Gastronomia
La Piacentina di Stefano Chieregato è Pizza dell'Anno per Pizzerie d'Italia 2025
Un omaggio alla città adottiva di Piacenza, oggi premiata dal Gambero Rosso come Pizza dell’anno per la nuova edizione della Guida 2025. Il pizzaiolo Stefano Chieregato rientra nella sua Chiere Pane e Pizza forte di questo riconoscimento e della conferma dei Due Spicchi
26 settembre 2024 | C. S.
“Canta della tua città e vivrai per sempre”, diceva il poeta lirico greco Pindaro. Citazione che più attuale non può essere, se pensiamo all’importante riconoscimento attribuito a La Piacentina di Stefano Chieregato. Presentata al pubblico a maggio 2024, viene pensata dal pizzaiolo Due Spicchi Gambero Rosso come La Pizza di Piacenza. Ed è proprio questa che l’importante testata di settore ha premiato come Pizza dell’anno nell’ultima edizione della Guida Gambero Rosso Pizzerie d’Italia 2025.
Un onore per il giovane Stefano, che ritira l’importante premio dedicatogli durante la presentazione della nuova guida Gambero il 25 settembre. La prova concreta di quanto il talento di un pizzaiolo insieme alla voglia di valorizzare la propria città d’acquisizione sia una formula vincente - nonché il primo esempio in Italia di questo speciale connubio.
“Ricevere questo riconoscimento è stato un prestigio enorme per la proposta che stiamo portando avanti dalla nostra apertura 4 anni fa. Volevo una pizzeria fortemente legata al suo territorio, volevo creare un ecosistema locale e un’identità fortemente legata alla città di Piacenza e al suo territorio. La Pizza Piacentina è nata proprio all’interno di questo contesto come sintesi perfetta di prodotti del territorio e tradizione culinarie radicate; io ho semplicemente veicolato quello che respiravo quotidianamente nel mio lavoro: creare pizze che possano essere appaganti e confortanti. Il territorio piacentino è una terra di confine ma è comunque forte di un’identità ben precisa. Spero che questa gratificazione arricchisca il territorio con un’altro prestigioso prodotto da godersi e da far scoprire ai visitatori!”. Queste le parole di Stefano Chieregato a seguito della premiazione per la pizza che racconta Piacenza.
Gli fa seguito la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi: “È davvero un grande orgoglio per tutti i piacentini che la “Pizza di Piacenza” abbia ricevuto questo importante riconoscimento che porta in alto il nome della nostra città e valorizza le eccellenze dello straordinario territorio in cui viviamo. Ma non solo: questo premio rende merito a chi mette ogni giorno impegno, dedizione e cuore nel proprio lavoro, avendo anche il coraggio di sperimentare. Passione e impegno che si uniscono a un talento innato. Complimenti dunque a Stefano Chiere e tutto il suo staff. E sono complimenti sinceri, non di circostanza: la “Pizza di Piacenza” l’ho mangiata, ed è davvero buona! Riconoscimento più che meritato”.
LA PIACENTINA
L’identità territoriale di cui parla Stefano riprende vita sulla sua pizza rievocando la celebre ricetta dei tortelli piacentini “con la coda”, una variante dei classici tortelli ricotta e spinaci che prende vita nel borgo di Vigolzone. Stefano porta i tradizionali ingredienti ricotta e spinaci all’interno del bordo della pizza, mentre sceglie come topping mozzarella, pancetta in tre cotture, una spolverata di Grana Padano, salvia in polvere e olio extravergine d’oliva.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena
Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute
01 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini