci si affiderà in un momento successivo ad una giurìa che vede in campo i delegati provinciali e quindi, a seguire, un comitato ristretto che a sua volta valuterà le aziende in concorso, unitamente ai vini da queste prodotti”.



Intorno ai particolari dell’ambizioso progetto preferiamo tuttavia lasciarvi all’elemento sorpresa che sarà svelato a Verona, durante una conferenza stampa prevista per le 11 presso lo Spazio Regione del Padiglione della Lombardia. Sarà presente pure l’assessore all’agricoltura regionale Viviana Beccalossi; ma non sarà certo una iniziativa da confinare alla sola Lombardia. Il progetto VINIPLUS ha orizzonti ampi, è un modello esportabile in tutte le regioni proprio per la sua specificità.

La guida VINIPLUS 2005 ha un taglio e una prospettiva originali. Le aziende sono censite con un occhio meno superficiale, più attento alle dinamiche produttive. Sono stati “fotografati” in particolare i momenti della filiera ritenuti tecnicamente i più significativi e salienti, proprio al fine di ricavare un giudizio globale intorno all’azienda. Ciò che emerge, come ammette Bandirali, è “l’identità più vera di un’azienda”, con la sua adesione “a una filosofia produttiva e commerciale intimamente ispirata a una profonda impronta etica”.

I concetti di fondo per ricavare il giudizio complessivo, secondo i principi di Viniplus, sono stati ben evidenziati da Luca Bandirali nella sua introduzione al libro. “Il sano, il buono e l’equo sono i riferimenti sui quali si fonderà il giudizio finale. Su questa triade di valori si baserà il profilo che di ciascuna azienda (con vini al seguito) si traccerà a partire dalla seconda edizione della guida”.

Il punto di forza di Viniplus sta nei cinquemila soci aderenti. “Con un esercito di ben cinquemila sommeliers appartenenti a un’istituzione tanto radicata nel territorio quanto apprezzata per il costante impegno, occorre osare molto di più. E’ necessario – scrive nell’introduzione il presidente – non tirarsi indietro di fronte alle proprie responsabilità, restando in linea con il ruolo strategico di esperti conoscitori e appassionati di vino con cui si contraddistinguono gli iscritti all’Ais”.

Per ora ci limitiamo a queste osservazioni, ma per rendere maggiormente l’idea occorre direttamente valutare il lavoro. La Guida, edita dall’Associazione Italiana Sommeliers della Regione Lombardia, si compone di 132 pagine ed è disponibile al prezzo di 10 euro richiedendola via mail all’indirizzo sede@aislombardia.it (per info: link esterno) o telefonicamente chiamando al numero 02.29010107.

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