Gastronomia

Con gli omini di pan di zenzero è subito Natale

Con gli omini di pan di zenzero è subito Natale

I biscotti delle Feste di Natale sono un'usanza che risale a secoli fa, nei rituali del solstizio. Un regalo goloso già nel Medioevo a cui la regina Elisabetta I d’Inghilterra nel XVI secolo diede la forma degli attuali Gingerbread man

10 dicembre 2021 | T N

Il Gingerbread man (omino di pan di zenzero) è un classico dolce delle Feste natalizie, tipico delle culture nordiche ma che si sta diffondendo anche nel Mediterraneo.

L’omino di pan di zenzero nasce dall’immaginazione della regina Elisabetta I d’Inghilterra nel XVI secolo. La Regina faceva preparare questi biscotti dalle sembianze umane aromatizzati allo zenzero per i suoi ospiti importanti che venivano invitati presso la sua corte. Poi ricompare, diventando così popolare, nel 1875 con la pubblicazione della storia di San Nicola.

Seppur non con la forma di omino, i biscotti di Natale hanno una storia molto antica, risalente a tempi ancora precedenti al Cristianesimo, ovvero a quando si celebrava il solstizio d'inverno con una grande festa. La festa allora veniva celebrata cuocendo delle farine con ingredienti ricchi e saporiti, a farne dei biscotti secchi, utili anche come regalo.

La tradizione continuò anche in epoca medioevale ma non per celebrare il solstizio d'inverno quanto il Natale. Con molte novità perchè sulla scena della pasticceria, con il passare degli anni, si affacciavano nuovi ingredienti come noce moscata, cannella e pepe nero ma anche frutti più esotici come cedro, albicocche e datteri.

In parte i nuovi ingredienti servivano a dare gusto e ricchezza alla preparazione dolce, in parte erano conservanti naturali per permetterne la condivisione anche con amici e parenti.

I biscotti di pan di zenzero nel corso del tempo misero radici un po’ ovunque, dalla Germania alla Francia, dalla Svezia alla Svizzera, di volta in volta rivisitati e ribattezzati con altri nomi. 

Amatissimi, insieme alle casette, anche negli Stati Uniti, tant’è che in Texas, nel 2013, il Traditions Club ha creato la più grande casetta di pan di zenzero del mondo, lunga ben 18,28 metri e larga 12,8 metri. 

Ancor oggi il sapore dei biscotti natalizi è molto speziato, tanto che il sapore è straordinariamente simile a quello descritto nei testi medioevali.

Un'ultima curiosità romantica: streghe e maghi dell’epoca preparavano gli omini di pan di zenzero come pegni d’amore destinati alle ragazze. Si credeva che se fossero riuscite a far mangiare l’omino all’uomo che desideravano sposare, quest’ultimo si sarebbe innamorato di loro. 

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Sangiovese Festival, il 18 e 19 aprile a San Giovanni Valdarno

Per due giorni il centro storico del comune aretino si trasformerà in un grande palcoscenico del gusto, con al centro il prato naturale di oltre 600 metri quadrati, allestito con olivi secolari, barrique e sedute eco sostenibili

16 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Il Merano Wine Festival approda a Londra a Wines Experience: focus sui vini in anfora con Helmuth Koecher

A Londra il 26 e 27 aprile 2026 presso ExCeL London un approfondimentodi Helmuth Koecher, fondatore del festival e tra i principali promotori di una visione culturale del vino capace di valorizzare autenticità, identità territoriale e nuove sensibilità produttive

15 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

EVOA, ad Alghero il festival dell’olio extravergine: la città chiamata a raccontare la propria memoria

Dal 21 al 23 maggio degustazioni, incontri e una mostra costruita con le foto dei cittadini

14 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Suvereto Wine Festival, il nuovo Suvereto Docg per vini più identitari

Dal 1° al 3 maggio Suvereto, borgo medievale della Val di Cornia, ospita la 3ª edizione del festival. Tre giorni di festa diffusa tra cantine, produttori e artigiani. I viticoltori suveretani scommettono su nuove tipologie di vino e sull’identità di un territorio da scoprire

 

13 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

A Firenze torna la Selezione Oli EVO della Toscana tra premiazioni e degustazioni aperte al pubblico

Il 17 aprile a Firenze la premiazione dei migliori oli della regione. Grande novità dell’edizione 2026: nel pomeriggio l’apertura straordinaria al pubblico e agli operatori per una degustazione esclusiva a Palazzo Medici Riccardi

12 aprile 2026 | 16:00

Gastronomia

Taranto Capitale del Mediterraneo e della gastronomia internazionale

Dal 17 al 20 aprile, l’ottava edizione del festival trasforma la Città dei Due Mari nel cuore pulsante dell’arte culinaria internazionale: tra masterclass, degustazioni, talk, Pizza competition, la spettacolare Dinner Incredible

12 aprile 2026 | 15:00