Economia

La Spagna conquista i mercati dell’olio di oliva con i prezzi bassi: differenza di quasi 2 euro/kg con l’Italia

La Spagna conquista i mercati dell’olio di oliva con i prezzi bassi: differenza di quasi 2 euro/kg con l’Italia

Fuori dai confini dell’Unione europea, la Spagna ha esportato complessivamente 415 mila tonnellate di olio di oliva mentre l’Italia 223 mila. La quotazione media all’export spagnola è stata di 5,63 euro/kg, quella italiana 7,35 euro/kg

20 gennaio 2026 | 09:00 | T N

In volume le esportazioni extra-UE degli oli di oliva sono in crescita, con la dinamica che si è accentuata da luglio in poi, con l’abbassamento in via stabile dei prezzi che ha portato a un innalzamento dei quantitativi esportati nel 2024/25.

Complessivamente gli Stati Uniti hanno importato 258 mila tonnellate di olio di oliva europeo nella campagna olearia 2024/25, in forte recupero dopo i 228 mila nel 2023/24 e i 212 mila nel 2022/23.

Il dato del primo mese della nuova campagna olearia, ottobre 2025, indica però una frenata delle importazioni a 16 mila tonnellate, appena sopra al dato della campagna olearia 2024/25 ma in forte diminuzione rispetto alle altre campagne. Un dato che sicuramente risente delle incertezze del mercato e dei prezzi, con la previsione di un calo delle quotazioni che ha frenato gli acquisti da parte degli operatori statunitensi.

Sul fronte dei prezzi si consolida la volontà spagnola di conquistare il mercato a stelle e strisce attraverso prezzi competitivi. Il prezzo medio all’esportazione della Spagna negli USA è stato di 5,63 euro/kg, contro i 7,32 euro/kg dell’Italia. Sull’olio extravergine di oliva la differenza è altrettanto marcata con il prezzo medio spagnolo di 6,11 euro/kg contro i 7,88 euro/kg dall’Italia.

Dopo gli Stati Uniti per la Spagna è il Regno Unito il secondo paese target, con 39 mila tonnellate esportate a un prezzo medio di 5,3 euro/kg, confermando la volontà di investimento in questo Paese da parte spagnola. Al confronto l’Italia ha esportato solo 14 mila tonnellate a un prezzo medio di 7,84 euro/kg, il prezzo medio più altro rispetto al Giappone.

E proprio guardando al Giappone le esportazioni spagnole sono state di 18 mila tonnellate, contro le quasi 14 mila dell’Italia, con un prezzo medio della Spagna di 5,53 euro/kg contro gli 8,34 euro/kg dall’Italia.

Il Portogallo non è un competitor di Italia e Spagna in nessun Paese tranne in Brasile, dove il Portogallo nel 2024/25 ha esportato 57 mila tonnellate di oli di oliva, contro le 11 mila della Spagna e le 4500 tonnellate dell’Italia, con prezzi medi rispettivamente di 6,22, 5,87 e 6,29 euro/kg.

Nel complesso la Spagna ha pesato per il 56% sull’export complessivo di olio di oliva fuori dall’UE, contro il 30% dell’Italia, il 9% del Portogallo e il 3% della Grecia.

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