Economia

L'agroalimentare europeo alla ricerca di nuovo slancio

L'agroalimentare europeo alla ricerca di nuovo slancio

Tra gennaio e novembre 2025, l’eccedenza agroalimentare cumulativa dell’UE ha raggiunto i 46,1 miliardi di euro ma a novembre 2025 si è registrato un calo del 2%. Campanello d'allarme?

31 gennaio 2026 | 10:00 | C. S.

Il commercio agroalimentare dell’Unione europea ha mostrato un rallentamento nel novembre 2025, dopo aver raggiunto un picco particolarmente positivo nel mese di ottobre. È quanto emerge dall’ultima relazione pubblicata dalla Commissione europea, che evidenzia come il settore abbia comunque mantenuto una base solida nonostante le difficili condizioni di mercato, caratterizzate soprattutto dagli elevati prezzi delle importazioni.

Tra gennaio e novembre 2025, l’eccedenza agroalimentare cumulativa dell’UE ha raggiunto i 46,1 miliardi di euro. Il dato risulta inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024, in larga parte a causa dell’aumento dei costi delle materie prime importate, che ha inciso in modo significativo sul valore complessivo delle importazioni.

Dopo l’andamento molto positivo registrato in ottobre, nel mese di novembre le esportazioni agroalimentari europee sono tornate su livelli più in linea con la media stagionale, mentre le importazioni sono rimaste elevate. Nonostante ciò, l’avanzo commerciale mensile ha raggiunto i 4,1 miliardi di euro, confermando la resilienza del comparto.

Nel dettaglio, a novembre 2025 le esportazioni agroalimentari dell’UE hanno totalizzato 19,7 miliardi di euro, segnando un calo del 2% rispetto allo stesso mese del 2024. Su base cumulativa, tuttavia, le esportazioni hanno raggiunto i 219,2 miliardi di euro nei primi undici mesi dell’anno, con un incremento di 2,8 miliardi di euro (+1%) rispetto al 2024. Un risultato che consolida il ruolo dell’Unione europea tra i principali esportatori mondiali di prodotti agroalimentari.

Sul fronte delle importazioni, i flussi in entrata nell’UE si sono mantenuti su livelli elevati. Nel novembre 2025 le importazioni agroalimentari hanno raggiunto i 15,6 miliardi di euro, in aumento dell’1% sia su base mensile sia su base annua. Complessivamente, tra gennaio e novembre, le importazioni hanno toccato i 173,1 miliardi di euro, con un incremento di 15,9 miliardi di euro (+10%) rispetto allo stesso periodo del 2024, trainato principalmente dall’aumento dei prezzi delle materie prime.

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