Gastronomia

EVOlved MixOILogy: l’olio al centro di una nuova grammatica del bere per l’estate italiana

EVOlved MixOILogy: l’olio al centro di una nuova grammatica del bere per l’estate italiana

Un progetto ideato da Giorgio Franci ridefinisce il ruolo dell’olio EVO: non più solo condimento, ma ingrediente capace di dare valore al cocktail così come al piatto. Nascono così drink inediti perfetti per le serate d’estate

26 giugno 2026 | 18:00 | C. S.

Frantoio Franci inaugura un nuovo percorso di ricerca che mette in dialogo mondi diversi – cucina e bar – attraverso un elemento comune: la qualità della materia prima. EVOlved MixOILogy ideato da Giorgio Franci prende forma con l’obiettivo di esplorare e valorizzare il ruolo dell’olio extravergine di oliva di alta qualità come ingrediente contemporaneo, capace di arricchire non solo la cucina, ma anche altri mondi come ad esempio quello della mixology. Un progetto che punta a costruire un nuovo linguaggio, in cui l’olio extravergine di oliva diventa un elemento protagonista in grado di apportare struttura, profondità aromatica e identità, trasformando il piatto, ma anche il cocktail in esperienze sensoriali più complesse e consapevoli.

Un trend confermato anche da Paola Mencarelli, Founder & Creative Director Florence Cocktail Week  che spiega: “Oggi la mixology non guarda più solo al bancone del bar, ma dialoga costantemente con la cucina e anche con l'agricoltura di qualità. L'inserimento dell'olio EVO d'eccellenza nei cocktail non è una semplice moda, ma una rivoluzione strutturale: grazie a tecniche come il fat washing o all'uso diretto in gocce, un olio di altissimo profilo diventa un vero e proprio profumo e un esaltatore di sapidità, capace di dare texture, complessità e una persistenza unica al drink, passando da semplice elemento decorativo a ingrediente identitario e rivoluzionario”.

La vera ricchezza dell'olio extravergine non risiede soltanto nella sua origine o nella varietà delle olive impiegate, ma nella straordinaria biodiversità sensoriale che è in grado di esprimere. Ogni cultivar rappresenta un patrimonio di aromi, sapori e caratteristiche distintive, che trovano però la loro forma definitiva attraverso le scelte del produttore. È dall'incontro tra varietà, territorio e interpretazione che nascono oli capaci di offrire personalità profondamente diverse e sorprendenti. “L'olio toscano in particolare, - aggiunge Paola Mencarelli -, che nelle sue varietà più distintive ha un carattere intenso, note spiccatamente erbacee, di carciofo e un finale nettamente amaro e piccante, si comporta nella miscelazione moderna come un vero e proprio accento sensoriale. Utilizzare un'eccellenza toscana, come le produzioni di Frantoio Franci, significa arricchire il cocktail di una spinta dinamica e di una struttura aromatica inconfondibile, trasformando il drink in un racconto liquido del territorio.”

Protagonisti del progetto EVOlved MixOILogy sono gli oli “sartoriali” di Frantoio Franci, extra vergini dal profilo elegante e complesso, diversi per profumo ed intensità, ingredienti speciali che esaltano e celebrano la ricetta di cui fanno parte. Così come un completo cucito su misura da un sarto esperto, i cru di Frantoio Franci entrano nella miscelazione come elementi strutturali, capaci di definire texture, profondità e persistenza aromatica. Sono oli che escono dalla logica del semplice condimento per entrare nella costruzione della ricetta, diventando parte integrante del linguaggio gastronomico contemporaneo.

“I nostri oli sartoriali non entrano nel drink: lo progettano. Ne definiscono l’ossatura, ne amplificano la profondità, ne allungano la persistenza aromatica, portando nel bicchiere un universo sensoriale che appartiene all’olio e alla sua origine” afferma Giorgio Franci, titolare del Frantoio Franci. “La distanza tra cucina e mixology è solo apparente: esiste un linguaggio comune fatto di equilibrio, materia e visione. EVOlved MixOILogy nasce proprio da qui, dalla volontà di superare i confini e riscrivere le regole della miscelazione contemporanea”.

Il progetto ha preso avvio già nel 2023 da una collaborazione con Simone Covan, Corporate Bar Manager del gruppo Santa a Firenze, che ha firmato, tra gli altri, il cocktail EVO-ni, una rilettura contemporanea del Negroni che mette al centro l’olio extravergine di oliva come elemento distintivo. Ispirato al ricordo del gelato alla vaniglia con olio e sale, il drink sviluppa un equilibrio raffinato tra rotondità, sapidità e profondità aromatica, trasformando l’olio in protagonista assoluto della miscelazione. La ricetta combina vodka alla vaniglia, Amaro Santoni, Bitter Campari, Vermouth Baldoria Umami, sciroppo di sale, China Martini e un velluto di olio EVO Franci Rose.

“Il mio rapporto con l’olio extravergine – racconta Simone Covan - nasce durante la Florence Cocktail Week, contesto dedicato alla valorizzazione della miscelazione contemporanea, dove ho incontrato il Frantoio Franci. Da lì è iniziato un percorso condiviso con l’obiettivo di portare l’olio all’interno del drink in modo autentico e consapevole. La nostra sfida è stata preservare l’olio nella sua interezza, mantenendone intatta la componente aromatica e olfattiva. Attraverso emulsioni a freddo e l’utilizzo di gomma xantana e sucro esteri, siamo riusciti a ottenere una texture stabile e vellutata, capace di integrare l’olio nel drink senza comprometterne eleganza e bevibilità. Da quel momento l’olio è diventato per noi un ingrediente distintivo, in grado di dare profondità, identità e valore a ogni creazione. È da questa visione che prende forma EVOlved MixOILogy”.

La sinergia si è consolidata nel 2026 coinvolgendo anche alcuni tra i bartender più talentuosi della scena italiana, come Abi El Attaoui, bar manager di Ceresio7 (Milano), interprete sensibile di questa evoluzione che ha saputo tradurre la visione di Giorgio Franci in gesto. Da questa relazione in particolare sono nati altri due drink inediti, pensati come esercizi di equilibrio tra ingredienti liquidi e olio, dove ogni elemento contribuisce a costruire una nuova idea di gusto. Il Caprese, un cocktail costruito su note vegetali e fresche, dove l’olio Franci Monocultivar Maurino dialoga con acqua di pomodorino e basilico, creando un sorso morbido, aromatico e immediatamente riconoscibile, che richiama il mondo della cucina più che quello della miscelazione tradizionale. E il Bella Franci che propone invece una struttura più verticale e dinamica dove l’olio Delicate Bella di Frantoio Franci entra in relazione con mela verde, aneto, vermouth all’oliva e soda, dando vita a un cocktail secco, sapido e preciso, giocato sulla tensione aromatica e sulla pulizia del sorso.

Quello che differenzia tutte queste proposte è il ruolo dell’olio extravergine che non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale del drink: contribuisce alla texture, amplifica i profumi e definisce la persistenza, dimostrando come possa diventare un ingrediente chiave anche nella mixology.

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