Gastronomia

La Dieta Mediterranea è salutare e sostenibile

Seguire la Dieta Mediterranea significa risparmiare più di 100o litri di acqua pro capite all'anno. Oltre la dimensione nutrizionale, la salvaguardia dell'ambiente e un minor impatto sulle risorse naturali sono determinanti per garantire la sopravvivenza della Terra

29 luglio 2016 | C. S.

Chi mangia veramente  mediterraneo, oltre ad avere una dieta salutare,  consuma meno acqua, a beneficio del nostro pianeta. E’ quanto emerso dallo studio “Low versus high adherence to the Mediterranean diet in the Italian food consumption: a case study on water footprint implication”, svolto dal gruppo di ricerca che, presso il  CREA Alimenti e Nutrizione, si occupa delle indagini sui consumi alimentari nazionali, sia da una prospettiva nutrizionale, sia di esposizione al rischio, nonché di impatto ambientale.

Gli autori, Lorenza Mistura, Francisco Javier Comendador, Aida Turrini e Marika Ferrari,  hanno associato gli alimenti effettivamente consumati per 3 giorni del campione prescelto alla relativa impronta idrica ( cioè al volume totale di acqua dolce impiegata per produrli), mettendoli però in relazione al grado di aderenza alla Dieta Mediterranea.

Attraverso l’Indagine Nazionale sui Consumi Alimentari in Italia (INRAN SCAI 2005-2006), sono stati selezionati  i dati relativi alla dieta realmente seguita per 3 giorni da 2317 adulti italiani. Poi, è stata misurata la mediterraneità ed è risultato che il 68% del campione  segue, chi più chi meno, la Dieta Mediterranea (DM), mentre non vi aderisce  il 32%. A tal fine, è stata utilizzata la tabella di Sofi che, sulla base di una meta-analisi della letteratura internazionale,  ricava le categorie alimentari da assimilare al modello alimentare mediterraneo, nonché i punteggi di aderenza (adherence scores) da assegnare in funzione della relativa frequenza di consumo. Infatti, stabilite a monte le quantità (grammi) che per ogni gruppo rappresentano una porzione, sono assegnati punteggi di aderenza tra 0 e 2 in virtù, appunto,  della frequenza di consumo, con un punteggio finale che va da 0 a 18 (2 punti x 9 categorie).

Infine, i ricercatori CREA hanno calcolato che per un regime alimentare con la più bassa aderenza alla DM (<=7), pari a 1867 grammi cibo consumato/die/pro capite ed equivalente a 2100 kcal/die/pro capite, si ha un utilizzo di acqua (water footprint) pari a 4327 litri/die/pro capite (244 adulti risultanti con la più bassa aderenza cioè il 10,5% della popolazione); mentre, laddove si registra la più alta aderenza alla DM (>=15) pari a 2438 grammi cibo consumato/die/pro capite, equivalente a 2263 kcal/die/pro capite, si osserva una water footprint pari a 3243 litri/die/pro capite (114 adulti risultanti con la più alta aderenza cioè il 4,9% della popolazione).

Ne consegue, dal regime a più bassa aderenza ad un regime a quello a più alta aderenza, un risparmio d'acqua del 25 %, pari a 1104 litri di acqua/die/pro capite. Una evidenza che dimostra, ancora una volta, come la Dieta Mediterranea rappresenti un modello alimentare  sano non solo per l’uomo, ma anche per l’ambiente, in termini di impronta idrica.

Lo studio, presentato alla recente 1st World Conference on the Mediterranean Diet di Milano, ha ottenuto un importante riconoscimento: è stato classificato dall’International Scientific Committee dell’evento, come uno dei tre migliori abstracts tra quelli sottoposti ed è stato inserito nella sessione “Winning abstracts - Best Communications”.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Bolle di malto: Biella torna capitale della birra artigianale italiana

Dal 30 agosto al 7 settembre nove giorni di festival con 9 giorni di festival e oltre 100 eventi, 50 birrifici, 20 cucine di strada e un'intera città protagonista del racconto del gusto e del territorio

05 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

Al via il 7 agosto l’11esima edizione dalla Sagra del Fiore di Zucca di San Rufo

al via il 7 agosto l’11esima edizione dalla Sagra del Fiore di Zucca di San Rufo. Organizzata dalla Pro Loco di San Rufo in collaborazione con la comunità di San Rufo, giunge alla 11esima edizione

04 agosto 2026 | 18:00

Gastronomia

Di Tappa in Grappa: prosegue il viaggio sulla Strada dei Formaggi delle Dolomiti

Dopo il successo dei primi appuntamenti, prosegue l’evento itinerante sulle Dolomiti Trentine. Il calendario estivo entra nel vivo: dopo la grande partecipazione alle prime tappe ora riflettori puntati sugli appuntamenti del 5 agosto a Ziano di Fiemme e del 6 agosto a San Martino di Castrozza con l’evento itinerante promosso dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino

04 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

Il gelato sale in cattedra: quando il cono diventa piatto d'autore

Non più solo fine pasto o rito estivo da passeggio. Il gelato italiano entra nei menu stellati, si fonde con erbe selvatiche, olio extravergine e corteccia d'abete, e diventa strumento di equilibrio tra dolce, salato, acido e amaro. Ecco come i grandi chef lo stanno rivoluzionando

04 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

L’estate degli italiani cambia volto: la birra si conferma protagonista della socialità estiva

Un’estate 2026 fatta di prossimità, spontaneità e momenti condivisi: il 66% degli italiani immagina la birra soprattutto a casa propria o a casa di amici e parenti, il 50% in ristoranti e pizzerie, il 47% nei locali e il 39% a sagre o feste di paese

04 agosto 2026 | 11:15

Gastronomia

Dinastie del Gusto, un evento per capolavori del gusto e realtà ambasciatrici di comunità e territori

Il 14 e 15 novembre 2026 debutta un evento unico: non una fiera, ma lo spettacolo del cibo italiano come patrimonio vivente

02 agosto 2026 | 16:00