Gastronomia
100 milioni di bottiglie di spumante italiano per il Capodanno
Se il Prosecco continua a guidare la classifica delle produzioni nazionali, con un'incidenza di circa il 70% sul totale imbottigliato sulle tavole delle festività si trova ormai un’ampia varietà di bottiglie, da quelle tradizionali come Franciacorta, Asti e Trento Doc fino a una crescente presenza di piccole cantine
31 dicembre 2024 | 12:00 | C. S.
Con il Capodanno salgono a oltre 100 milioni i tappi di spumante Made in Italy saltati durante le feste, con le bollicine tricolori che saranno presenti sull’83% delle tavole, dalle case ai ristoranti e agriturismi. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti su dati Ismea-Ui e Ixe’, in occasione della notte di San Silvestro che rappresenta tradizionalmente il picco del consumo di vino frizzante in Italia, in aumento del 2% rispetto allo scorso anno, mentre lo champagne cala dell’8%.
Se il Prosecco continua a guidare la classifica delle produzioni nazionali, con un'incidenza di circa il 70% sul totale imbottigliato – secondo Coldiretti – sulle tavole delle festività si trova ormai un’ampia varietà di bottiglie, da quelle tradizionali come Franciacorta, Asti e Trento Doc fino a una crescente presenza di piccole cantine che si sono diffuse rapidamente lungo tutta la penisola, dall'Abruzzo alla Sicilia, passando per la Toscana, le Marche, il Lazio e l'Umbria. Esempi di queste eccellenze sono il Trebbiano, il Verdicchio, l’Oltrepò, l'Alta Langa, il Moscato, la Falanghina, il Grechetto, la Malvasia, il Grillo, il Nero d'Avola, il Negroamaro, il Durello e il Vermentino, solo per citarne alcuni.
Ma le bollicine tricolori spopolano anche all’estero dove quest’anno dovrebbero arrivare a sfiorare i 2,3 miliardi di euro, il massimo di sempre, per un aumento del 9% sul 2023, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Una crescita che accomuna tutti i mercati a partire da quello statunitense dove si registra un incremento del 15%, fino alla Germania (+6%) e alla Gran Bretagna (+3%). Gli spumanti italiani vincono anche in casa dello Champagne, con un +7% in Francia, e persino della Russia di Putin (+62%) dove non a caso sono tra i pochi prodotti non colpiti dall’embargo.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Girelle al papavero e Mele Golden Delicious Val Venosta
Le girelle al papavero e mele Golden Delicious Val Venosta sono un dolce lievitato che conquista al primo assaggio grazie al perfetto equilibrio tra morbidezza e gusto. Il ripieno, preparato con semi di papavero e mele, regala un sapore intenso ma armonioso
11 ottobre 2026 | 15:00
Gastronomia
La zucca è l'oro dell'autunno tra gusto, tradizione e salute
Dolce, vellutata e versatile: dalla tavola delle feste alle proprietà nutrizionali che la scienza conferma. Ecco tutto quello che c'è da sapere su un ortaggio che merita di essere riscoperto tutto l'anno
11 ottobre 2026 | 12:00
Gastronomia
I colori e i sapori dell'autunno all'Isola d'Elba: dal 18 al 25 ottobre torna a Marciana la Settimana delle Castagne
A Marciana, Poggio e nei dintorni una settimana per scoprire il volto autunnale dell'isola tra passeggiate nei boschi, tradizioni locali, artigianato, cultura, gastronomia e un ricco programma di appuntamenti dedicati alla castagna
10 ottobre 2026 | 16:00
Gastronomia
A Leguminaria le eccellenze di Appignano
Dal 16 al 18 ottobre va in scena la ventiquattresima edizione. Legumi e ceramica d’arte alla ribalta nella cittadina maceratese
10 ottobre 2026 | 15:00
Gastronomia
Il Paradiso delle Mele ha una regina dorata, ecco la Golden Delicious
Al morso, la buccia è in armonia con una polpa croccante e succosa, dove la morbidezza prevale sull’acidità. Il bouquet aromatico si arricchisce poi di sfumature di finocchio, erba appena tagliata e aneto, mentre la maturazione porta con sé nuance più esotiche di mango e leggere note di vanillina
08 ottobre 2026 | 17:00
Gastronomia
FèXtra 2026: a Mattinata la sesta edizione dell'extravergine
L'immagine simbolo della manifestazione traduce l'idea in un ramo d'ulivo che disegna un 6 senza chiudere il cerchio, aprendosi invece in un intreccio di foglie e olive, metafora di una comunità in continua espansione. Dal 9 al 18 ottobre 2026
06 ottobre 2026 | 18:00