Economia

Il ritorno del freddo non fa alzare i prezzi: in calo le fragole

Il ritorno del freddo non fa alzare i prezzi: in calo le fragole

I limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari. Le basse quotazioni delle fragole spagnole traina verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. Le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali

04 aprile 2026 | 13:00 | C. S.

Il calo delle temperature, che ha colpito in particolare il Centro-Sud, ha causato un rallentamento generale sia nel comparto frutticolo che in quello ittico. Nonostante un aumento generalizzato dei listini dovuto alla minore disponibilità di prodotto, il servizio settimanale di BMTI individua diverse opportunità di acquisto conveniente per i consumatori.

Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi all’ingrosso delle fragole. L'abbondanza di prodotto spagnolo, scambiato tra 2,50 e 2,80 euro al chilo, sta trainando verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. La produzione campana si attesta sui 3,00-3,50 euro/Kg mentre le fragole siciliane mantengono un prezzo di circa 4,00 euro/Kg; sui 5,00 euro/Kg la Sabrosa lucana e tra i 5,00 e i 6,00 euro/Kg la varietà Inspire.

Per quanto riguarda gli agrumi, i limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari compresi tra 1,40 e 1,60 euro/Kg per la varietà Primo Fiore. Il limone Femminello, pur con quantitativi più ridotti, si trova a quotazioni leggermente superiori, intorno a 1,60-1,70 euro/Kg. Le arance rosse sono ormai in fase conclusiva di campagna e presentano prezzi regolari, che vanno da 1,60 a 2,40 euro/kg in base alla pezzatura, quasi esclusivamente di calibro maggiore ormai.  Al contrario, l’arancia bionda di varietà Lane Late mantiene una convenienza costante con una media di 1,10-1,20 euro/Kg.

Per quanto riguarda gli ortaggi, le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali, in alcune zone abbinate all’abbacchio per tradizione e, nonostante l’aumento della domanda, mantengono prezzi bassi tra 0,60 e 0,65 euro/Kg, in attesa della piena entrata in commercio delle novelle italiane. Ottimi acquisti si confermano la verza, stabili nella fascia tra 0,60 e 0,70 centesimi, e i carciofi romaneschi 0,70 euro/pz con una domanda tipicamente in rialzo per le festività Pasquali. Ormai alla conclusione la campagna della varietà Violetto senza spine. Al contrario, le fave hanno subito un piccolo rincaro a causa del freddo che ne ha frenato la produzione, tornando a quotazioni comprese tra 2,20 e 2,30 euro/Kg ma rimangono il prodotto di stagione per eccellenza in questo periodo.

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