Economia
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva italiano scende sotto i 7 euro/kg: chi fermerà la speculazione?
Quanto olio di oliva tunisino vogliamo nazionalizzare prima di fermare la speculazione sull’extravergine 100% italiano? Gli allarmi non sono serviti: i controlli li fanno nelle OP e nelle cooperative, i delinquenti hanno campo libero. La quotazione a 6,3 euro/kg di Ismea Mercati è uno schiaffo all’olivicoltura italiana
18 novembre 2025 | 12:55 | T N
La speculazione sull’olio extravergine di oliva 100% italiano non accenna a fermarsi.
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva a Brindisi, Lecce e Taranto, cartina tornasole della speculazione sull’olio italiano non solo quest’anno, indica 6,3 euro/kg al 13 novembre 2025 secondo IsmeaMercati, in calo del 10% rispetto alla settimana precedente. In queste piazze la perdita di valore dell’extravergine italiano è stata del 30% in meno di un mese. Tutto normale?
Sono partiti i controlli della Repressione Frodi e di altri organismi ma le prime strutture a subire verifiche sono state le cooperative e le OP. I frantoi e i grandi gruppi che stanno conducendo la speculazione, e le frodi, saranno forse controllati tra un po’, a giochi fatti e carte in regola. Sono più di vent’anni che tutto il comparto conosce i nomi e cognomi degli imbottigliatori che portano avanti le frodi e dei frantoi compiacenti disponibili a creare olio di carta. Personaggi che, in un Paese civile, andrebbero gettati in galera e buttata via la chiave e invece, magari tra un fallimento e l’altro, continuano a operare indisturbati. Chi li protegge?
Bisogna dire con forza che il prezzo a 6,3 euro/kg è irreale, frutto di qualche autobotte semivuota in viaggio verso gli imbottigliatori toscani e umbri che hanno in arrivo olio, via Spagna, dai porti di Livorno e Civitavecchia soprattutto.
Si tratta però di prezzi che giustificano pienamente le future promozioni a scaffale a 5,99 euro/litro sul 100% italiano, che vedremo nel 2026. La Grande Distribuzione le ha chieste a gran voce già dalla primavera. Un gruppo di aziende si è organizzato per offrirle nel solito modo di sempre: frodi e speculazioni.
Il mondo della produzione è in allarme, anche se si è attivato troppo tardi, e si sta organizzando per vendere cisterne a 8 euro/kg o più. Un braccio di ferro con chi, già l’anno scorso, voleva l’olio extravergine di oliva italiano a 7 euro/kg. Quest’anno ci sono semplicemente stati più fatti e meno parole.
La vera domanda da porsi è: quanto olio tunisino vogliamo nazionalizzare prima di fermare la speculazione sull’extravergine 100% italiano?
La colpa non è però dell’olio tunisino, o tantomeno degli olivicoltori tunisini, ma di quegli italiani che utilizzano la crisi del comparto oleicolo in Tunisia per frodare, speculare, in una sete di denaro senza confini. La speculazione non ha origine a Tunisi ma a Firenze, Brindisi e in Umbria: è lì che va combattuta e sconfitta.
Intanto, dove l’olio si fa davvero, il prezzo dell’olio extravergine di oliva alla CCIAA di Bari è invariato a 7,4-8,4 euro/kg. Grazie all’inizio della produzione ecco anche le prime indicazione per gli oli di maggiore qualità (Dop Terra di Bari e Igp Puglia) che sono il riferimento per l’extravergine premium: 8,5 euro/kg. Infine la Camera di Commercio di Bari fa sapere che i prezzi delle olive oscillano a seconda di qualità e resa

Il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale indica una lieve ripresa delle quotazioni dell’olio extravergine di oliva nazionale al 15 novembre a 7,25 euro/kg rispetto ai 7,15 euro/kg della settimana precedente. Gli scambi, tuttavia, restano limitati per il momento. L’olio di qualità manterrà comunque e sempre quotazioni superiori rispetto all’olio commerciale standard, mediamente tra i 50 centesimi e un euro.
Potrebbero interessarti
Economia
Il mercato britannico dell’olio d’oliva: opportunità e strategie per i produttori italiani
Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per l’olio d’oliva, totalmente dipendente dalle importazioni e in crescita nel segmento premium. I consumatori inglesi, sempre più attenti alla qualità, all’origine e alla sostenibilità, offrono spazi concreti per l'Italia
04 settembre 2026 | 09:00
Economia
Olio d’oliva, l’export Ue rallenta: nei primi sei mesi calo del 13%
Le esportazioni europee di olio d’oliva e olive da tavola valgono 2,812 miliardi di euro tra gennaio e giugno 2026, in diminuzione del 13% su base annua. A pesare sono il calo dei prezzi e la riduzione dei volumi verso alcuni dei principali mercati, a partire dagli Stati Uniti
03 settembre 2026 | 12:00
Economia
Ecco perchè il prezzo dell'olio extravergine di oliva spagnolo resta inchiodato a 3,5 euro/kg: lo scenario da 1,6 milioni di tonnellate di produzione
Il dato più preoccupante per il produttore spagnolo è dunque che il mercato sembra già comportarsi come se la Spagna fosse diretta verso una campagna da 1,5-1,6 milioni di tonnellate, mentre la produzione effettivamente realizzata nell'ultima campagna è stata di soli 1,30 milioni
01 settembre 2026 | 16:30
Economia
Olio extravergine italiano a 5 euro/kg con 80 mila tonnellate in giacenza: il prezzo che non torna
5 euro/kg di prezzo all'ingrosso dell'extravergine italiano con 80 mila tonnellate di giacenze a fine settembre non sarebbe un semplice prezzo basso: sarebbe un prezzo che, alla luce della storia recente delle giacenze ICQRF, appare fuori scala rispetto al valore che l'origine italiana ha espresso negli ultimi tre anni
01 settembre 2026 | 15:00 | Alberto Grimelli
Economia
Borsa Patate: carenze produttive legate al clima e aumento dei costi faranno impennare i prezzi
Le ondate di calore, la siccità e l'aumento dei costi di produzione riducono le disponibilità di prodotto. La Commissione Paritetica della Borsa Patate di Bologna prevede adeguamenti dei prezzi già dalle prossime sedute
01 settembre 2026 | 12:05
Economia
Coricelli, il gruppo dell’olio d'oliva che guarda al mondo: Spagna, Italia e USA
Pietro Coricelli ha chiuso il 2025 con 389 milioni di euro di ricavi e 78,7 milioni di litri venduti, mentre la holding spagnola Farmers Elite Global, che controlla anche il polo iberico di Aceites Abasa, ha registrato ricavi per circa 750 milioni di euro. Gli Usa sono il principale mercato estero
28 agosto 2026 | 12:00