Economia
16 milioni di euro per il ritiro di Parmigiano Reggiano
I quantitativi ritirati saranno l'1,4% della produzione annua. Il formaggio acquistato sarà destinato agli indigenti residenti nel territorio nazionale
12 giugno 2010 | T N
Al via il bando dell'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) per il ritiro di Parmigiano Reggiano da destinare agli indigenti residenti nel territorio nazionale. La quantità stimata è di 41.000 forme e comunque equivalente al valore commerciale di 7.091,025 tonnellate di latte scremato in polvere (Smp), valore che ai corsi attuali supera i 16 milioni di euro Iva esclusa. I quantitativi ritirati saranno così l'1,4% della produzione annua di Parmigiano-Reggiano.
"Un provvedimento - ha detto il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai - preannunciato da tempo e ufficializzato ora dalla pubblicazione del Bando, al quale il Consorzio associa un proprio intervento finanziario pari a 480.000 euro, sempre Iva esclusa, così da consentire un maggiore quantità acquistata da mettere a disposizione delle fasce di popolazione indigente e una migliore remunerazione del prodotto che verrà acquistato dall'Agea al minor costo".
Questa integrazione finanziaria sarà erogata a favore di chiunque si aggiudicherà l'asta, a condizione che acquisti il prodotto dai caseifici che avranno sottoscritto un'apposita proposta irrevocabile di vendita con il Consorzio, al prezzo di 8,70 euro il kg, ritirato a 13-14 mesi, pesato alla consegna e pagato a 60 giorni data consegna.
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