Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 21 aprile: la crescita della quotazione del lampante e il rischio deodorato
Nonostante i buoni dati commerciali la quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna si stabilizza a 4,25 euro/kg mentre il lampante sfonda quota 3,4 euro/kg, con volumi di vendita in rapido aumento. Si stabilizza il mercato nazionale dell’olio extravergine di oliva a 6,6 euro/kg
21 aprile 2026 | 15:00 | T N
Mentre l’olio extravergine di oliva nazionale trova una nuova stabilità, anche se a prezzi nettamente inferiori ai 7 euro/kg, in Spagna ci si interroga sui grandi volumi venduti di olio lampante a prezzi in costante crescita fino agli attuali 3,4 euro/kg mentre l’olio extravergine di oliva spagnolo si stabilizza a 4,25 euro/kg.
Il rischio serio è un aumento esponenziale dei volumi di olio deodorato per il mercato, ovvero lampantino che, dopo un passaggio in raffineria, ha i parametri dell’extravergine. I costi di raffinazione sono oggi intorno a 30-40 centesimi e, con il differenziale con l’extravergine a 80 centesimo, ci sono i margini perché l’operazione diventi lucrosa.
Praticamente il deodorato spagnolo sarebbe direttamente in competizione non solo e non tanto con l’extravergine tout court quanto con il vergine, ovvero per miscele a basso costo adatte alle offerte a prezzi stracciati al supermercato. Non è un caso che il prezzo del vergine scenda, secondo PoolRed al 21 aprile, a 3,68 euro/kg, poco più di 20 centesimi dall’olio lampante.

Il vergine è stato utilizzato, fino a qualche fa, con molto profitto dall’industria ma viene sempre più sostituito recentemente con il deodorato, considerato meno rischioso per il minor rischio di contestazioni al panel test.
Questi flussi aumentano indebitamente e illegalmente gli stock di extravergine disponibile in Spagna, contribuendo a mantenere i prezzi bassi. Appena le quotazioni mostrano una tendenza al rialzo, come tra il 12 e il 17 aprile, ecco scambi che fanno tornare il prezzo all’ingrosso all’indietro, nell’ordine dei 4,25 euro/kg. Tutto in attesa dei primi dati, ma sarebbe meglio dire osservazioni, sulla fioritura che potrebbero innescare una nuova ondata speculativa.
Intanto in Italia il mercato dell'extravergine di oliva si stabilizza a una media di 6,6 euro/kg (6,4-6,8 euro/kg secondo la CCIAA di Bari al 21 aprile), una quotazione anomalmente bassa. Infatti il prezzo minimo dell’extravergine di oliva, 6,4 euro/kg, coincide esattamente con la quotazione del vergine di oliva. Senza considerare che la differenza di prezzo tra olio extravergine di oliva commerciale e certificato (Dop/Igp) è superiore a un euro e ancora superiore per l’olio bio che raggiunge gli 8 euro/kg.

Il mercato nazionale è fortemente condizionato da qualche operazione opaca in Puglia, a prezzi inferiori a 6 euro/kg, che ha innescato missioni speculative di commercianti di olio nella stessa Puglia ma anche in Calabria. Quindi attività di triangolazione di olio estero che diventa italiano, via Liguria e Puglia, servono oggi anche a creare la base commerciale per chiedere sconti e ribassi ad aziende agricole e frantoi in difficoltà economica, con qualche successo. Abbiamo quindi un mercato drogato, in cui il mix di attività illegali e operazioni speculative rende ancora più opaco il settore oleario nazionale.
In questo contesto mancano riferimenti che diano certezze, con la GDO che spinge per ulteriori ribassi dei prezzi, aziende agricole e frantoi in difficoltà economica e commercianti/mediatori che sono invece i dominus, con lauti guadagni tra illeciti clamorosi e manovre speculative.
Potrebbero interessarti
Economia
Il mercato britannico dell’olio d’oliva: opportunità e strategie per i produttori italiani
Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per l’olio d’oliva, totalmente dipendente dalle importazioni e in crescita nel segmento premium. I consumatori inglesi, sempre più attenti alla qualità, all’origine e alla sostenibilità, offrono spazi concreti per l'Italia
04 settembre 2026 | 09:00
Economia
Olio d’oliva, l’export Ue rallenta: nei primi sei mesi calo del 13%
Le esportazioni europee di olio d’oliva e olive da tavola valgono 2,812 miliardi di euro tra gennaio e giugno 2026, in diminuzione del 13% su base annua. A pesare sono il calo dei prezzi e la riduzione dei volumi verso alcuni dei principali mercati, a partire dagli Stati Uniti
03 settembre 2026 | 12:00
Economia
Ecco perchè il prezzo dell'olio extravergine di oliva spagnolo resta inchiodato a 3,5 euro/kg: lo scenario da 1,6 milioni di tonnellate di produzione
Il dato più preoccupante per il produttore spagnolo è dunque che il mercato sembra già comportarsi come se la Spagna fosse diretta verso una campagna da 1,5-1,6 milioni di tonnellate, mentre la produzione effettivamente realizzata nell'ultima campagna è stata di soli 1,30 milioni
01 settembre 2026 | 16:30
Economia
Olio extravergine italiano a 5 euro/kg con 80 mila tonnellate in giacenza: il prezzo che non torna
5 euro/kg di prezzo all'ingrosso dell'extravergine italiano con 80 mila tonnellate di giacenze a fine settembre non sarebbe un semplice prezzo basso: sarebbe un prezzo che, alla luce della storia recente delle giacenze ICQRF, appare fuori scala rispetto al valore che l'origine italiana ha espresso negli ultimi tre anni
01 settembre 2026 | 15:00 | Alberto Grimelli
Economia
Borsa Patate: carenze produttive legate al clima e aumento dei costi faranno impennare i prezzi
Le ondate di calore, la siccità e l'aumento dei costi di produzione riducono le disponibilità di prodotto. La Commissione Paritetica della Borsa Patate di Bologna prevede adeguamenti dei prezzi già dalle prossime sedute
01 settembre 2026 | 12:05
Economia
Coricelli, il gruppo dell’olio d'oliva che guarda al mondo: Spagna, Italia e USA
Pietro Coricelli ha chiuso il 2025 con 389 milioni di euro di ricavi e 78,7 milioni di litri venduti, mentre la holding spagnola Farmers Elite Global, che controlla anche il polo iberico di Aceites Abasa, ha registrato ricavi per circa 750 milioni di euro. Gli Usa sono il principale mercato estero
28 agosto 2026 | 12:00