Gastronomia
I dolci di Natale: golosità da tutto il mondo
Dal Christstollen tedesco ai Mince pies americani, una carrellata dei dolci di Natale tipici delle diverse culture e della loro storia, per immergersi ancor di più nell'atmosfera natalizia
10 dicembre 2020 | T N
Natale è l'albero, il Presepe (soprattutto per gli italiani), la famiglia, i regali e, naturalmente, anche tutte le leccornie che si accompagnano alle tavole delle Feste.
Tra i momenti più attesi da grandi e piccini c'è il tripudio di dolci che accompagna il periodo. Una tradizione non solo italiana ma molto internazionale.
Volendo andare oltre il Panettone e il Pandoro, ci si può sbizzarrire.
Partiamo allora dalla Germania. Lo stollen è il protagonista dei dessert tedeschi sotto l’albero. Uno dei dolci più antichi d’Europa, dato che la sa prima ricetta risale al 1329. Che nel 1528 divenne a Dresda grazie a una concessione fatta dal re ai pasticceri della città, il “pane di Natale” ma non solo. Nella simbologia natalizia lo stollen raffigura Gesù Bambino e per questo viene denominato anche Christstollen.
In Inghilterra e Irlanda sulle tavole di Natale non può invece mancare il Christmas pudding, un dolce compatto realizzato con grasso di animale, zucchero e uova con aggiunta di frutta secca, scorza di arancia e rum. Nato in Inghilterra come semplice piatto di frumento cotto nel latte, il pudding subì numerosi cambiamenti e nel Medioevo, nel XIV secolo, si hanno le sue vere origini, quando si usava preparare un "porridge" bollendo carni di manzo e montone con uva passa, ribes, vino e spezie.
In Polonia c'è il Makowiec che si prepara con semi di papavero, tradizionalmente beneauguranti e simbolo di fertilità, e può essere glassato con l’aggiunta di canditi. Una tradizione polacca suggestiva è lasciare un posto libero alla tavola delle Feste, per eventuali commensali si dovessero aggiungere all'ultimo minuto.
In Francia e nei paesi francofoni spopola la Buche de Noel, un tronchetto augurale farcito di frutta, mascarpone e cioccolata.
In Colombia è tradizione mangiare le Frittelle Ojuelas, pasta di mais fritta con lo zucchero da degustare con pasta di guava, cioccolata calda e “Natilla”, una crema dolce.
Tra i dolci natalizi Usa ci sono i Mince pies di origine inglesi, tortine di pasta frolla riempite di frutta secca, marmellata, spezie e grasso animale. I messicani invece hanno le Bunelos de rodilla, frittelle con farina, zucchero, burro, latte e liquore d’anice.
Proseguendo la carrellata e andando in Spagna, dove a portare i doni non è Babbo Natale ma i Re Magi, si mangiano i biscotti Polvorones senza uova e con farina tostata con mandorle che si sbriciolano in bocca.
Nei paesi del nord come Danimarca, Svezia e Norvegia invece i Cransenkake sono fatti un impasto di mandorle, zucchero e uova.
In Australia il dolce di Natale tipico è la Pavlova, creato in un Hotel nel 1926 e dedicato ad una famosa ballerina russa, fatto di meringa ricoperta di panna, fragole e frutti di bosco.
Poi il Cile che al pranzo natalizio mette in tavola il Pan de Pasqua, una sorta di panettone con frutta candita, uva passa, mandorle, noci a cui vengono aggiunte scorza d’arancia, cannella. chiodi di garofano e semi d’anice.
Infine un salto a Cuba per degustare il Flan de Calabaza, a base di zucca. In generale, il flan è un piatto molto popolare nella cucina cubana, ma ha radici molto antiche: le prime ricette arriverebbero dall’antica Roma, dove venivano preparati per via della grande quantità di uova locali. La ricetta del flan prevede inevitabilmente molte varianti, a seconda della tradizione di ogni famiglia cubana o della regione in cui ci si trova: l’importante, anche a Natale, è servirlo con un bicchierino di rum.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Il tartufo Sapucay diventa protagonista di un nuovo olio extravergine d'oliva innovativo
Uno studio brasiliano apre nuove prospettive per la valorizzazione del tartufo autoctono attraverso l’aromatizzazione dell’olio d’oliva e tecnologie di microincapsulazione capaci di preservarne qualità e stabilità
20 luglio 2026 | 09:00
Gastronomia
A Grado la cucina dell’estate va in scena sulla spiaggia: 23 tappe gourmet al tramonto
Sarà una cena spettacolo, un omaggio alla cucina dell’estate e alla sua capacità di raccogliere profumi, colori e memorie del territorio. Gli chef dei ristoranti del gruppo interpreteranno liberamente questa stagione luminosa
18 luglio 2026 | 16:00
Gastronomia
Albicocche Val Venosta, morbidi frutti estivi di montagna
Grazie al loro elevato contenuto di beta-carotene, poi, contribuiscono al benessere della vista e della pelle, oltre a sostenere le difese dell’organismo. Ecco perché sono lo spuntino estivo, salutare e leggero per eccellenza!
18 luglio 2026 | 15:00
Gastronomia
ViVa, torna l’evento che celebra i Vini di Valtellina
Tre giorni di eventi, cultura e incontri: Sondrio è pronta a ospitare ViVa, Vini Valtellina, la manifestazione dedicata al Nebbiolo delle Alpi e al suo territorio
16 luglio 2026 | 17:00
Gastronomia
Olio d'oliva e carne: un'accoppiata che può rivelarsi un paradosso per la salute
Consumare extra vergine con la carne fa sempre bene? Uno studio dell'Università di Modena e Reggio Emilia rivela che la quantità di olio può trasformare i suoi preziosi polifenoli da alleati preziosi a potenziali nemici durante la digestione
16 luglio 2026 | 16:00
Gastronomia
Gusto, musica e relax nell'estate romana al Parco Appio
All’Appio Latino c’è un format che è diventato un punto di riferimento importante nel panorama romano, tra grandi conferme e sorprendenti proposte. Tra le novità della nuova stagione: le interviste live di “Interno 25” e gli eventi food “Healthy ci sarai” e “Magno”
15 luglio 2026 | 18:00