Italia

In Sardegna e Sicilia entrano nuove denominazioni d'origine

Salgono a 997 i riconoscimenti in Europa. La Sicilia, così, va a prendere il secondo posto tra le regioni italiane, dopo il Veneto e la Emilia Romagna, e scavalca la Lombardia

12 febbraio 2011 | Pasquale Di Lena

È passato un mese e mezzo dal 18 dicembre 2010, quando sulla GUE venivano pubblicate gli ultimi riconoscimenti Dop e Igp, con la Carota Novella di Ispica, Igp, il piccolo centro in Provincia di Ragusa, che faceva avanzare di un passo il primato dei riconoscimenti sempre saldamente in mano all’Italia e di tre posti il quadro complessivo dell’Europa. L’Italia a quota 219 ( 135 dop. 82 Igp 2e 2 Stg) e l’Europa a quota 994 e, in questo modo, sempre più vicina al traguardo dei mille riconoscimenti.
Ancora una volta è la Sicilia con due prodotti ad aggiornare il quadro delle eccellenze agroalimentari con una Dop, Arancia di Ribera, e una Igp, Limone di Siracusa, dando così giusto riconoscimento alla sua fama di terra degli agrumi, da delicato e inebriante profumo di zagara. A dare man forte a questo avanzamento dell’Italia sul resto dell’Europa è intervenuta l’altra grande isola, la Sardegna, con la Dop, Carciofo Spinoso di Sardegna.
L’Europa, grazie a i tre prodotti italiani e grazie a un prodotto a base di carne Hofer Rindfleischwurst Igp della Germania, raggiunge quota 997 (503 Dop; 462 Igp; 30 Stg), delle quali, si ricorda, due sono extra europee: il Café de Colombia (IGP) e Longkou Fen Si, IGP cinese.
In pratica siamo prossimi a festeggiare i mille riconoscimenti, con l’Italia va a rafforzare il suo primato, visto il salto di tre scalini, da 219 a 222 (137 Dop; 81 Igp, 2 Stg), seguita dalla Francia con 182, dalla Spagna con 146, dal Portogallo con 116, dalla Grecia con 88, dalla Germania con 78 ed, a seguire, le altre..
Tre prodotti, le due Dop siciliane e la Igp della Sardegna, inseriti nella classe degli ortofrutticoli che vede l’Italia con 87 riconoscimenti accrescere il suo distacco sulla seconda classificata la Spagna, ferma a quota 46. Riconoscimenti che accrescono la fama del nostro Paese di giardino diffuso, in particolare nel sud e nelle isole.
La Sicilia, con i due nuovi riconoscimenti , sale a quota 26 e, anche se lontana dal Veneto, che con 34 certificazioni guida la classifica davanti alla Emilia Romagna (32), fa un bel salto e si stacca dalla Lombardia (24), dalla Toscana e Lazio (21), Campania (20), Piemonte (18) e via, via, tutte le altre per conquistare da sola il terzo gradino con 26 Dop e Igp, mentre la Sardegna sale a 7 e va ad affiancare l’Umbria e la Basilicata.
Ed ora vediamo le caratteristiche di queste nuove delizie della nostra tavola e della Dieta Mediterranea, partendo dal Carciofo Spinoso della Sardegna Dop, dalla forma affusolata con le spine di colore giallo e profumo intenso e floreale, sapore gradevole con il suo amaro che si equilibra con il dolce. La particolare tenerezza lo rendono appetitoso da crudo. Rappresenta da solo il 23 della produzione dell’isola occupando 1700 ettari di superficie, soprattutto lungo la fascia litoranea dell’Isola, in particolare il Basso Sulcis, il Campidano di Cagliari e Oristano, la Baronia e l’Ogliastra la piana del Coghinas e l’Itterese.
Arancia di Ribera Dop, prodotta dagli aranceti coltivati in 13 comuni della Provincia di Agrigento e in uno ricadente nella provincia di Palermo. Il cuore di questa coltivazione è la ridente cittadina che le ha dato il nome, Ribera, situata su un leggero altipiano che scende lentamente verso il mare stupendo guardato dall’antica Eraclea Minoa con i resti situati sul bordo di una collina poco sopra una spiaggia ricca di bianche dune. Appartiene alle arance bionde di tre varietà “Brasiliano”, “Washington navel “ e “Navelina”, dalle caratteristiche succose e senza semi. Matura a partire dal mese di dicembre e rappresenta magnificamente il territorio di provenienza diventandone un testimone importante con questo suo riconoscimento Dop.
Limone di Siracusa Igp, proveniente dalla cultivar “Femminello di Siracusa”, si si presenta sottoforme e colori diversi a seconda dell’epoca di raccolta: primofiore , dal 1° di Ottobre al 15 di Aprile e si distingue per il suo colore che tende dal verde chiaro al giallo citrino; bianchetto o maiolino dal colore giallo chiaro si trova dalla seconda metà di Aprile a tutto il mese di Giugno; verdello o limone d’estate, anch’esso dal colore verde chiaro che compare dal 1° luglio per poi cedere il posto alla fine di Settembre al primofiore.

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