Economia

Prezzi olio di oliva al 7 luglio: pronta l’invasione di deodorato, extravergine spagnolo a 3,65 euro/kg

Prezzi olio di oliva al 7 luglio: pronta l’invasione di deodorato, extravergine spagnolo a 3,65 euro/kg

Mentre il mercato dell’olio extravergine di oliva italiano resta bloccato con quotazioni virtuali intorno a 5 euro/kg in Puglia, appena più basse in Calabria e 7,5 euro/kg in Sicilia, in Spagna si fanno i conti con nuovi ribassi. Troppo olio vergine e lampante da smaltire che diventerà extravergine dopo deodorazione

07 luglio 2026 | 15:00 | Alberto Grimelli

Basta che ci sia scritto in fattura, documento di trasporto ed etichetta che è extravergine di oliva, ed ovviamente che il prezzo sia basso, anzi molto basso. Offerte di 3,9-4,2 euro/litro per olio comunitario stanno arrivando in Grande Distribuzione, a buyer che sollecitano sempre più sconti e promozioni per cercare di frenare l’emorragia di volumi persi negli ultimi mesi.

Un vero olio extravergine di oliva spagnolo, oggi, raramente si trova sotto i 4,5 euro/kg. Spesso anzi le quotazioni sono persino più alte perché viene ritenuto olio premium, quando in realtà è solo esente da difetti organolettici.

Quel che si trova a cifre di 3,7-4 euro/kg, o meno, sono miscele extravergine/vergine oppure olio deodorato. Olio buono da proporre agli “sprovveduti” buyer della GDO, che sanno benissimo cosa stanno comprando ma contano sui pochi controlli a scaffale degli ultimi mesi e in una sorta di impunità per la Grande Distribuzione, a cui basta oggi dimostrare di aver comprato extravergine, sulla carta.

E’ anche così che il mercato dell’olio di oliva in Spagna è drogato e, a fronte di una scarsa disponibilità di vero extravergine, l’offerta appare sostenuta. Il prezzo continua a scendere, l'olio extravergine di oliva a 3,65 euro/kg secondo PoolRed al 7 luglio.

Scende anche il vergine di oliva a 3,1 euro/kg, contro i 3 euro/kg del lampante al 7 luglio secondo PoolRed. Quotazioni molto simili perché la destinazione è la stessa: raffineria per la produzione di olio deodorato.

In Italia, intanto, il mercato è sostanzialmente fermo da quasi due mesi. Vengono cioè onorati solo i contratti presi in campagna olearia, e a fatica, ma non ci sono scambi commerciali nuovi. A incidere certamente anche le difficoltà del mercato americano che arretra per via dei dazi e delle incertezze economiche legate alla crisi in Medio Oriente.

Ancora una volta, quindi, la Camera di Commercio di Bari non quota l’olio extravergine di oliva italiano e restano validi i prezzi indicati qualche settimana fa, per quanto ormai virtuali. Si parte da prezzi intorno ai 5 euro/kg per l’olio a Bari o a Foggia, mentre si scende di un pochino (4,8 euro/kg secondo Ismea Mercati) a Brindisi, Lecce e Taranto.

Anche i prezzi indicati dalla Camera di Commercio di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentina al 18 giugno risultano virtuali, con forbici da 5,3 a 5,8 euro/kg, mentre dalle informazioni che ci giungono le quotazioni sono piuttosto allineate con quelle del Salento.

A salvare l’onore dell’olio italiano c’è la Sicilia dove il prezzo minimo risulta di 7,45 euro/kg a Palermo al 7 luglio secondo IsmeaMercati. 7,5 euro/kg a Trapani alla stessa data e addirittura resta altissimo, 10,7 euro/kg a Ragusa, al 30 giugno, sempre secondo Ismea Mercati.

Da segnalare infine che il prezzo dell’olio lampante in Italia è mediamente a 2,6 euro/kg, quotazioni analoghe secondo la Camera di Commercio di Bari al 7 luglio e di Ismea Mercati a Gioia Tauro al 2 luglio. Si tratta di prezzi abbondantemente inferiori rispetto ai 3 euro/kg che si registrano in Spagna. D’altronde in Italia il deodorato non si fa. Si compra e basta, direttamente dalla Spagna.

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