Gastronomia

Nasce Giro d'Oli: la Puglia dell'extravergine arriva direttamente a tavola

Nasce Giro d'Oli: la Puglia dell'extravergine arriva direttamente a tavola

Alla pizzeria di Monopoli arriva la carta “Giro d’Oli”, un nuovo rituale di degustazione che celebra l’olio extravergine d’oliva come ingrediente centrale dell’Apulian Pizza. Sei declinazioni di Margherita, cinque oli d’eccellenza e un’esperienza interattiva che trasforma la pizza in un racconto di territorio

18 gennaio 2026 | 15:00 | C. S.

Alla Pizzeria Il Tronco l’olio extravergine d’oliva non è un dettaglio, ma un linguaggio. Con il lancio della nuova carta Giro d’Oli, la famiglia Lococciolo firma un progetto che rappresenta l’evoluzione naturale della propria filosofia: mettere l’olio evo al centro dell’esperienza, riconoscendolo come ingrediente strutturale, culturale e identitario.

Un legame profondo, già evidente fin dal 1984 nell’Apulian Pizza, l’impasto simbolo del locale ideato da Piero Lococciolo e portato avanti oggi dal figlio Michele. Una pizza che si distingue nel panorama nazionale proprio per l’importante presenza di olio evo pugliese nell’impasto, elemento chiave della sua croccantezza, della sua fragranza e del suo carattere territoriale. 

Con Giro d’Oli, quell’olio così prezioso esce idealmente dall’impasto e arriva direttamente al tavolo, diventando protagonista di un nuovo racconto. La carta propone sei varianti di Margherita, già presenti nel menù della pizzeria, pensate come basi essenziali e riconoscibili, da abbinare liberamente a cinque tipologie di olio extravergine d’oliva selezionate tra etichette d’eccellenza del panorama pugliese. 

Tra gli oli selezionati si trovano cultivar identitarie firmate Intini, realtà storica del territorio, insieme a presìdi Slow Food come la Cima di Mola, varietà autoctona rara e preziosa, e alle selezioni Guglielmi. Profili diversi che spaziano dal fruttato medio e armonico a quello più intenso e deciso, passando per amari eleganti, piccanti equilibrati e note vegetali tipiche della Coratina. Non una scelta casuale, ma costruita per offrire un vero percorso di degustazione, capace di raccontare la biodiversità regionale e le molteplici espressioni dell’extravergine.

Ogni cliente, infatti, può costruire il proprio abbinamento scegliendo la tipologia di Margherita preferita e l’olio che desidera, oppure affidarsi al consiglio del personale di sala. L’olio viene servito direttamente al tavolo in bottiglia e utilizzato a crudo per completare la pizza, in un gesto che richiama la degustazione del vino e trasforma la cena in un vero e proprio laboratorio sensoriale.

Una stessa pizza, così, cambia volto a seconda dell’olio scelto, dimostrando come l’extravergine sia capace di moltiplicare le espressioni di un piatto iconico. Un’esperienza che educa senza essere didascalica e che ribadisce con forza la missione de Il Tronco: restituire all’olio evo il ruolo di materia prima nobile, valorizzata dall’impasto fino al topping finale, e raccontare la Puglia attraverso uno dei suoi simboli più autentici.

Con questa iniziativa, Michele Lococciolo e la sua famiglia confermano una visione chiara e controcorrente: restare fedeli alle proprie radici, continuando a innovare attraverso gesti concreti, riconoscibili e profondamente legati al territorio.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena

Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute

01 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità

Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio  

30 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026

Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole

30 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali

Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma  il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est

29 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale

Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità? 

29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini