Economia

Buona produzione di meloni e i prezzi iniziano a scendere

Buona produzione di meloni e i prezzi iniziano a scendere

Il caldo porta una grande quantità di prodotti freschi stagionali nei mercati e, di conseguenza, la tendenza generale dei prezzi all’ingrosso è al ribasso sia per la frutta che per la verdura

02 giugno 2026 | 12:00 | C. S.

Tornano i consigli de La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati,  in collaborazione con Consumerismo No Profit, per acquisti consapevoli e sostenibili di prodotti stagionali.

Il caldo porta una grande quantità di prodotti freschi stagionali nei mercati e, di conseguenza, la tendenza generale dei prezzi all’ingrosso è al ribasso sia per la frutta che per la verdura.

Questa settimana, le protagoniste sono le ciliegie. L'offerta è abbondante, infatti, la Bigarreau è in piena campagna e stanno per arrivare anche le varietà Ferrovia, Giorgia pugliesi. I loro prezzi all’ingrosso, dopo due stagioni difficili, sono finalmente accessibili e confermano un calo del 22,5% rispetto a un anno fa: dai 3,00 euro/kg per i calibri medi fino a 5,00-7,00 euro/kg per quelli più grandi. Prosegue bene la campagna dei meloni retati che arrivano ormai da più regioni, oltre la Sicilia e il Lazio, con una forbice di prezzo ampia, che va da 1,50 fino a 2,30 euro/kg, a seconda della qualità e della maturazione del prodotto. Le fragole meridionali sono alle ultime battute, questo è il momento del prodotto veneto e trentino, più resistente al caldo, disponibile all’ingrosso tra 5,00 e 7,00 euro/kg. Arrivate le prime albicocche: le varietà più comuni come Mogador, Pricia e Ninfa, si trovano intorno ai 2,00 euro/kg, mentre le Cot, di qualità superiore, salgono fino a 3,00 euro/kg per le partite migliori (-7,8% rispetto al 2025). Inoltre, incalza la campagna delle angurie con la raccolta siciliana e quella laziale. Le grandi (12-16 kg) questa settimana si trovano all’ingrosso a 1,00-1,30 euro/kg, quelle più piccole sotto 1,00 euro/kg mentre la varietà senza semi intorno a 1,50 euro/kg.

Tra gli ortaggi, i cetrioli lunghi olandesi, prodotto italiano nonostante il nome, tengono le quotazioni intorno a 0,90 euro/kg con una domanda in crescita. Zucchine e melanzane coltivate in piena aria segnano un lieve calo nel passaggio dalla serra al pieno campo ed entrambe si attestano intorno a 1,00-1,10 euro/kg. I cipollotti rossi calabresi, inoltre, tipicamente richiesti per le insalate estive, si trovano a 2,50-2,70 euro/kg, ben al di sotto dei 4,00 euro/kg di inizio campagna. Sui pomodori arrivano finalmente buone notizie: dopo mesi di prezzi elevati, l'arrivo delle produzioni laziali e campane ha riportato le quotazioni sotto i 2,00 euro/kg confermando un calo generale dell’8,9% rispetto alla scorsa settimana. Ciliegini e Piccadilly si attestano a 1,50-1,80 euro/kg, i Datterini scendono verso 2,50-2,90 euro/kg e il rosso a grappolo a 1,50-1,60 euro/kg.

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