Economia

La produzione di olio di oliva nell’Unione europea ferma sotto a 1,3 milioni di tonnellate a fine dicembre

La produzione di olio di oliva nell’Unione europea ferma sotto a 1,3 milioni di tonnellate a fine dicembre

I dati ufficiali della Commissione europea vedono ancora la produzione spagnola a 1,37 milioni di tonnellate, quella italiana a 310 mila tonnellate, la greca a 200 mila e la portoghese a 150 mila tonnellate. Campagna olearia molto in ritardo

23 gennaio 2026 | 13:00 | T N

E’ una campagna olearia molto in ritardo quella fotografata dall’Unione europea, con solo l’Italia e il Portogallo che si distinguono per aver raggiunto il target della stima produttiva a fine dicembre, mentre Spagna e Grecia sono alla metà o poco più.

Nel dettaglio la Spagna a fine dicembre ha prodotto 716 mila tonnellate di olio di oliva, l’Italia 287 mila, la Grecia 130 mila, il Portogallo 140 mila.

La dinamica produttiva vede a dicembre un rallentamento della produzione in Italia, con 91 mila tonnellate prodotte rispetto alle 124 mila di novembre.

In Spagna la produzione è invece cresciuta molto a dicembre con 416 mila tonnellate prodotte rispetto alle 257 mila di novembre.

Buona performance produttiva anche della Grecia che ha visto una produzione a dicembre di 65 mila tonnellate rispetto alle 40 mila di novembre.

Praticamente equivalente tra i mesi di novembre e dicembre la produzione portoghese, rispettivamente con 62 e 56 mila tonnellate ottenute.

Al momento le stime della Commissione europea non cambiano confermando le 2,04 milioni di tonnellate prodotte in tutta Europa, con un consumo di 1,24 milioni di tonnellate e stock finali a settembre a poco più di 400 mila tonnellate.

Nel caso di una riduzione della produzione stimata, specie in Spagna e Grecia, per almeno 100 mila tonnellate è probabile che le giacenze finali si riposizionino sui livelli della scorsa campagna olearia, a poco meno di 300 mila tonnellate.

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