Economia

Esenzione dalle tasse per quattro anni per i giovani agricoltori

L'annunciato intervento da parte del governo a favore dei giovani imprenditori potrebbe coinvolgere anche il settore agricolo

04 aprile 2009 | T N

“Questa volta l’agricoltura non deve essere assolutamente esclusa. Nel nuovo pacchetto di misure anti-crisi che il governo, come ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, si appresterebbe a varare a sostegno dei giovani imprenditori, il settore deve la necessaria attenzione. Per questo motivo, fin da adesso, chiediamo che i giovani che subentrano nella conduzione delle imprese agricole o che intendono intraprendere l’attività imprenditoriale agricola vengono esentati dalla tasse per almeno quattro anni”. Lo ho sostenuto il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi per il quale è indispensabile che nel mondo agricolo si favorisca il ricambio generazionale e la mobilità fondiaria, e si dia un reale e concreto sostegno all'agricoltura giovane.

“In un momento di grave crisi come quello che sta vivendo la nostra agricoltura, è quanto mai opportuno -ha aggiunto Politi- che si incoraggi con interventi mirati il giovane agricoltore. Quello di utilizzare l’esenzione fiscale ci appare uno strumento opportuno in quanto non si vanno ad aggravare i già pesanti costi produttivi, contributivi e burocratici che oggi gravano sull’azienda agricola”.

“Per un giovane che vuole subentrare nella conduzione dell’impresa agricola o che vuole diventare imprenditore occorre -ha rimarcato il presidente della Cia- individuare precisi strumenti di incoraggiamento e di sostegno. Prevedere un’esenzione dalle tasse per i primi quattro anni di attività sarebbe un impulso decisamente importante. Ovviamente, questo deve essere corredato da altre misure che permettano di svolgere in maniera adeguata una corretta gestione aziendale”.

“Ovviamente, fin da adesso, chiediamo al governo un confronto serio ed approfondito sulle misure per i giovani imprenditori. Vogliamo -ha concluso Politi- poter fornire proposte ed indicazioni per dare risposte valide a tutti quei giovani, che sono molti, intenzionati a svolgere l’attività di imprenditore agricolo”.

Fonte: Cia

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