Formazione

Le Mariette di Casa Artusi? Pronte a informarsi su bontà e virtù degli extra vergini

La cultura di prodotto parte dal basso, dalla cucina domestica. Per un impiego corretto degli alimenti, solo la conoscenza delle materie prime aiuta a districarsi al meglio

22 novembre 2008 | T N

"Le domeniche delle Mariette" è un ciclo di collaudati incontri che sui svolgono a Forlimpopoli, presso la nota Casa Artusi. Si tratta di una serie di percorsi di conoscenza e degustazione per recuperare e conservare le tradizioni del passato. Tutti gli incontri si svolgono a partire dalle 15.30. L'appuntamento di domenica 30 novembre 2008 è sul tema "L’olio... condimento della vita", e sarà il giornalista e oleologo Luigi Caricato a far conoscere tutte le differenze che caratterizzano il pregiato alimento e condimento del nostro Paese.

Caricato sarà introdotto da Elsa Mazzolini, direttore de “La Madia Travelfood”, cui seguirà, in chiusura, la degustazione di bruschette con vari tipi di olio extra vergine di oliva. L'ingresso è libero.

Ma cos'è la Casa Artusi? Per chi non la conoscesse (link esterno), è il centro di cultura gastronomica, forse l'unico in Italia, a dedicare spazio e occasioni di incontro e momenti di formazione alla gente comune, puntando in via esclusiva alla cosiddetta cucina domestica.

Gli appassionati di cucina, e di tutto ciò che è attinente ad essa, trovano tra l'altro nel ciclo delle "Domeniche delle Mariette" una serie di occasioni di approfondimento con le figure più prestigiose del mondo della gastronomia.


L'Associazione delle Mariette
In onore dell’insostituibile cuoca dell'Artusi, Marietta Sabatini, è stata costituita l'Associazione delle Mariette. Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, e con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola.

La Posta della Marietta è lo strumento dello scambio e della comunicazione, in cui si risponde a quesiti gastronomici, richieste di ricette, informazioni sulla cucina di casa, riproducendo la stessa metodologia di scambio epistolare di cui si servì Artusi per la compilazione e l'arricchimento del suo ricettario. Si costituirà in tal modo una banca dati delle ricette domestiche italiane, che le lettrici e i lettori contribuiranno ad alimentare tramite i moderni mezzi elettronici ma anche la posta tradizionale.

La Casa Artusi
E' il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, situato all’interno dell’isolato della chiesa dei Servi, nel centro storico di Forlimpopoli.

L’intero isolato, anticamente un convento con annessa chiesa, ha una lunga storia che inizia nel Medioevo. Le costruzioni che oggi lo compongono sono il risultato di una serie di trasformazioni, spesso modeste ma a volte consistenti; esse hanno cambiato ripetutamente l’aspetto dell’isolato stesso nel corso dei secoli, prima con progressivi ampliamenti, poi con interventi radicali che hanno modificato le strutture del convento sino alla seconda metà dell’Ottocento.
La ristrutturazione dell’isolato è stata curata dagli architetti Susanna Ferrini e Antonello Stella di n!studio. Oggi, completamente risanato, con i suoi oltre 2.000 mq di area il centro si presta ad ospitare in maniera ideale la sede di Casa Artusi.

Gli spazi di Casa Artusi, usufruibili anche disgiuntamente, rappresentano un continuum ideale e materiale, attraverso un percorso coerente legato al cibo:
la Biblioteca P. Artusi, il Ristorante Casa Artusi, la Scuola di Cucina, lo Spazio Eventi.

Casa Artusi è aperta a tutti coloro che, appassionati e curiosi, donne e uomini di casa, professionisti e cultori, studiosi e ricercatori vogliano approfondire la cultura e la pratica della cucina domestica. Casa Artusi fa parte inoltre della rete dei Musei del Gusto dell'Emilia-Romagna.



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