Economia
La produzione di olio di oliva europeo scende, sfiorando le 2 milioni di tonnellate
Conferme da Italia, Grecia e Portogallo mentre vengono riviste al ribasso, sotto le 1,3 milioni di tonnellate, le produzioni di olio di oliva in Spagna. Lo stock finale nell’Unione europea sotto le 400 mila tonnellate
27 aprile 2026 | 15:00 | T N
Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Commissione Europea, aggiornati al 31 marzo, la campagna olearia entra nella sua fase finale con un equilibrio sempre più delicato tra domanda e offerta.
La produzione spagnola si attesta a 1.295.000 tonnellate, in calo rispetto alle attese iniziali, mentre le scorte finali sono stimate in 259.600 tonnellate al 30 settembre. Si tratta di un livello tutt’altro che rassicurante, soprattutto considerando l’alta percentuale di olio lampante prodotta nella campagna olearia 2025/2026.
In Italia la produzione nazionale è ferma a 325.000 tonnellate, ben al di sotto di un consumo interno che raggiunge le 460.000 tonnellate annue. Questo squilibrio obbligherà il Paese a ricorrere in misura significativa alle importazioni, principalmente dalla Spagna, per soddisfare la domanda e raggiungere l’obiettivo di scorte finali fissato a 125.000 tonnellate.
Grecia e Portogallo confermano le precisioni di inizio campagna a 235 e 179 mila tonnellate. Mentre il dato del Portogallo deve intendersi come definitivo non è così per la Grecia con una produzione reale di 220 mila tonnellate, senza indicazioni sulla produzione di marzo.
Nel complesso, la Commissione Europea stima che il consumo interno dei Paesi produttori toccherà 1.245.495 tonnellate. Il consumo totale dell’Unione Europea è destinato a superare la previsione iniziale di 1.442.000 tonnellate, con la possibilità di oltrepassare anche i livelli della campagna precedente.
Questo porterà lo stock finale al 30 settembre a 384 mila tonnellate, o meno. Un livello considerato appena sufficiente per coprire le esigenze tra le due campagne. Tutto questo considerando che la Tunisia ha quasi esaurito le giacenze e quindi, per le esigenze commerciali, ci si dovrà basare unicamente sulle disponibilità europee e spagnole in particolare.
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