Gastronomia

L'origine delle zuppe all'olio di oliva: da cibo per i servi a comfort food di oggi

L'origine delle zuppe all'olio di oliva: da cibo per i servi a comfort food di oggi

L'olio extra vergine di oliva, specie se appena franto, è il re delle zuppe. In tempi antichi qualsiasi grasso andava bene per dare corpo e calorie agli avanzi delle tavole dei ricchi

25 novembre 2021 | T N

Una fetta di pane abbrustolito e un po' di olio appena franto.

C'è di meglio? Sì, una zuppa condita con extra vergine di nuova spremitura,

La minestra di pane, zuppa invernale, minestra di verdure, zuppa alla frantoiana. Tanti nomi per un piatto dalle mille declinazioni e mille storie, perchè realizzato con gli avanzi, che variavano da paese a paese, da regione a regione, da tavola a tavola. Tutto dentro un unico calderone e cucinato a lungo, sobbollendo.

L'antenato della zuppa di pane ci arriva addirittura dal Medioevo. In assenza del cucchiaio, così come lo conosciamo oggi, che è scoperta rinascimentale, le pietanze per le tavole dei ricchi erano appoggiate sul pane. Trattavasi in realtà di una sorta di focaccia che si insaporiva del companatico che ci era appoggiato sopra e che non veniva mangiato dai commensali ricchi. Tali avanzi venivano dunque portati in cucina dove venivano buttati in un pentolone, magari con l'aggiunta di qualche scarto di verdure e di ossa, per dar vita a una zuppa che serviva da pasto principale della servitù.

Tale abitudine prese ovviamente piede anche nelle case di campagna dove non si poteva sprecare nulla e, quindi, gli avanzi venivano ricucinati, o ribolliti, per dar origine alla zuppa. E qui entra in scena l'olio che, in epoca medioevale e rinascimentale, veniva raramente utilizzato come alimento. In tempo di frangitura e di olio nuovo, questo condimento aggiungeva sapore, calorie e grassi buoni.

Il filo d'olio, non in abbondanza, giusto un filo, divenne così ingrediente fondamentale della zuppa invernale che, con quest'aggiunta, prende il nome di “alla frantoiana”.

Oggi le zuppe all'olio sono considerate comfort food, per la loro piacevolezza e l'utilità nelle serate d'inverno, ma anche per il carico di benessere che nascondono.

E' tuttavia sbagliato ritenere che le zuppe siano esclusivo appannaggio della tradizione gastronomica occidentale.

Nell’Asia orientale, in particolare, le zuppe sono spesso consumate come piatto principale e per questo tendono a essere particolarmente ricche. Nella medicina tradizionale cinese, viene data grande importanza all’alimentazione e le zuppe, che possono essere arricchite con erbe e spezie curative, sono generalmente inserite nelle terapie curative.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Profumo di agrumi e leggerezza: il dessert che celebra l'estate

Un raffinato equilibrio di agrumi, nocciola e soffice meringa italiana dà vita a una creazione elegante e sorprendente, capace di conquistare il palato fin dal primo assaggio. Il nuovo dessert ideato dall'Executive Chef Daniele Arzilli del Park Hotel Marinetta

30 luglio 2026 | 18:00

Gastronomia

Merano WineFestival si prepara alla 35ª edizione all’insegna dell’eleganza e della mondanità

Dal 6 al 10 novembre 2026 il Kurhaus torna capitale delle eccellenze enogastronomiche, all’insegna dell’eleganza e della mondanità. Cinque giornate dedicate alle selezioni della guida The WineHunter

30 luglio 2026 | 17:00

Gastronomia

La Sciuscella Torna a Patù: Dieci Anni di Tradizione e Sapori nel Borgo Messapico

Dopo sei anni di assenza, la Sagra della Sciuscella riporta in piazza il piatto simbolo della cucina contadina tra musica popolare, ronde di pizzica e la mostra "Radici Auree". L'appuntamento è per sabato 1 agosto

29 luglio 2026 | 18:00

Gastronomia

Il vino rosso fresco durante l'estate, una scelta perfetta

La freschezza non è una prerogativa esclusiva dei vini bianchi. Quando il rosso viene servito alla temperatura corretta, tra i 14 e i 16 gradi, i tannini risultano più equilibrati e il sorso diventa più agile, ed elegante, piacevole anche nelle giornate calde

29 luglio 2026 | 17:00

Gastronomia

Dall’11 al 16 agosto a San Martino della Battaglia: si brinda alla 49ᵃ Festa del Vino

La manifestazione si allunga: sei serate di gusto, musica e tradizione tra i vini del territorio gardesano. Vini di diverse cantine del territorio, con nuove proposte in degustazione selezionate per celebrare la ricchezza vitivinicola della zona

28 luglio 2026 | 18:00

Gastronomia

Alla Festa di Sandrigo, a ognuno il suo bacalà

Bacco&Bacalà il 29 agosto e il Gran Galà il 15 settembre aprono il calendario degli appuntamenti dedicati al piatto tradizionale vicentino

28 luglio 2026 | 17:00