Gastronomia
Il pic nic unisce alta quota e alta cucina, nel borgo più settentrionale del Piemonte
Sabato 6 luglio le eccellenze culinarie d’alta montagna saranno protagoniste dello speciale pic-nic nel verde della Val Formazza. I territori splendidi ed estremi del Piemonte settentrionale diventeranno teatro per raccontare storie di cibo, sport e coraggio
21 giugno 2019 | C. S.
Cinque grandi chef del panorama nazionale, una spettacolare gara di trail nelle Alpi Lepontine e un formaggio “eroico” perché prodotto esclusivamente in sette alpeggi della zona che raggiungono fino a 2.500 metri d’altitudine. Sono questi gli ingredienti del “BUT Gourmet”, il pic – nic sull’erba ad alta quota in programma sabato 6 luglio a partire dalle 12.30 a Riale, il borgo più settentrionale del Piemonte nel cuore della Val Formazza. Un’occasione per degustare le eccellenze culinarie di alta montagna - dalle erbe selvatiche alle pregiate carni bovine fino al “mitico” formaggio Bettelmatt - cucinate da grandi chef, fra cui due stellati.
Marta Grassi, dal Tantris di Novara * Michelin, Andrea Monesi della Locanda d’Orta * Michelin, Davide Brovelli, de Il Sole di Ranco (Va), Fabio Barbaglini, alla guida del Fooo e de La Ménagère di Firenze, insieme al padrone di casa Matteo Sormani chef e titolare del Walser Schtuba di Riale saranno alla regia del pranzo che proporrà agli ospiti i piatti della tradizione di montagna, reinterpretati dall’estro dei grandi professionisti della cucina.
Insieme a loro Elisabetta Foradori, dell’omonima Azienda Agricola trentina, pioniera in Italia del vino biodinamico in anfora, accompagnerà le ricette con le proprie eccellenze vinicole che, per la porosità dell'argilla in cui vengono affinate, sono massima espressione di equilibrio con la terra e purezza del vitigno.
A una settimana esatta dall’edizione 2019 della Bettelmatt Trail - emozionante gara di corsa di alta montagna in programma sabato 13 luglio fra le cime della Val Formazza - “But gourmet: i sapori di Riale con le regine del Bettelmatt” vuole essere un momento di condivisione e riflessione sulle sfide estreme della vita attraverso i racconti di chi, di fronte a sfide estreme, ha deciso di partire o di ri-partire per raggiungere un obiettivo, che sia il coronamento di un successo sportivo o la realizzazione di un'eccellenza gastronomica.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Calici di Stelle 2026: la Toscana del vino accende l’estate
Dal 24 luglio al 16 agosto oltre 50 eventi in tutta la regione con circa trenta cantine e nove comuni coinvolti. La Toscana rappresenta un modello enoturistico che unisce accoglienza, paesaggio, cultura e qualità dell’esperienza diventando modello a livello internazionale
24 luglio 2026 | 18:00
Gastronomia
Calici Valtellina 2026: sotto le stelle, il racconto della Valtellina
Il 10 agosto torna Calici Valtellina: una serata di degustazione itinerante alla scoperta dei produttori, dei grandi vini del territorio e del fascino del centro storico di Sondrio
23 luglio 2026 | 18:00
Gastronomia
Insalata di cavolo cappuccio e radicchio con Albicocche Val Venosta grigliate
Sapori freschi e consistenze deliziosamente croccanti. Arricchita con noci, feta e un dressing ai ribes rossi dal gusto dolce e acidulo, è perfetta come piatto unico leggero o contorno raffinato
22 luglio 2026 | 18:00
Gastronomia
Calici di Stelle 2026: l'Abruzzo brinda sotto le stelle con 25 cantine e 63 eventi
Dal 24 luglio al 16 agosto torna l'appuntamento più atteso dell'estate enoturistica. Il Presidente del Movimento Turismo del Vino Abruzzo, Nicola D'Auria: "Un'occasione per raccontare il territorio attraverso il vino, la cultura e l'accoglienza"
22 luglio 2026 | 17:00
Gastronomia
Torna la Trieste Cocktail Week
Conferme e novità per la quinta edizione in una versione ancora più estiva dal 31 agosto al 6 settembre. La formula dell’evento resta quella degli anni passati, con i bartender che realizzeranno per una settimana drink list speciali
21 luglio 2026 | 17:00
Gastronomia
Il tartufo Sapucay diventa protagonista di un nuovo olio extravergine d'oliva innovativo
Uno studio brasiliano apre nuove prospettive per la valorizzazione del tartufo autoctono attraverso l’aromatizzazione dell’olio d’oliva e tecnologie di microincapsulazione capaci di preservarne qualità e stabilità
20 luglio 2026 | 09:00