Gastronomia
Lo stampo influenza gusto e consistenza delle barrette di cioccolato
Il lato di una tavoletta di cioccolato rivolto verso lo stampo ha una struttura cristallina più ordinata rispetto al lato rivolto all'aria. La temperatura alla quale il cioccolato si scioglie influenza il suo sapore
26 maggio 2021 | T N
Quando si gusta una tavoletta di cioccolato, la maggior parte delle persone non pensa a come sono organizzate le molecole al suo interno. Ma diverse disposizioni dei grassi nel cioccolato possono influenzare il suo gusto e la sua consistenza. Ora, i ricercatori hanno scoperto che il lato di una tavoletta di cioccolato rivolto verso lo stampo ha una struttura cristallina più ordinata rispetto al lato rivolto all'aria, conoscenza che potrebbe aiutare i cioccolatieri a produrre dolci più gustosi, dicono i ricercatori.
Il cioccolato è una miscela di solidi di cacao, burro di cacao, zucchero e altri ingredienti che interagiscono tra loro in modo complesso. In particolare, le molecole di grasso, o triacilgliceroli, possono rimanere liquide o cristallizzare in diverse fasi con diversi punti di fusione. La temperatura alla quale un particolare cioccolato si scioglie influenza il suo sapore e la sua consistenza, con un punto di fusione vicino alla temperatura corporea che è l'ideale. Quando i cioccolatieri preparano le tavolette, versano il cioccolato temperato in uno stampo e lo lasciano raffreddare a temperature che favoriscono la forma cristallina più desiderabile. Fumitoshi Kaneko e colleghi si sono chiesti come lo stampo, che trasporta il calore in modo più efficiente dell'aria e fornisce anche una barriera fisica, influenzi la cristallizzazione del grasso.
Per scoprirlo, i ricercatori hanno analizzato la struttura dei componenti di grasso in tre diverse posizioni in una barretta di cioccolato usando la spettroscopia infrarossa polarizzata con trasformata di Fourier e il campionamento a riflessione totale attenuata. Hanno scoperto che la faccia lato stampo della barretta conteneva catene di acidi grassi altamente ordinate e regolarmente imballate, mentre la faccia lato aria aveva catene disordinate e irregolarmente imballate, e il punto medio mostrava caratteristiche intermedie. Il lato dello stampo conteneva anche più della forma cristallina di grasso più desiderabile rispetto alle altre posizioni. Questi risultati potrebbero essere spiegati dalla grande differenza di conduttività termica tra il materiale dello stampo e l'aria, che fa sì che il cioccolato si raffreddi e cristallizzi preferibilmente sulla faccia lato stampo. Lo stampo fornisce anche una barriera che controlla la direzione della cristallizzazione, producendo una disposizione più ordinata. Questi risultati suggeriscono che la struttura di una barretta di cioccolato è molto meno uniforme di quanto si pensasse in precedenza, e che migliorare il processo di cristallizzazione potrebbe portare a barrette di cioccolato dal sapore migliore, che si sciolgono in bocca e dall'aspetto migliore, dicono i ricercatori.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Una merenda da brivido per Halloween: le balls al pistacchio e cioccolato
Halloween è alle porte e il brand leader globale nella produzione e distribuzione di pistacchi presenta una ricetta appetitosa, con un pizzico di magia!
31 ottobre 2026 | 16:00
Gastronomia
Carta degli Oli delle Città dell'Olio: ecco la nuova app
Presentazione lunedì 2 novembre. Con il progetto ideato e promosso congiuntamente dalla Camera di Commercio dell’Umbria e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’olio extravergine d’oliva diventa protagonista dell’esperienza gastronomica
31 ottobre 2026 | 15:00
Gastronomia
Ansia, insonnia e paure: la soluzione è un infuso di giuggiole
Un piccolo rituale ispirato alla tradizione cinese, raccontato da Marco Montagnani per i momenti di agitazione e le difficoltà ad addormentarsi. Servono 5 giuggiole secche (o datteri rossi); la scorza di un mandarino biologico, fresca o essiccata; 2 tazze d’acqua
30 ottobre 2026 | 18:00
Gastronomia
Lenticchie: storia, eccellenze italiane e scienza di un legume millenario
Dalle prime civiltà agricole alle tavole della cucina italiana, la lenticchia è uno dei legumi più antichi e simbolici. Ecco le origini storiche e la tradizione gastronomica italiana, fino alle produzioni più pregiate del Paese
30 ottobre 2026 | 10:00
Gastronomia
Olio nuovo in festa: cinque frantoi aprono le porte per Fratòio 2026
Domenica 15 novembre torna l'appuntamento dedicato all'extravergine della Valpolicella. Un solo biglietto per visitare le aziende, degustare due oli per frantoio e scoprire le eccellenze del territorio tra storia e natura
29 ottobre 2026 | 18:00
Gastronomia
La Mangiaunta torna a Giano dell’Umbria: tre giorni dedicati all’olio nuovo
Dal 30 ottobre al primo novembre la 21ª edizione della manifestazione celebra l’olio extravergine d’oliva con visite ai frantoi, degustazioni guidate, trekking tra gli ulivi secolari, laboratori e appuntamenti culturali. Venerdì il convegno sui mercati e sui prezzi dell’olio con Alberto Grimelli, direttore di Teatro Naturale
28 ottobre 2026 | 16:06