Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 3 febbraio: impennata delle quotazioni, la scarsa produzione spaventa
I dati sulla produzione in Spagna, le continue piogge che si susseguono a gennaio, peggiorando le stime di produzione, fanno tornare in alto i listini. In Italia si conferma il braccio di ferro tra produzione e commercio, con mercato fermo e prezzi congelati
03 febbraio 2026 | 15:30 | T N
In Italia i listini dell’olio extravergine di oliva sono congelati da diverse settimane, anche se dall’estero si conferma attenzione verso il Made in Italy, anche a prezzi di 8 euro/kg e oltre.
L’interesse degli imbottigliatori nazionali, al momento, è concentrato tutto o quasi su oli di scarsa qualità come i vergini di oliva, quotati 6,4 euro/kg alla CCIAA di Bari al 3 di febbraio. Si conferma stabile il mercato dell’extravergine convenzionale, a una media prezzo di 7,2 euro/kg, mentre per gli oli certificati si superano spesso gli 8 euro/kg.

In attesa di avere i dati definitivi della produzione nazionale, il SIAN al 3 febbraio indica un livello ancora inferiore alle 290 mila tonnellate (289.126 tonnellate), di cui 149.946 in Puglia che dunque pesa per oltre la metà del volume complessivo. A queste vanno aggiunte le 41.501 tonnellate della Sicilia a le 42.976 tonnellate della Calabria. Le tre regioni olivicole principali rappresentano l’80% della produzione e da qui dovrà passare il mercato.
La maggior parte degli operatori scommette su una ripresa del commercio e dei prezzi dalla primavera, anche a causa della prevista alternanza di produzione del sud Italia, con la conseguente discesa dei volumi disponibili nella prossima campagna olearia.
Chi invece sta già facendo i conti con una riduzione dei volumi disponibili è la Spagna, con una produzione consolidata al 31 dicembre a meno di 800 mila tonnellate ma soprattutto stime finali a 1,2 milioni di tonnellate, anche a causa del meteo inclemente. La cascola delle olive a causa delle piogge preoccupa perché molti frutti non sono più raccoglibili, neanche da terra, per produrre lampante.
Le tensioni iniziano anche a riverberarsi sui prezzi, con un leggero aumento delle quotazioni dell'extravergine a 4,275 euro/kg, in aumento rispetto alla settimana precedente secondo PoolRed. Si registra una lieve flessione dei volumi venduti, tornando però a quotazioni sui livelli massimi dal 7 gennaio. Al di là dei prezzi sul prodotto commerciale, infatti, l’extravergine di buona qualità spunta già prezzi di 4,8-5 euro/kg, con una tendenza al rialzo nelle prossime settimane vista la scarsità della disponibilità di questo prodotto.

L’olio vergine di oliva è anch’esso in salita a 3,75 euro/kg, anche se ancora un po’ distante dai massimi di 3,8 euro/kg registrati il 19 gennaio.
In salita, molto lieve, anche il lampante a 3,45 euro/kg al 3 febbraio dopo aver sfiorato i 3,6 euro/kg al 4 gennaio. Si tratta della categoria commerciale che probabilmente garantirà la migliore disponibilità nel tempo, anche per via del prodotto tunisino che potrebbe arrivare da marzo in poi a prezzi molto concorrenziali.
Potrebbero interessarti
Economia
Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto
La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna
30 settembre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 29 settembre: saldi per svuotare le cisterne di extravergine, giù i prezzi in Italia e Spagna
L’olio extravergine di oliva italiano arriva a una quotazione minima di 4,2 euro/kg a Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, mentre i primi contratti per olio nuovo sono scambiati a 5-5,2 euro/kg. Extravergine in Spagna a 3,35 euro/kg ma il lampante resta stabile a 3,15 euro/kg
29 settembre 2026 | 18:32
Economia
Il Made in Italy agroalimentare vale 73 miliardi di export, ma non valorizza i canali digitali
L'81% dei consumatori cerca online anche i prodotti stranieri nella propria lingua madre, ma solo il 27% dei siti analizzati si posiziona con contenuti multilingua
29 settembre 2026 | 12:00
Economia
Meno olio di oliva italiano verso Stati Uniti e Germania
Nel triennio 2023-2025, il settore olivicolo-oleario ha beneficiato di quasi 1,9 miliardi di euro considerando che i programmi PNRR e PNC hanno contribuito complessivamente con circa 500 milioni di euro all'ammodernamento del comparto, finanziando oltre duemila imprese attraverso interventi su frantoi, contratti di filiera, meccanizzazione e parco agrisolare
27 settembre 2026 | 09:00
Economia
Il prezzo della frutta autunnale: offerta abbondante di una da tavola
Tra gli ortaggi si avverte con ancora più chiarezza il cambio di stagione: si chiude la produzione in pieno campo e parte quella in serra, come zucchine, melanzane e peperoni. Ricca offerta di mele italiane
26 settembre 2026 | 10:00
Economia
India, nuove opportunità per l’olio d'oliva italiano: la sfida è conquistare il consumatore
Il mercato indiano dell’olio di oliva potrebbe raggiungere 220 milioni di euro entro il 2030. La crescita della classe media urbana, l’attenzione alla salute e l’espansione del commercio digitale aprono spazi interessanti anche per l’olio italiano
24 settembre 2026 | 11:00