Italia
Maltempo: agroalimentare in ginocchio
05 febbraio 2012 | C S
Il maltempo ha messo in ginocchio l’agroalimentare italiano. I danni sono gravissimi: 100 milioni di euro. Praticamente paralizzato il trasporto di latte, frutta, ortaggi e carne. Stravolta l’agricoltura. Gelo e neve hanno devastato i campi coltivati (soprattutto ortaggi), distrutto serre e strutture aziendali. Centinaia le imprese agricole ancora isolate e in molte zone di campagna manca l’energia elettrica. A forte rischio tantissimi allevamenti bovini, suini, ovini e avicoli. A causa dell’impercorribilità delle strade rurali è, infatti, impossibile l’approvvigionamento di mangime e foraggio. A lanciare l’allarme è la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha chiesto lo stato di calamità per i centri agricoli colpiti.
In questo modo -avverte la Cia- oltre alla perdita di interi raccolti orticoli in campo aperto, sono andate distrutte tonnellate di prodotti deperibili che non è stato possibile trasportare. Tante le piante di frutta, ma anche olivi e viti, che hanno ceduto per il peso della neve. Non solo. La mancanza di energia elettrica ha spento le celle frigorifere delle aziende agricole, dove vengono conservati gli alimenti deperibili, e a bloccato, addirittura, la mungitura degli animali e i meccanismi di funzionamento per distribuire il mangime nelle stalle.
Il gelo polare -sottolinea ancora la Cia- ha fatto, inoltre, impennare i consumi di gasolio agricolo per il riscaldamento delle serre e delle strutture aziendali. Un ulteriore elemento negativo che si aggiunge alla difficile situazione che stanno attraversando gli agricoltori italiani alle prese con costi produttivi sempre più onerosi.
Un quadro estremamente preoccupante e c’è il rischio che possano aversi -rimarca la Cia- speculazioni sui prezzi dei prodotti alimentari, soprattutto se la circolazione stradale, con il regolare trasporto delle merci dal campo agli scaffali di negozi e supermercati, non tornerà al più presto alla normalità.
La Cia ha subito promosso sul territorio nazionale centri per assistere gli agricoltori in difficoltà, avviando un immediato monitoraggio necessario per le procedure dello stato di calamità.
Potrebbero interessarti
Italia
All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori
Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze
29 marzo 2026 | 11:20
Italia
Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria
Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna
28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini
Italia
Oltre 6,7 milioni di risorse comunitarie alle aziende vitivinicole per nuovi investimenti
L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi
28 marzo 2026 | 09:00
Italia
Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte
Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità
27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini
Italia
UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola
27 marzo 2026 | 15:35
Italia
L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly
Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici
26 marzo 2026 | 18:00