Economia
Il prezzo dell’olio di oliva italiano al 16 dicembre: una lenta discesa
Le quotazioni dell’olio extravergine di oliva italiano vedono un calo generalizzato, anche se assai contenuto, sia in Puglia e in Sicilia. Il prezzo minimo fissato da IsmeaMercati a 6,65 euro/kg per l’extravergine a Bari ma molte contrattazioni sono vicine a 8 euro/kg. Lecito attendersi un rimbalzo
16 dicembre 2025 | 14:00 | T N
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva italiano prima della pausa natalizia è visto ancora in lieve calo praticamente ovunque.
In Sicilia, secondo IsmeaMercati, siamo ancora sopra i 9 euro/kg sia a Palermo sia a Trapani, seppure con un calo medio della quotazione del 3%.
In Puglia la situazione più strana con IsmeaMercati che segnala all’8 dicembre un prezzo minimo di 6,65 euro/kg, il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale a 6,95 euro/kg e la Camera di Commercio di Bari al 16 dicembre fissa i prezzi dell’olio extravergine di oliva da 7 a 8 euro/kg, con l’olio bio a 8,6 euro/kg (in calo di 20 centesimi sulla settimana precedente) e l’extravergine Dop/Igp a 8,4 euro/kg (in diminuzione di 10 centesimi sulla settimana prima).

Facendo la media dobbiamo allora considerare che il prezzo dell’olio italiano di qualità commerciale è di circa 7 euro/kg.
Complessivamente il trend in lieve diminuzione dei prezzi dell’olio italiano è piuttosto chiaro anche se probabilmente non definitivo e dovuto soprattutto a clima di incertezza generalizzato sui prezzi a livello internazionale.
E’ infatti molto strano, per il mercato italiano, che si registrino contemporaneamente uscite a 6,5 euro/kg e a 8-8,2 euro/kg per olio extravergine di oliva della stessa provenienza, seppure l’uno di livello qualitativo commerciale e l’altro di qualità premium.
Un simile differenziale di prezzo è decisamente anomalo ma dobbiamo anche considerare che gli scambi appaiono ancora piuttosto contenuti rispetto al solito, con le cisterne degli imbottigliatori nazionali che paiono vuote e una giacenza complessiva di olio italiano ancora sotto le 100 mila tonnellate.
E’ quindi lecito attendersi un rimbalzo del prezzo appena inizieranno gli acquisti da parte dell’industria nazionale
Potrebbero interessarti
Economia
Prezzi folli per i fertilizzanti ma le quotazioni dei cereali restano basse
La crisi del Golfo Persico ha colpito, il mercato globale dei fertilizzanti, con conseguenti timori per i possibili impatti sulle prossime semine. Nessuna tensione, invece sui prezzi dei principali cereali nazionali
26 marzo 2026 | 09:00
Economia
Si ferma l'export di Gorgonzola Dop: bene solo in Francia e Spagna
In Estremo Oriente si conferma il grande interesse per il Gorgonzola Dop da parte dei giapponesi, in grandissima maggioranza intolleranti al lattosio, Diminuisce invece l'export verso gli Usa
25 marzo 2026 | 09:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 24 marzo: l’extravergine spagnolo fallisce il rimbalzo
La quotazione dell’olio extravergine di oliva spagnolo torna poco sopra 4,2 euro/kg, dopo aver superato i 4,3 euro/kg. Gli scambi sono dimezzati rispetto al solito. Olio lampante a 3,1 euro/kg. In Italia il mercato è praticamente immobile con poche operazioni spot, anche a prezzi impossibili: 5,5 euro/kg
24 marzo 2026 | 18:00
Economia
Misure straordinarie per l'agricoltura di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dagli eventi meteo eccezionali
Le imprese, colpite dagli eventi meteo del 18 gennaio, titolari di finanziamenti relativi alle operazioni fondiarie ISMEA possono richiedere la sospensione delle rate dei medesimi finanziamenti
24 marzo 2026 | 11:00
Economia
Generazione Terra: 120 milioni di euro per i giovani agricoltori nel 2026
Col nuovo bando confermato il premio di primo insediamento fino a 100 mila euro, con maggiori benefici per le aree interne e montane. Dal 2011 ad oggi effettuate 765 operazioni fondiarie, per una superficie complessiva di 27 mila ettari
21 marzo 2026 | 11:00
Economia
La fatica del vino italiano in Grande distribuzione: rossi in affanno
La maggiore attenzione alla salute e alla moderazione nel consumo di alcol si traduce in una riduzione delle quantità acquistate, a fronte però di una maggiore attenzione alla qualità. A distinguersi, ancora una volta, è il segmento degli spumanti
20 marzo 2026 | 12:00