Gastronomia

La preferenza per i carboidrati è scritta nel DNA

La preferenza per i carboidrati è scritta nel DNA

La duplicazione del gene dell’amilasi salivare possa non solo aver contribuito a modellare l’adattamento umano ai carboidrati, ma potrebbe estesi fino a più di 800.000 anni fa, molto prima dell’avvento dell’agricoltura

20 ottobre 2024 | 10:00 | T N

È noto da tempo che gli esseri umani portano più copie di un gene che ci permette di iniziare a scomporre amido di carboidrati complessi in bocca, fornendo il primo passo nel metabolizzare cibi amidacei come pane e pasta. Tuttavia, è stato notoriamente difficile per i ricercatori determinare come e quando il numero di questi geni si è espanso.

Ora, un nuovo studio condotto dall’Università di Buffalo e dal Jackson Laboratory (JAX), rivela come la duplicazione di questo gene – noto come gene dell’amilasi salivare (AMY1) – potrebbe non solo aver contribuito a modellare l’adattamento umano ai carboidrati, ma potrebbe esalirsi già a più di 800.000 anni fa, molto prima dell’avvento dell’agricoltura.

L’amilasi, spiegano i ricercatori, è un enzima che non solo scompone l’amido in glucosio, ma dà anche il suo sapore al pane.

Antichi cacciatori-raccoglitori e persino Neanderthal avevano già più copie AMY1

Analizzando i genomi di 68 antichi esseri umani, tra cui un campione di 45.000 anni dalla Siberia, il team di ricerca ha scoperto che i cacciatori-raccoglitori pre-agricoli avevano già una media di quattro o otto copie AMY1 per cella diploide, suggerendo che gli esseri umani stavano già camminando in Eurasia con un'ampia varietà di numeri di copie AMY1 ben prima che iniziassero a domesticre le piante e mangiando quantità eccessive di amido.

Lo studio ha anche scoperto che le duplicazioni del gene AMY1 si sono verificate negli Stati Uniti nei Neanderthal e nei Denisovani.

I semi della variazione genetica

La duplicazione iniziale di AMY1 è stata come la prima increspatura in uno stagno, creando un'opportunità genetica che in seguito ha modellato la nostra specie. Man mano che gli esseri umani si diffondono in diversi ambienti, la flessibilità nel numero di copie AMY1 ha fornito un vantaggio per adattarsi alle nuove diete, in particolare quelle ricche di amido.

La complicata eredità dell'agricoltura

La ricerca evidenzia anche come l’agricoltura abbia influito sulla variazione di AMY1. Mentre i primi cacciatori-raccoglitori avevano copie geniche multiple, gli agricoltori europei hanno visto un aumento del numero medio di copie AMY1 negli ultimi 4000 anni, probabilmente a causa delle loro diete ricche di carboidrati.

Gli individui con numeri di copia AMY1 più alti erano probabilmente digestione dell'amido in modo più efficiente e avevano più figli. I loro lignaggi alla fine sono andati meglio in un lungo periodo di tempo evolutivo rispetto a quelli con numeri di copia più bassi, propagando il numero delle copie AMY1.

I risultati sono in corso con uno studio condotto dall’Università della California, Berkeley, pubblicato il mese scorso su Nature, che ha scoperto che gli esseri umani in Europa hanno ampliato il loro numero medio di copie AMY1 da quattro a sette negli ultimi 12.000 anni.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ecco perchè scegliere l'olio extravergine di oliva per cucinare: migliora le qualità nutrizionali, antiossidanti e sensoriali delle polpette vegetali

Durante la preparazione dei pasti, la scelta dell'olio è un fattore chiave per ottenere un prodotto più sano. Cottura al forno, frittura ad aria o frittura profonda per ottenere polpette vegetali perfette? L'importante è che si usi un olio extravergine di oliva

03 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Quattro chef umbri hanno scelto quattro oli Dop per celebrare l’annata olearia

L’evento, tra gli appuntamenti clou della due giorni dedicata alla presentazione ufficiale dell’annata olearia 2025, ha visto protagonisti quattro chef umbri – due dei quali insigniti della stella Michelin – appartenenti al circuito Evoo Ambassador

02 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

La Città del Cioccolato celebra San Valentino

Dal romanticismo alle relazioni che nutrono la vita quotidiana, la Città del Cioccolato di Perugia trasforma San Valentino in una settimana di esperienze immersive con “Due Cuori, una Città”: tra cooking show firmati da Talent e Maître Chocolatier, tavolette di cioccolato a tema Love, allestimenti tematici e promozioni speciali, il Museo invita a celebrare l’amore universale in tutte le sue forme

01 febbraio 2026 | 15:00

Gastronomia

Lo straordinario parterre della XVIII edizione di Terre di Toscana

Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli spazi dell’Hotel UNA Esperienze Versilia Lido accoglieranno 140 vignaioli accuratamente selezionati, tra nomi storici e cantine di riferimento della vitivinicoltura regionale, per restituirci una fotografia luminosa, sfaccettata e contemporanea della Toscana del vino

31 gennaio 2026 | 16:00

Gastronomia

Record mondiale per il treno di cioccolato più lungo del mondo

Il record è stato certificato a Palazzo Lombardia, al termine delle misurazioni ufficiali effettuate dai giudici del Guinness World Records. il treno di cioccolato misura 55,27 metri e pesa 28 quintali

31 gennaio 2026 | 15:00

Gastronomia

La carne Dry Aged: quando la frollatura della bistecca diventa estrema

La carne Dry Aged è uno dei simboli più evidenti di come il cibo, oggi, sia sempre più anche cultura, narrazione e status. Può costare fino a 180 euro al chilo ma è sicura

27 gennaio 2026 | 17:00