Gastronomia

Visionary Places, Gambero Rosso premia i dieci ristoranti più visionari d’Italia

Visionary Places, Gambero Rosso premia i dieci ristoranti più visionari d’Italia

Prende avvio la prima edizione del riconoscimento che celebra l’eccellenza e la capacità imprenditoriale nell’offrire un’esperienza gastronomica di altissimo livello, capace di coniugare arte, innovazione, design, responsabilità sociale e ambientale

05 giugno 2024 | C. S.

Sono perle rare nella ristorazione italiana, esempi di creatività culinaria e artistica che si combinano per offrire un’esperienza completa e unica: i dieci locali italiani premiati in questa prima edizione del neonato progetto Visionary Places presentato oggi nell’esclusiva cornice delle Gallerie d’Italia a Napoli, museo di Intesa Sanpaolo.

Ideata da Gambero Rosso, Artribune e Feudi di San Gregorio, cantina d’autore di Sorbo Serpico in provincia di Avellino, l’iniziativa vuole individuare e valorizzare le proposte più visionarie che hanno saputo generare un impatto positivo sul territorio e sull’intera comunità, restituendo valore alla cultura dell’ospitalità per stimolare il settore della ristorazione a cercare quel quid in più che ha sempre contraddistinto l’ospitalità Made in Italy nel mondo. Diversi per posizionamento geografico, orizzonte gastronomico di riferimento e ambizioni, in comune tutti i ristoranti selezionati hanno una serie di valori identificati dai tre partner e racchiusi in un manifesto: si va dalla visione imprenditoriale alla capacità di generare benessere, dall’offerta gastronomica all’innovazione, fino al rapporto con arte, architettura e design. Un ristorante visionario è un luogo capace di distinguersi senza seguire le mode, interpretando il concetto di benessere sia per i commensali che per il personale ponendo attenzione a tutti gli elementi accessori alla cucina, che contribuiscono a rendere l’esperienza del cliente completa.

Per selezionarli è nato un vero e proprio comitato scientifico, che riunisce rappresentanti del mondo della gastronomia, dell’arte e della cultura: accanto a Gambero Rosso e Artribune, il direttore creativo del Gruppo Tenute Capaldo - Feudi di San Gregorio, Ella Capaldo, l’artista e appassionato “conoscitore” enogastronomico Gabriele De Santis, l’AD di MondoMostre Simone Todorow, ed Emilia Petruccelli, co-fondatrice di Galleria Mia a Roma e fondatrice di EDIT Napoli.

“Questo progetto ha il dono di legare tra loro luoghi di ristorazione distinti ma accomunati dalla bellezza a servizio della accoglienza” commenta Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso e di Artribune. “Quella bellezza che appartiene all’arte, al design e alla cultura ma anche all’indiscutibile fascino del vino e del cibo per generare esperienze uniche nella clientela. Gambero e Artribune, piattaforme leader nella multimedialità enogastronomica e della cultura, sono onorate di avere contribuito a creare questo format e a selezionare i vincitori di questa prima edizione che ci auguriamo inauguri un lungo percorso”.

Aggiunge Antonio Capaldo, che guida Feudi di San Gregorio “con questo progetto - a cui tengo molto - puntiamo a porre l’accento ad uno stimolo che oggi vive il settore della ristorazione: affiancare l’eccellenza della cucina con la qualità della sala e dell’accoglienza e la cura degli ambienti, puntando ad un’idea di bellezza a 360 gradi. Certamente ci sono piatti di grandi chef che restano nella memoria, ma si ricordano con altrettanta intensità l’eleganza di una sala e l’attenta discrezione di chi la anima. Chi è in grado di combinare ogni aspetto di questo straordinario e difficilissimo mestiere regalerà delle esperienze indimenticabili ai suoi clienti e ci fa piacere poterli premiare oggi”.

Dopo aver identificato una 30ina di ristoranti che incarnassero questi concetti, il Comitato ha selezionato una top ten e decretato i vincitori di quest’anno.

I VINCITORI

La medaglia d’oro è andata a Luminist, un brillante esempio di ristoro museale all'interno delle Gallerie d'Italia di Napoli. Il progetto delle Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo avanza a passo di carica mettendo sempre più a fuoco il rapporto tra arte, architettura, gastronomia. La sede di via Toledo, negli spazi della storica sede del Banco di Napoli, restaurati e ripensati da Michele De Lucchi, ne è forse l'esempio più compiuto, con la caffetteria bistrot Luminist al piano terra, il fine dining 177Toledo e il cocktail bar Anthill, un organismo multiforme orchestrato da Giuseppe Iannotti, cuoco e patron del ristorante Krèsios di Telese Terme.

La vetta del secondo posto la conquista il SanBrite di Cortina d’Ampezzo, ammiraglia di un organismo gastronomico che include anche allevamento e caseificio. 

Medaglia di bronzo per IO Luigi Taglienti di Piacenza, nato in sinergia con la galleria d’arte e design Volumnia che ha restituito alla città una preziosa chiesa sconsacrata.

A pari merito seguono: 

AlpiNN – Food Space & Restaurant a Kronplatz (BZ) 
Ristorante Torre in Fondazione Prada a Milano 
Il Sale di San Vincenzo (LI) 
Arnolfo a Colle Val d’Elsa (SI) 
Mazzo a Roma 
NinuÌ€ a Roma 
Vettor a Bari 

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Le Isole Vergini Britanniche celebrano il gusto caraibico

Dal 20 al 24 ottobre, cinque serate e 13 ristoranti protagonisti di un viaggio nella scena gastronomica di Tortola, tra menu speciali e nuove esperienze

15 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

Ciambelle di mele Gala Val Venosta Bio

Accompagnare le ciambelle di mela con una spolverata di zucchero a velo o con una pallina di gelato alla vaniglia per un dessert ancora più goloso

14 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

Autunno in Alto Adige, quando il vino diventa un viaggio tra vigne e sapori

Dal foliage nei vigneti alle degustazioni in cantina, dalle passeggiate tra i filari al Törggelen: da settembre a novembre l’Alto Adige invita a scoprire il territorio attraverso vino, gastronomia e tradizioni

13 settembre 2026 | 16:00

Gastronomia

L’Asiago DOP Prodotto della Montagna è il formaggio più prezioso d’Italia

A Made in Malga, l’apertura di una forma di dieci anni, con un eccezionale profilo sensoriale, ha celebrato vent’anni di Asiago DOP Prodotto della Montagna, la specialità prodotta esclusivamente sopra i 600 metri d’altitudine

13 settembre 2026 | 15:00

Gastronomia

A ottobre torna Di che pasta sei?, la rassegna che trasforma la Bassa Est Parmense in un itinerario del gusto diffuso

Un mese, tre Comuni, quattro tappe: nella seconda edizione della rassegna la pasta diventa il filo che unisce storia, comunità e identità del territorio.  Ospiti Damiano Carrara, pastry chef tra i più amati della televisione italiana, PizzAut e il suo fondatore Nico Acampora, Elena Spisni, una delle sfogline più note d'Italia e la chef Antonella Ricci, volto televisivo di Rai 1 e Food Network

11 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

I Pastry Chef campani rileggono le caramelle d'infanzia: 4 proposte di comfort pâtisserie

Ecco come trasformare in dolci le caramelle dell'infazia. Sfruttando la forza evocativa dell’ “effetto Madeleine”, alcuni tra i più creativi Pastry Chef della ristorazione campana hanno trasformato le caramelle del cuore in esclusivi dessert al piatto

11 settembre 2026 | 17:00