Gastronomia
Cosa rende speciale in nostro tartufo d'Alba?
Secondo un team di sicenziati tedeschi e francesi non sarebbe solo il codice genetico del fungo a influire sulle caratteristiche organolettiche del prezioso tubero ma anche quello di alcuni batteri simbionti, caratteristici dei nostri suoli
09 ottobre 2014 | T N
I tartufi, insieme con il caviale, sono tra gli alimenti più costosi al mondo.
L'odore caratteristico del tartufo non è solo di interesse per i buongustai. Un gruppo di scienziati tedeschi e francesi sotto la direzione del Goethe-Universität di Francoforte hanno scoperto che il profumo del tartufo bianco è in gran parte prodotto da batteri del suolo che sono intrappolati all'interno di corpi fruttiferi.
I tartufi si sviluppano vicino a noccioli, querce e alcune specie di pino. Questo perché il tartufo cresce in simbiosi con gli alberi e per gli scienziati sono quindi un organismo modello per studiare come si è evoluta la simbiosi tra piante e funghi.
Negli ultimi 10 anni, i ricercatori già sospettavano che i microrganismi intrappolati dentro corpi fruttiferi tartufo contribuissero al sapore.
"Quando il genoma del tartufo nero Perigord è stato mappato nel 2010, abbiamo creduto che il fungo aveva geni sufficienti per creare il suo sapore da solo" ha spiegato il professor Richard Splivallo dell'Università Goethe.
Il team composto da scienziati tedeschi e francesi ha quindi studiato il tartufo bianco Tuber borchii. E' originario dell'Europa, ma è stato recentemente introdotto in Nuova Zelanda e Argentina.
I ricercatori sono riusciti a dimostrare che sono i batteri a produrre una specifica classe di composti volatili solforati ciclici, che costituiscono parte l'odore caratteristico tartufo.
"Tuttavia, i nostri risultati non possono essere trasferiti ad altri tipi di tartufi - dice Splivallo - perché i composti abbiamo studiato si trovano solo nel tartufo bianco Tuber borchii."
Per questo motivo, in futuro hanno in programma di studiare composti che si trovano nei tartufi Périgord e Piermont e quelli che sono comuni a tutti i tipi di tartufo.
"Non vogliamo solo sapere quale parte del sapore del tartufo è prodotta da batteri. Siamo interessati a come la simbiosi tra funghi e microrganismi si è evoluta e come questo anche benefici entrambi i partner simbiotici." ha concluso Splivallo.
Per il tartufo italiano intanto si registra una stagione da record storico con una produzione ottima per quantità e qualità con le prime quotazioni che sono abbordabili per tutti come non avveniva da tempo. Alla borsa di Alba in Piemonte il tartufo bianco è stato pagato 200 euro all'etto per le pezzature medie di 20 grammi mentre ad Acqualagna nelle Marche le rilevazioni vanno registrare prezzi variabili da 50 a 110 euro all'etto a seconda del peso. Ma ci sono anche offerte attorno ai 10 euro per il tartufo nero nel centro Italia.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Merano WineFestival Calabria – Essenza del Sud
Dal 5 all’8 giugno. Non solo masterclass, banchi d’assaggio e showcooking d’autore alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche selezionate da Helmuth Köcher e dalla Guida The WineHunter: al centro del programma della 2ª edizione dell’evento che si terrà tra Melissa, Cirò e Cirò Marina
03 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Vitovska, la voce bianca del Carso
Il festival, promosso dall’Associazione Viticoltori del Carso, è dedicato al più celebre vitigno autoctono carsico e, in vent’anni, è diventato molto più di una rassegna del vino. È uno spazio di incontro tra produttori, ristoratori, territorio e pubblico
31 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Lo stoccafisso, re della tavola: la Festa del Bacalà 2026 celebra il tema dell'anno per l'Accademia Italiana
A Sandrigo (Vicenza), dal 17 al 20 e dal 24 al 28 settembre, riflettori puntati sul bacalà alla vicentina. La Via Querinissima diventa Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa
30 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Un pieno di aziende vitivinicole per Cantine Aperte d'Abruzzo
Per due giorni le aziende aderenti apriranno le porte a visitatori, appassionati e turisti con degustazioni, visite guidate, passeggiate tra i vigneti, esperienze gastronomiche, musica, eventi culturali e attività pensate per far conoscere da vicino il mondo del vino abruzzese
29 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Presentato a Treviso il primo concorso dell'olio extravergine di oliva Strada Vino Asolo Montello
A Villa di Maser esperti, produttori e istituzioni a confronto sulle prospettive dell’olio extravergine del territorio. In programma anche la premiazione del concorso dedicato alle produzioni olivicole dei Comuni della Strada del Vino Asolo e Montello
28 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Il 29 e il 30 maggio, Brescia sarà la capitale della birra artigianale
Presentazione della Guida alle birre d’Italia 2027, il sussidiario della birra artigianale di Slow Food Editore, e poi Laboratori del Gusto con esperti e produttori e degustazioni libere delle birre premiate in 4 locali cittadini
28 maggio 2026 | 17:00