Economia
La progressione dell’export di olio di oliva: quasi 80 mila tonnellate di extravergine dall’Italia negli USA
Ad agosto si è bloccata la crescita delle esportazioni europee di olio di oliva che hanno però raggiunto le 680 mila tonnellate complessive. Dopo i bassi volumi a ottobre, novembre e dicembre 2024, i record a marzo, maggio e luglio 2025
03 novembre 2025 | 16:00 | T N
La progressione dell’export di olio di oliva si è bloccato ad agosto, tornado ai livelli della media degli ultimi 5 anni, dopo i record a marzo, maggio e luglio 2025.
Le 52 mila tonnellate di agosto 2025 sono praticamente pari alle 52 mila di agosto 2021 ma inferiori ai record di 64 mila tonnellate nell’agosto 2022 e di 57 mila tonnellate di agosto 2020.
Era da gennaio 2025 che il trend dell’export di olio di oliva dall’Unione europea era costantemente sopra i livelli medi degli ultimi 5 anni, superandoli addirittura di 10 mila tonnellate a marzo e maggio.
Complessivamente, negli 11 mesi della campagna olearia 2024/25, sono state commercializzate fuori dall’UE 680 mila tonnellate di olio di oliva, meno delle 744, 739 e 749 mila tonnellate delle campagne 2020/21, 2021/22 e 2022/23.
Di tutto l’export europeo 237 mila tonnellate sono andate negli USA, 64 mila tonnellate in Brasile, 56 mila tonnellate in Gran Bretagna, 30 mila tonnellate in Giappone e 32 mila tonnellate in Australia.
Complessivamente l’extravergine di oliva vale il 70% dell’export di olio di oliva europei, per un volume totale di 478 mila tonnellate.

I volumi commercializzati dall’Italia
Complessivamente, nei primi 11 mesi della campagna olearia 2024/25, l’Italia ha esportato 207 mila tonnellate di oli di oliva, di cui 168 mila di extravergine di oliva e poi oltre 15 mila tonnellate di olio di sansa di oliva.
Negli USA l’Italia ha esportato 98 mila tonnellate di oli di oliva e 80 mila di extravergine.
In Giappone l’Italia ha esportato 12 mila tonnellate di oli di oliva e 10 mila di extravergine.
In Canada ha esportato 18 mila tonnellate di oli di oliva e 17 mila di extravergine.
Nel Regno Unito ha esportato 12 mila tonnellate di oli di oliva e 10 mila di extravergine.
In Svizzera ha esportato 7 mila tonnellate di oli di oliva, praticamente tutte extravergine.

Mercato americano strategico per la Spagna
Complessivamente, nei primi 11 mesi della campagna olearia 2024/25, la Spagna ha esportato 376 mila tonnellate di oli di oliva, di cui 249 mila di extravergine di oliva e poi oltre 16 mila tonnellate di olio vergine di oliva, 56 mila tonnellate di olio di sansa.
Negli USA la Spagna ha esportato 125 mila tonnellate di oli di oliva e 83 mila di extravergine.
Potrebbero interessarti
Economia
Agricoltura e agroalimentare faticano, parola d'ordine resilienza
Il vero motore del settore resta l’export agroalimentare, che continua a espandersi nonostante le tensioni internazionali e l’introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti, dove le esportazioni italiane registrano un calo del 13,3%
12 aprile 2026 | 11:00
Economia
L’Australia traina la domanda di olio di oliva
Tra ottobre 2025 e gennaio 2026, le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati internazionali sono aumentate del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Australia emerge come uno dei mercati più dinamici
11 aprile 2026 | 11:00
Economia
Il vino per Verona è un asset fondamentale per l’economia locale
La geografia dei mercati conferma anche per il 2025 la Germania come principale destinazione, nonostante una flessione del 2,9% rispetto all’anno precedente. Secondo posto per il Regno Unito scalzando così gli Stati Uniti che scivolano in terza posizione
11 aprile 2026 | 11:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 7 aprile: speculazioni e deodorato abbattono le quotazioni in Spagna, difficoltà anche in Italia
Se il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna si alza troppo ecco comparire cisterne di deodorato e si torna a 4,2 euro/kg, mentre il lampante continua a salire oltre 3,2 euro/kg. In Italia poche cisterne vengono vendute, molte da Andria a quotazioni impossibili di 5,5 euro/kg: così si inquinano i pozzi. Basta buonismo con la GDO!
07 aprile 2026 | 18:40
Economia
Prezzi alimentari mondiali in aumento a marzo per l'effetto Iran
Quotazioni in aumento del 2,4% rispetto a febbraio e dell'1,0% rispetto al suo livello di un anno fa. Pericoli per la filiera agroalimentare globale se il conflitto in corso di estende oltre i 40 giorni. Forti aumenti per gli oli vegetali, utilizzati per biocarburanti
07 aprile 2026 | 11:00
Economia
Il ritorno del freddo non fa alzare i prezzi: in calo le fragole
I limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari. Le basse quotazioni delle fragole spagnole traina verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. Le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali
04 aprile 2026 | 13:00