Gastronomia
Nelle insalate di frutta non deve mancare l'olio extra vergine d'oliva
Insalata di frutta esotica o nostrana, ricca di vitamine, ma che non vengono assorbite dal nostro corpo senza un cucchiaio di ottimo olio extra vergine di oliva
09 giugno 2022 | T N
E' estate e il caldo stimola la voglia di piatti freschi e leggeri ma appetitosi.
Cosa c'è di meglio allora di un'insata di frutta? Non stiamo parlando della solita insalata di riso magari con qualche decoro o guarnizione di frutta ma proprio di un'insalata dove l'ingrediente principale è la frutta.
Tra le più famose in Italia c'è certamente quella di aranche siciliane, con un po' di fenocchio e qualche pinolo o girillo di noce.
A chi piace un tocco esotico c'è l'avocado, perfetto con un po' di insalata, tipo valeriana, con quel tocco di amaro, e qualche fetta di cetriolo.
A chi piace osare ancora di più può provare un'insalata di riso alternativa al classico, con avicado, pencan, ananas, piselli e gamberetti.
Chi vuole restare nel bacino del Mediterraneo può osare con un'insalata di anguria e formaggio feta.
Infine per gli autarchici e chi ama il Made in Italy si può sperimentare con pesche, stracciatella e culatello.
Tutto quello che hanno in comune queste insalata è un ridotto apporto di grassi. Anche quando presente, infatti, il formaggio raramente, a meno di non esagerare con le porzioni, apporterà l'equilibrato contenuto di lipidi.
La mancanza di grasso non è un vantaggio e non significa necessariamente leggerezza.
L'olio extra vergine di oliva è un grasso altamente digeribile, che fa bene alla salute e aiuta anche a veicolare dentro il nostro organismo importanti vitamine.
Le vitamine A, D, E e K infatti sono liposolubili, ovvero senza il giusto contenuto di grassi il nostro intestino non riesce ad assorbirle.
Ci perderemmo così la vitamina A delle insalate a foglia larga, degli ortaggi giallo-arancioni o di colore verde scuro come: carote, zucca, broccoli, spinaci, albicocche, melone e papaia.
Infine, oltre all'olio extra vergine di oliva che ne è naturalmente ricco, la vitamina E la troviamo nelle verdure a foglia larga e nella frutta secca.
Ricordiamo per ultimo che le vitamine liposolubili rafforzano le strutture nervose, contrastano le infezioni e sono soprattutto note per il loro potere antiossidante.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Tra ulivi, borghi e castelli torna la Festa dei Frantoi e dei Castelli di Campello sul Clitunno
Due domeniche, il 18 ottobre e l’8 novembre 2026, per assaggiare e scoprire i segreti dell’olio nuovo del territorio, tra degustazioni, trekking, musica, cultura e la novità del primo Frantoi Aperti® Trail Run. Cornice dell’evento saranno la Piazza de La Bianca e il Castello di Pissignano Alto con la sua torre di vertice alta e slanciata e il suo antico borgo di impianto medievale formato da case disposte a terrazzi digradanti
25 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
50 Top Pizza ad HIP Italia 2026 con Pizza & Pasta Business Summit
A Bologna il 21 ottobre: la formula è strutturata in tre sessioni, con interventi della durata di circa venti minuti, durante cui i tre curatori di 50 Top Pizza, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, dialogheranno con alcuni protagonisti di questo mondo in continua evoluzione
25 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
A Sirmione la prima edizione del Lugana Festival
Dal 16 al 19 ottobre 2026, quattro giorni di degustazioni, masterclass e performance musicali per celebrare l'eccellenza del Lugana DOC
24 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il Nocciolo e le Strade dei Forni: 25 e 26 settembre Marzano di Nola festeggia la XX edizione
Venti edizioni, due serate e 59 stand nei cortili del centro storico. Dalla terra che dà il nome alla nocciola alla Mortarella nel piatto: la festa del borgo che sta nel cuore della nocciola campana, accanto a Giffoni, Avella e Baiano
24 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Il Giro d’Italia al Mercato di Terra Madre Salone del Gusto 2026
Un percorso a tappe nel cuore di Torino, dal 24 al 27 settembre, per scoprire la biodiversità della penisola, regione per regione
23 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il tempo delle mele è arrivato: festa in Val Venosta
In Val Venosta ogni mela viene raccolta ancora oggi rigorosamente a mano. Le mele vengono adagiate con cura in grandi cassoni verdi, ciascuno con una capacità di circa 300 kg, per poi essere trasportate alle cooperative, dove prosegue il loro percorso
22 settembre 2026 | 18:00