Economia
Il prezzo dell’olio di oliva all’11 marzo: in picchiata l’extravergine spagnolo, l’industria lo boicotta
Il mercato italiano continua a veleggiare nell’assoluta stabilità mentre sulle montagne russe è quello spagnolo, con la quotazione dell’extravergine che crolla a 4,2 euro/kg e il lampante sempre più vicino a 3 euro/kg. L’industria vince il braccio di ferro con la produzione
11 marzo 2026 | 11:00 | T N
Per il secondo anno consecutivo il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento spagnolo sta vincendo il braccio di ferro con quello della produzione, portando i prezzi ai livelli minimi possibili, comunque al di sotto dei costi di produzione.
Nelle ultime tre settimane il mondo oleario iberico ha quasi cessato gli acquisti, che ancor oggi sono alla metà dei livelli usuali, per frenare l’ascesa del prezzo dell’olio extravergine spagnolo a un passo dai 4,5 euro/kg. Dal 18 febbraio è sceso fino agli attuali 4,2 euro/kg.
Oggi un chilo di extravergine dalla Tunisia può costare più dell’equivalente spagnolo.

Stessa sorte per il vergine di oliva, sceso agli attuali 3,5 euro/kg, con una lieve risalita per iniezioni di liquidità nel sistema soprattutto dall’Italia, e anche il lampante a un soffio dai 3 euro/kg secondo PoolRed al 10 marzo.
In attesa dei dati produttivi della Spagna, con proiezioni da 1,25 a 1,3 milioni di tonnellate, era lecito attendersi un’onda rialzista, frenata però dall’industria olearia iberica. Gli scenari internazionali, con le incognite sui mercati americani, del Golfo e asiatici, ma anche europei per via della ripresa possibile dell’inflazione, spingono l’industria a volersi approvvigionare a basso costo. La presunta organizzazione del mondo produttivo spagnolo, con il 60-65% dell’olio in mano al sistema cooperativo, non è dunque sufficiente a garantire una tenuta del prezzo. Lezione utile anche per l’Italia olivicola.
Nel frattempo in Italia il mercato è stabile, senza variazioni significative ma anche vendite limitate.
La quotazione all’ingrosso della Camera di Commercio di Bari al 10 marzo risulta immutata a 6,9-7,4 euro/kg per l'extravergine, con 7,7 euro/kg per il Dop/Igp e 8 euro/kg per il biologico.

Nel centro Italia le quotazioni all’ingrosso sono completamente indicative, vista la scarsità di prodotto disponibile. Unica isola felice dell’Italia dell’olio di oliva è la Sicilia che ha ridotto drasticamente i propri stock con prezzi superiori ai 9 euro/kg.
Nel complesso, nonostante la scarsità di prodotto greco e l’esaurimento del bacino oleicolo tunisino, gli operatori sono ragionevolmente certi di avere olio a sufficienza, tra Italia e Spagna, fino alla prossima campagna olearia senza alcuna difficoltà. Questo ha portato alla convinzione di poter vincere la battaglia del prezzo.
Potrebbero interessarti
Economia
Cambia lo scenario di consumo mondiale dell'olio di oliva: Stati Uniti in calo, Cina in forte crescita
Nei primi dieci mesi della campagna 2025/26 l’Unione europea ha esportato 626.775 tonnellate di olio d’oliva verso i Paesi extra-Ue, praticamente in linea con lo stesso periodo della campagna precedente ma sopra la media quinquennale. La Spagna mantiene il primato, l’Italia arretra e gli Stati Uniti perdono terreno a vantaggio soprattutto di Brasile, Cina e Messico
09 ottobre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 6 ottobre: quasi azzerato il differenziale tra extravergine italiano e spagnolo
Solo 70 centesimi o meno separano le quotazioni all’ingrosso tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo, dopo aver raggiunto picchi di 4-5 euro/kg. A Foggia il prezzo scende a 4 euro/kg, stabile a 4,45 a Bari mentre a Jaen scende a 3,35 euro/kg
06 ottobre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in aumento a settembre: +5,8% in un anno
L’indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto 136 punti, segnando un aumento dell’1,5% su agosto. A spingere i mercati sono soprattutto cereali, zucchero e oli vegetali, mentre calano le quotazioni delle carni
05 ottobre 2026 | 14:00
Economia
Inizia la stagione delle castagne, prezzi della frutta in calo
Tra gli ortaggi si chiude la produzione in pieno campo e parte quella in serra. Il clima più favorevole lascia prevedere una graduale normalizzazione dell'offerta e al Centro-Sud. Scendono i prezzi di fichi d'India e uva da tavola
05 ottobre 2026 | 10:00
Economia
E' deflazione per il vino italiano
Una dinamica in netta controtendenza rispetto all’inflazione generale e particolarmente critica per le imprese, chiamate contemporaneamente a sostenere rincari su alcune delle principali voci di costo
01 ottobre 2026 | 12:34
Economia
Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto
La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna
30 settembre 2026 | 16:00