Economia
I prezzi del latte alla stalla scendono ai minimi da inizio 2018
Rispetto ad un anno fa i prezzi si sono più che dimezzati. Una discesa legata in primis all’eccedenza di offerta che si registra sia a livello nazionale che comunitario. Il Grana Padano ha proseguito i ribassi mentre il Parmigiano Reggiano ha tenuto
26 gennaio 2026 | 14:00 | C. S.
Ulteriore forte riduzione per il prezzo del latte spot, che ha aperto il nuovo anno portandosi sui 0,27 €/kg sulla piazza di Milano, sui livelli che non si registravano da inizio 2018. Rispetto ad un anno fa i prezzi si sono più che dimezzati (-53%). Una discesa legata in primis all’eccedenza di offerta che si registra sia a livello nazionale che comunitario. In particolare, i dati più recenti della Commissione Europea segnalano che ad ottobre la raccolta di latte nell’UE-27 è cresciuta del +5% su base annua (+3% per l’Italia, +6,8% per la Germania, +5,7% per la Francia), proseguendo la tendenza al rialzo già osservata a settembre (+4,4%) e ad agosto (+3,5%).
Permane un clima di debolezza anche per il comparto delle materie grasse, sebbene siano emersi alcuni segnali di maggiore stabilità in avvio di 2026. Il burro prodotto con crema di latte, quotato sulla piazza di Milano, ha aperto il 2026 sui 4,10 €/kg, confermando i livelli dell’ultima rilevazione del 2025. Resta tuttavia pesante il bilancio su base annua, con una flessione vicina al -45%. Stabilità in avvio d’anno anche per la crema di latte, il cui prezzo si è però dimezzato nell’arco di dodici mesi.
Nel comparto dei formaggi DOP, il Grana Padano ha proseguito i ribassi, complice anche l’aumentata disponibilità di materia prima. Le quotazioni del prodotto fresco 10 mesi si sono attestate tra 8,80 e 9,00 €/kg, mentre per lo stagionato 12-14 mesi i prezzi si sono collocati sui 9,80–9,90 €/kg. Per il 15-16 mesi, invece, i prezzi hanno raggiunto i 10,00–10,10 €/kg. Segnali di tenuta invece per il Parmigiano Reggiano, sostenuto anche dal buon andamento delle esportazioni e dalla disponibilità limitata di prodotto stagionato. Il 24 mesi ha raggiunto i 16,80 €/kg; per quanto riguarda il fresco, il 13 mesi, prodotto di montagna, ha oscillato sulla soglia dei 14,00 €/kg.
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