Gastronomia
Beviamoci Sud Roma 2026: il racconto dei vini del Sud cresce
Il 31 gennaio e 1 febbraio, l'evento per gli amanti del vino con le masterclass tematiche, condotte da Luciano Pignataro, pensate per approfondire vitigni, territori e annate significative, in un percorso di divulgazione che Beviamoci Sud porta avanti con continuità da oltre sette anni.
19 gennaio 2026 | 17:00 | C. S.
Torna Beviamoci Sud Roma, l’evento di riferimento nella Capitale dedicato alla valorizzazione dei vini del Mezzogiorno d’Italia. La settima edizione si svolgerà sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026 nelle prestigiose sale del The Westin Excelsior Roma (Via Vittorio Veneto 125), segnando un nuovo e significativo passo avanti nel percorso di crescita della manifestazione.
Nato dalla passione e dall’impegno di Marco Cum (Riserva Grande) e Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro, Beviamoci Sud Roma racconta ogni anno l’evoluzione della viticoltura del Sud Italia, affermandosi come un osservatorio vivo e dinamico, capace di coglierne cambiamenti, identità e nuove eccellenze.
Durante le due giornate di manifestazione, il pubblico – composto da appassionati evoluti, operatori del settore, ristoratori, enotecari e giornalisti – potrà incontrare una selezione sempre più accurata di aziende. Accanto a realtà strutturate e storiche, cresce infatti la presenza di piccoli vignaioli artigiani, interpreti autentici dei territori e delle denominazioni. Un panorama produttivo che riflette la vitalità e la maturità oggi raggiunte dalla viticoltura del Sud Italia.
Cuore culturale dell’evento saranno, come da tradizione, le masterclass tematiche, condotte da Luciano Pignataro, pensate per approfondire vitigni, territori e annate significative, in un percorso di divulgazione che Beviamoci Sud porta avanti con continuità da oltre sette anni.
Il programma dell’edizione 2026 prevede un calendario di appuntamenti di alto profilo, che prenderà il via sabato 31 gennaio alle ore 17.30 con una masterclass dedicata ai vini dell’Etna, realizzata a cura del Consorzio di Tutela Etna Doc, alla presenza dei produttori e del Direttore Lunetta, per raccontare identità, contrade, esposizioni ed evoluzione di uno dei territori più dinamici del panorama vitivinicolo italiano.
Domenica 1° febbraio sarà dedicata a un articolato percorso di approfondimento.
Alle ore 14.00 si terrà la masterclass sul Primitivo di Manduria, in collaborazione con il Consorzio, focalizzata sull’evoluzione del vitigno negli anni e sulle diverse interpretazioni stilistiche che ne delineano oggi il profilo qualitativo.
Alle ore 16.30 spazio alla Calabria con una masterclass dedicata alla Costa degli Dei DOC, denominazione di recente istituzione ma già fortemente identitaria, attraverso la degustazione di vini prodotti con i due vitigni simbolo del territorio: Zibibbo e Magliocco Canino.
A chiudere il programma, alle ore 19.00, una masterclass dedicata agli spumanti dell’Etna, realizzata in collaborazione con l’Associazione Spumanti Etna, per approfondire una delle espressioni più interessanti e in crescita del vulcano siciliano, capace di coniugare finezza, verticalità e una forte impronta territoriale.
Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà anche il Concorso Enologico “Eccellenze di Beviamoci Sud”, riservato alle aziende partecipanti. I vini saranno valutati attraverso degustazioni alla cieca da una giuria qualificata presieduta da Luciano Pignataro, che assegnerà diplomi di merito alle etichette ritenute più rappresentative per qualità, identità territoriale ed espressività.
Accanto alle Eccellenze, tornerà anche il premio “Ambasciatori di Beviamoci Sud Roma”, riconoscimento dedicato a ristoranti, enoteche e wine bar che, nel corso dell’anno, si sono distinti per l’impegno concreto nella valorizzazione dei vini del Sud Italia all’interno delle proprie carte e proposte al pubblico. Un premio che rafforza il legame tra produzione e ristorazione, sottolineando il ruolo fondamentale dei professionisti del servizio nella diffusione della cultura del vino.
«La viticoltura del Sud Italia sta vivendo una fase di straordinaria maturità – afferma Luciano Pignataro – fatta di maggiore consapevolezza, identità sempre più definite e una qualità media ormai stabilmente alta. Beviamoci Sud Roma cresce insieme a questo movimento: cresce nella selezione delle aziende, nel dialogo tra grandi realtà e piccoli vignaioli, e cresce anche nel suo posizionamento, approdando in una location iconica come il Westin Excelsior. È il segno di una manifestazione che continua a evolversi, restando fedele alla propria vocazione culturale».
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Il primo appuntamento? Davanti a un caffè
L’indagine di AstraRicerche, per il Comitato Italiano del Caffè di Unionfood, conferma la nuova tendenza in fatto di dating: non una cena a lume di candela, ma bere un caffè insieme è il modo ideale per rompere il ghiaccio
14 febbraio 2026 | 16:00
Gastronomia
Il legame solido tra il cioccolato e l’amore
Un cioccolatino è per sempre. Un gesto concreto che da un rapporto di coppia evolve fino ai giorni nostri parlando una lingua universale. Questo il legame al centro del progetto “Due cuori, una città” della Città del Cioccolato: show cooking, promozioni, omaggi. Un’esperienza, dal 7 al 14 febbraio a Perugia, da condividere con chi si ama
08 febbraio 2026 | 15:00
Gastronomia
Milano e Cortina in una pizza: il racconto olimpico di Denis Lovatel
In occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Denis Lovatel firma “Giochi d’Inverno”, una pizza che racconta Milano e le Dolomiti attraverso tradizioni gastronomiche, simboli olimpici e ingredienti del territorio
07 febbraio 2026 | 15:00
Gastronomia
Le cucine più popolari sui social media nel 2026
La cucina italiana guida la classifica non solo perché si traduce bene sui social media, ma perché è profondamente incorporata nelle abitudini alimentari quotidiane in gran parte del mondo
07 febbraio 2026 | 09:00
Gastronomia
Aggiungi un legume a tavola: oltre 100 ristoratori e pizzaioli ambasciatori della biodiversità leguminosa
Dal 7 al 15 febbraio, le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food in tutta Italia propongono piatti a base di legumi valorizzando varietà locali sempre più a rischio, nonostante siano un’importante fonte proteica e uno strumento di sviluppo sostenibile
05 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Ecco perchè scegliere l'olio extravergine di oliva per cucinare: migliora le qualità nutrizionali, antiossidanti e sensoriali delle polpette vegetali
Durante la preparazione dei pasti, la scelta dell'olio è un fattore chiave per ottenere un prodotto più sano. Cottura al forno, frittura ad aria o frittura profonda per ottenere polpette vegetali perfette? L'importante è che si usi un olio extravergine di oliva
03 febbraio 2026 | 16:00