Gastronomia
Il gelato degli italiani è al gusto di pistacchio, stracciatella e nocciola
A livello geografico sono le città di piccole e medie dimensioni del Belpaese ad amare particolarmente il gelato a domicilio. Le creme sono preferite ai gusti alla frutta, da ordinarsi soprattutto nel weekend per cena
07 luglio 2021 | C. S.
Un coppetta a base di pistacchio, stracciatella e nocciola, da ordinare il sabato sera alle 21.00. E’ questo il profilo dell’ordine tipo che emerge dal terzo report dell’osservatorio Gelato-Delivery realizzato da Deliveroo, in collaborazione con Sistema Gelato, che ha analizzato l’andamento degli ordini di gelato nell’ultimo anno e che vede Gorizia, e l'Emilia in generale, in testa alla classifica di zone gelato lovers. Il gelato si conferma anche per il 2021 tra le specialità più apprezzate e ordinate sulla piattaforma leader dell’online food delivery , con una crescita nel numero di ordini quasi triplicata (+179%) rispetto allo scorso anno. Parallelamente alla crescita degli ordini cresce anche il numero di gelaterie in piattaforma (+74%), che vedono in Deliveroo e nel food delivery un canale di fatturato parallelo e incrementale.
In termini di gusti, in cima alle preferenze si confermano alcuni dei grandi classici come pistacchio, stracciatella e nocciola, mentre a livello geografico sono le città di piccole e medie dimensioni ad amare particolarmente il gelato a domicilio. Le creme sono preferite ai gusti alla frutta, con il pistacchio in testa alle preferenze davanti a stracciatella e nocciola. Chiudono la Top 5 dei gusti più amati l’immancabile cioccolato e la fragola.
La cena rappresenta il momento preferito per concedersi un dolce momento rinfrescante dalla maggior parte dei consumatori. Considerando l’intera settimana, è nel week-end invece che si concentrano le preferenze: il ”momento gelato” preferito è infatti il sabato sera dopo cena. Considerando gli ordini di gelato, rispetto al volume totale degli ordini, in testa, nella speciale classifica delle città gelato-lovers, si posiziona Gorizia. Il capoluogo giuliano è in prima posizione davanti a due centri emiliani come Ferrara seconda e Parma terza. Chiudono la top five altri due centri di piccole/medie dimensioni come Terni e Carpi, terza cittadina emiliana nelle prime cinque.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Gastronomia
Rose Rosé torna a Roma: la IV Edizione accende la città tra vino, moda e arte
Dall’11 al 17 maggio, con eventi clou il 13 e 14, Via Borgognona si trasforma in un percorso esperienziale con degustazioni, boutique e installazioni floreali, con il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista assoluto
e un programma ricco di novità pensato per conquistare non solo wine lover ma anche appassionati di lifestyle contemporaneo
28 aprile 2026 | 17:00