Economia

Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium

Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium

Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori

15 aprile 2026 | 11:00 | T N

Il mercato del vino e degli spumanti nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) chiude il 2025 con segnali contrastanti. Secondo i dati presentati da Circana in occasione dell’ultima edizione di Vinitaly, il comparto ha raggiunto un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro, a fronte di 737 milioni di litri venduti.

Se da un lato il giro d’affari registra una sostanziale stabilità (-0,5%), dall’altro emerge con maggiore evidenza la contrazione dei volumi, in calo del 2,7%. A sostenere il mercato è stato soprattutto l’aumento dei prezzi medi, cresciuti del 2,3%, spinto da un cambiamento nelle scelte dei consumatori.

Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori, mentre i vini sotto i 5 euro — che concentrano la quota maggiore dei volumi — registrano le flessioni più marcate. Emblematico il caso dei bianchi, che segnano un +2% oltre i 5 euro e un +8,4% sopra i 10 euro.

Tra le categorie, gli spumanti continuano a distinguersi per dinamismo e capacità di crescita. Nel 2025 registrano un aumento dell’1,5% nei volumi e dell’1,2% nei valori, consolidando progressivamente la loro quota di mercato. In particolare, spiccano gli spumanti rosati (+3,8%) e quelli bianchi (+2,2%), sostenuti da nuovi stili di consumo più informali e legati all’aperitivo.

Più complessa la situazione dei vini fermi, che evidenziano un calo contenuto: -3,1% nei volumi e -0,5% nei valori. I rossi, pur mantenendo la quota più rilevante del mercato (36%), sono in flessione (-4,2%), mentre i bianchi mostrano una maggiore tenuta. Ancora più critico il quadro dei vini frizzanti, che registrano le performance peggiori con un -5,7% nei volumi e -5,5% nei valori.

Nel complesso, il mercato appare sempre più polarizzato: da una parte i segmenti entry-level in difficoltà, dall’altra le fasce medio-alte che intercettano una domanda più attenta alla qualità e al valore percepito.

Le prime settimane del 2026 confermano queste tendenze: i volumi continuano a ridursi, mentre gli spumanti mantengono segnali positivi. In questo scenario, la competizione si giocherà sempre più sulla capacità degli operatori di valorizzare il prodotto, innovare l’offerta e intercettare nuovi consumatori, in particolare nelle fasce di prezzo più remunerative.

Potrebbero interessarti

Economia

Il mercato mondiale dell'olio di oliva punta ai 23,5 miliardi di dollari entro il 2034

La crescita della domanda, sostenuta dai benefici salutistici dell'olio extravergine e dalla diffusione della dieta mediterranea, spingerà il mercato globale oltre i 23 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. A frenare lo sviluppo saranno però cambiamenti climatici

06 agosto 2026 | 12:00

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo

04 agosto 2026 | 14:00

Economia

Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi

E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate

03 agosto 2026 | 10:00

Economia

Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose

L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni

02 agosto 2026 | 11:00

Economia

Cresce il valore annuale della produzione agricola del Veneto

Agricoltura veneta da record: produzione a 8,5 miliardi, +7,4% in un anno. Prezzi e volumi in crescita trainano il comparto, ma il saldo commerciale con l'estero resta in rosso

30 luglio 2026 | 09:00

Economia

Brasile e mercato globale: l'olio d'oliva riparte con slancio

Nel primo semestre della campagna 2025/2026 le importazioni brasiliane schizzano, mentre i grandi mercati mondiali segnano un +4,3%. In controtendenza Stati Uniti e Canada

29 luglio 2026 | 12:00