Italia
Colli Euganei Doc, cambia il nome per aiutare marketing e comunicazione
Dopo quella del Serprino, arriva la semplificazione del nome degli storici vini rossi da uve bordolesi, che enfatizzeranno la loro origine territoriale. Lo ha deciso l’Assemblea dei Soci del Consorzio
06 novembre 2025 | 13:00 | C. S.
I grandi vini rossi dei Colli Euganei si chiameranno “Colli Euganei Doc”, senza nessun’altra specificazione. Lo ha deciso venerdì 31 ottobre l’Assemblea dei Soci del Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei, riunita nella sede consortile di Vo’.
“Con questa decisione – spiega il presidente del Consorzio, Gianluca Carraro –, si è compiuta un’ulteriore fondamentale semplificazione del nostro disciplinare di produzione, dopo quella già adottata per il Serprino sul finire dello scorso anno. Nel caso del Serprino, decidemmo di enfatizzare soprattutto il nome di questa storica varietà di uva presente nel nostro territorio, adottando la dicitura Serprino dei Colli Euganei Doc. Adesso, invece, per i nostri vini rossi ottenuti da quelle uve di origine bordolese che si sono perfettamente acclimatate in zona fin dalla metà dell’Ottocento, si è scelto di porre un fortissimo accento proprio sul nome del territorio, così come avviene in tutte le grandi denominazioni nazionali ed estere. Se fino ad ora si parlava di Cabernet o di Merlot prodotti sui Colli Euganei, sottolineando in tal modo la varietà dell’uva rispetto al territorio, d’ora in poi quando berremo un Colli Euganei Doc esalteremo il territorio d’origine, senza necessità di dare rilievo al vitigno. Come avevamo previsto nel piano strategico adottato a luglio 2024, il Colli Euganei Doc diventerà così il riferimento dell’espressione vocazionale del territorio e quindi della denominazione di origine. In questo modo intendiamo rimarcare la nostra identità di luogo storico del vino rosso italiano da uve bordolesi”.
I produttori che ne avessero necessità potranno continuare ad aggiungere l’indicazione della varietà di uva utilizzata (Cabernet, Merlot, Carmenère), ma in tal caso il nome del vitigno dovrà essere stampato più piccolo rispetto alla menzione “Colli Euganei”, che avrà invece il massimo rilievo.
Più in dettaglio, il nuovo disciplinare della Doc Colli Euganei, che per essere esecutivo dovrà ora passare al vaglio della Regione Veneto e del Comitato Nazionale Vini, emanazione del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), prevede che nell’etichettatura dei vini rossi dei Colli Euganei l’eventuale indicazione delle uve Cabernet Franc, Carmenère, Cabernet Sauvignon e Merlot debba comunque seguire quello della denominazione e sia riportato al di sotto della menzione “denominazione di origine controllata” o della sigla “DOC”. Inoltre, i caratteri di stampa dell’eventuale nome del vitigno dovranno avere un’altezza massima pari alla metà di quella dei caratteri che compongono la denominazione “Colli Euganei” e usare lo stesso carattere tipografico, stile grafico, spaziatura, evidenza, colore e intensità di colore, in modo che l’enfasi sia sempre e comunque sul nome geografico dei Colli Euganei.
“Con il nuovo anno – preannuncia Carraro – ci ripromettiamo di consultare la filiera produttiva in merito a eventuali iniziative concernenti i vini bianchi locali, così come in futuro saranno oggetto di approfondita valutazione le prospettive della Docg del Fior d’Arancio, alla luce dei cambiamenti in essere sui mercati internazionali”.
Potrebbero interessarti
Italia
Viticoltura rigenerativa e produzione a basso impatto
Partendo dalle colline del Conegliano Valdobbiadene, nel 2021 il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, insieme ad alcune aziende, ha avviato una sperimentazione per valutare le possibili alternative all’uso dell’azoto chimico con lo scopo di incrementare la sostanza organica nei suoli
28 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Sol d'Oro sempre più internazionale per premiare la qualità degli oli extravergini di oliva
Si sono chiusi il 24 febbraio i lavori del concorso oleario Sol d'Oro. Già svelate le Gran menzioni, resta l'attesa per i Sol di Bronzo, d'Argento e d'Oro: il 1 marzo ore 17 a Sol Expo. Il dietro le quinte del concorso di Veronafiere raccontato dal capo panel Marino Giorgetti
27 febbraio 2026 | 14:00
Italia
Presto in Toscana un pacchetto agricoltura incentrato su semplificazione e concretezza
Sono 140 milioni di euro che nei prossimi due anni saranno messi a disposizione ulteriormente del mondo agricolo. Concretezza su semplificazione, risorse per affrontare i cambiamenti climatici, gestione della fauna selvatica, criticità legate alla PSA
27 febbraio 2026 | 10:00
Italia
800 milioni di euro in più per il bando Agrisolare
Oltre 15.000 imprese hanno già completato l'investimento con una potenza installata di circa 1.000 MW. Il nuovo avviso che viene pubblicato per un importo di circa 800 milioni si stima possa finanziare tra 4.000 e 6.000 nuove imprese
26 febbraio 2026 | 09:00
Italia
Sol d'Oro: dal sud Italia all'estremo oriente per valorizzare l'olio extravergine di oliva di eccellenza
Ecco il terzo gruppo di assaggiatori del Sol d'Oro: Simone De Nicola (Basilicata), Na Xie (Cina), Miciyo Yamada (Giappone), Milena Bucar Miklavic (Slovenia), Giuseppe Giordano (Calabria). Il problema? Una certa tendenza all’omologazione dei profili sensoriali
25 febbraio 2026 | 16:00
Italia
Nasce il Morellino di Scansano Superiore
La nuova menzione Superiore prevede un impiego minimo dell’85% di Sangiovese, con la possibilità di utilizzare altri vitigni a bacca nera non aromatici fino a un massimo del 15%, rese massime più contenute e un periodo di affinamento più lungo
25 febbraio 2026 | 12:00