Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo

04 agosto 2026 | 14:00 | T N

Corsa agli acquisti, pur stante il periodo semi-festivo, per l’olio extravergine di oliva in Spagna e in Italia, con volumi scambiati che sono circa il doppio rispetto al normale. Una presa di beneficio del mondo industriale e dell’imbottigliamento che sta approfittando di questa fase di prezzi bassi per riempire le cisterne. D’altronde è almeno due anni che non si vedevano quotazioni simili.

In Spagna, dopo un timido accenno di ripresa dei prezzi alla fine di luglio, di nuovo si è scesi a 3,5 euro/kg per l'olio extravergine di oliva al 4 agosto secondo PoolRed.

Il vergine di oliva è quotato invece 3,225 euro/kg al 4 agosto, dopo aver sforato i 3,25 euro/kg al 28 luglio.

L’olio lampante di oliva è appena sopra i 3 euro/kg al 4 agosto, dopo aver toccato i 2,95 euro/kg al 27 luglio.

Torna, insomma, una dinamica ben descritta da Teatro Naturale da diverse settimane: gli acquisti di olio lampante, dopo deodorazione, contribuiscono a tenere basse le quotazioni dell’olio extravergine di oliva. Un effetto calmierante ben poco naturale e in cui tutti, in Spagna, hanno da guadagnare: le cooperative che hanno grossi volumi di lampante da smaltire prima della prossima campagna olearia, le raffinerie che si trovano lavoro extra (è proprio il caso di dirlo) e ovviamente l’industria olearia che trova olio a basso costo con cui assecondare le richieste della Grande Distribuzione.

Difficile che lo scenario cambi, almeno fintanto che le cisterne saranno ancora così piene di lampante che, in quanto tale e per la produzione di olio di oliva, farebbe fatica a trovare sbocco sul mercato. Solo a quel punto si inizierà a fare i conti sulla prossima produzione e le prospettive di prezzo della futura campagna olearia. Non è un caso che le cooperative, tranne qualche rara eccezione, non fanno filtrare indiscrezioni sull’andamento della situazione nelle olivete. La priorità resta svuotare le cisterne.

Situazione analoga anche in Italia. E’ in corso la svendita dell’olio extravergine di oliva italiano in cisterna, tanto che i prezzi ufficiali sono ormai puramente indicativi, come quelli degli orari dei treni FS una volta. Sempre più spesso, purtroppo, si sente di svendite sotto i 4 euro/kg, anche da parte del mondo cooperativo. Ovviamente trattasi di una condizione assolutamente antieconomica, in perdita, ma necessaria per chi ha debiti da onorare, scadenze di tasse o anche solo programma gli stock in ragione della prossima campagna olearia.

Il trend è comunque registrato anche dai canali ufficiali, con IsmeaMercati che segnala al 30 luglio il prezzo dell’olio extravergine di oliva a Foggia a 4,45 euro/kg (-2,2%). Ovvio che questo ha anche un riflesso sull’olio Dop Dauno (4,85 euro/kg). Mentre per la prima volta si registrano scambi registrabili anche al centro Italia, in forte ribasso, con l’extravergine di oliva a Pescara a 9,5 euro/kg (-17,4%).

Attenzione ai naviganti (leggasi buyer della Grande Distribuzione) alle offerte troppo aggressive sul prezzo dell’olio italiano. Al netto del rischio frodi, sempre possibili viste le giacenze di olio tunisino nazionalizzato in qualche oleificio, il problema è il rispetto delle caratteristiche chimiche e organolettiche del prodotto. In particolare alcuni oli comprati “a saldo” avrebbero la spettrofotometria ai limiti di legge, se va bene. Anche con un taglio la shelf life del prodotto sarebbe breve, col rischio di trovarsi a scaffale del vergine etichettato per extravergine. Magari con controlli in corso da parte dell’ICQRF.

Un avviso, invece, al mondo della produzione. Le cisterne si stanno sì svuotando ma il serio rischio, nel prossimo futuro, è vedere qualche offerta a 4,99 euro/litro in Grande Distribuzione per l’olio italiano. Poi chi glielo spiega al consumatore che, comprando l’extravergine dal produttore a 10-12 euro/litro, ha fatto un affare?

Potrebbero interessarti

Economia

Cambia lo scenario di consumo mondiale dell'olio di oliva: Stati Uniti in calo, Cina in forte crescita

Nei primi dieci mesi della campagna 2025/26 l’Unione europea ha esportato 626.775 tonnellate di olio d’oliva verso i Paesi extra-Ue, praticamente in linea con lo stesso periodo della campagna precedente ma sopra la media quinquennale. La Spagna mantiene il primato, l’Italia arretra e gli Stati Uniti perdono terreno a vantaggio soprattutto di Brasile, Cina e Messico

09 ottobre 2026 | 16:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 6 ottobre: quasi azzerato il differenziale tra extravergine italiano e spagnolo

Solo 70 centesimi o meno separano le quotazioni all’ingrosso tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo, dopo aver raggiunto picchi di 4-5 euro/kg. A Foggia il prezzo scende a 4 euro/kg, stabile a 4,45 a Bari mentre a Jaen scende a 3,35 euro/kg

06 ottobre 2026 | 16:00

Economia

Prezzi alimentari mondiali in aumento a settembre: +5,8% in un anno

L’indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto 136 punti, segnando un aumento dell’1,5% su agosto. A spingere i mercati sono soprattutto cereali, zucchero e oli vegetali, mentre calano le quotazioni delle carni

05 ottobre 2026 | 14:00

Economia

Inizia la stagione delle castagne, prezzi della frutta in calo

Tra gli ortaggi si chiude la produzione in pieno campo e parte quella in serra. Il clima più favorevole lascia prevedere una graduale normalizzazione dell'offerta e al Centro-Sud. Scendono i prezzi di fichi d'India e uva da tavola

05 ottobre 2026 | 10:00

Economia

E' deflazione per il vino italiano

Una dinamica in netta controtendenza rispetto all’inflazione generale e particolarmente critica per le imprese, chiamate contemporaneamente a sostenere rincari su alcune delle principali voci di costo

01 ottobre 2026 | 12:34

Economia

Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto

La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna

30 settembre 2026 | 16:00