Gastronomia

Insetti in cucina, quando il ristorante diventa trendy

Tempi difficili per i Nas che non potranno più porre i sigilli se si troveranno di fronte a piccioni di città e camole sui tavoli di più o meno famosi chef. E' la pest mania che da Londra potrebbe contagiare l'Italia

25 agosto 2014 | Ernesto Vania

E' già da qualche anno che in Europa è sbarcata la moda etnica di mangiare insetti. Hanno cominciato a Londra e Parigi dove c'era la fila per assaporare ragni, cicale e cavallette. Una rivisitazione di ricette asiatiche o africane dove gli insetti fanno parte della dieta dell'uomo da centinaia di anni.

Sono così nati ristoranti etnici, dove assaporare insetti, anche in Italia. In particolare a Roma e Milano.

Ci dovremo abituare a mangiare insetti? Secondo la Fao, nel suo rapporto“Insetti commestibili: prospettive future per la sicurezza alimentare e il nutrimento animale”, non solo l'umanità dovrà considerare l'apporto proteico e di grassi da questo tipo di alimentazione ma lo incentiva addirittura, considerandolo sostenibile, energetico e sano. Gli insetti si allevano facilmente e si riproducono velocemente.

Attualmente ci sono ben 1900 specie commestibili che sono mangiate regolarmente in varie parti del globo. Inoltre, sono sostanziosi: cento grammi di termiti africane contengono 610 calorie, 38 grammi di proteine, 46 grammi di grassi. In confronto, un hamburger cotto, a medio contenuto di grasso, offre solo 245 calorie, 21 grammi di proteine e 17 grammi di grassi.

A Londra, che in fatto di tendenze se ne intende, hanno deciso di fare un passo in avanti. Non solo insetti ma direttamente pests, ovvero tutti quelli esseri viventi considerati invadenti e fastidiosi, come i piccioni, ad esempio.

Ecco allora sbarcare dalla cucina l'hamburger con carne di piccione e vermi del legno oppure un ottimo piccione di città cucinato insieme alla pancetta e al peperoncino dolce ed è servito insieme a un particolare tipo di verme. Il tutto accompagnato, volendo, da più tradizionali locuste arrosto o grilli al sale e all'aceto. Tra le altre delizie proposte ci sono gli insetti che infestano la farina nelle nostre dispense, i molinifici e i pastifici di tutto il mondo. E ancora caramelle con le cicale e le formiche.

Vita dura per i Nas in giro per l'Italia elevano sanzioni e pongono i sigilli a locali dove scorrazzano insetti. Solo materia prima per piatti esotici e caratteristici, si potranno difendere i ristoratori. Al di là delle facili battute, il "Pestaurant" londinese ha già registrato il tutto esaurito per diversi mesi ed è frequentato dal jet set londinese, composto specialmente da banchieri e uomini d'affari.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

A Legnano arriva il Mercato della Terra!

Una ventina di produttori animano il mercato di Slow Food alle porte di Milano. Un modo per riconnettere l’agricoltura al cliente finale

15 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Il ronzio che insegna a proteggere la natura: domenica 17 maggio torna “Mielerie Aperte”

Oltre duecento aziende in diciassette regioni italiane aprono laboratori e apiari al pubblico per una giornata dedicata alla scoperta del mondo dell’apicoltura. L’iniziativa, promossa da Unaapi, ha il motto: “L’unione fa la dolcezza”

14 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Da Berlino a Milano, l’Asiago DOP ambasciatore dell’aperitivo contemporaneo

Cocktail dedicati e insoliti abbinamenti porteranno in scena l’anima sorprendente delle diverse stagionature, dal Fresco con note lattiche e delicate, allo Stagionato con una piacevole complessità che valorizza anche i drink più strutturati

13 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Fior di Cacio, il meglio della tradizione casearia umbra

Il 13 e 14 giugno 2026 a Vallo di Nera l’Umbria del formaggio diventa protagonista nazionale grazie anche alla collaborazione con Slow Food

13 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Girotonno: chef da 8 Paesi e 5 Continenti in gara per la competizione internazionale a base di tonno

Tra gli ospiti Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti del web, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10 e Fulvio Marino da Rai1. La 23^ edizione della rassegna a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno 

12 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Valore delle produzioni e delle relazioni: al via Giugno Slow 2026 con Vite e vite

Al via il 23 maggio con produttori, masterclass, degustazioni e tour guidati. La manifestazione prosegue sino al 7 giugno all’insegna di esperienze di gusto, turismo lento e comunità

12 maggio 2026 | 17:00