Economia

Generale calo dei prezzi all'ingrosso per gli ortaggi di stagione

Generale calo dei prezzi all'ingrosso per gli ortaggi di stagione

Tra la frutta fresca stagionale, le castagne si distinguono per i prezzi più bassi rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda le mele, la produzione è ottima e sta proseguendo senza problemi. Il prodotto di punta di questa settimana è la zucca

01 novembre 2025 | 12:00 | C. S.

La persistente differenza climatica tra il Nord Italia, dove la temperatura è fredda e il Sud, più mite, sta spaccando in due il Paese ma sta anche favorendo la produzione di ortaggi nelle zone di produzione, portando a un generale calo dei prezzi. Inoltre, la domanda per la frutta di stagione non è ancora pienamente decollata, e anche per questo i prezzi all’ingrosso tendono al ribasso.

Tra la frutta fresca stagionale, le castagne si distinguono per i prezzi più bassi rispetto allo scorso anno, con la pezzatura grande che si aggira intorno a 4,50 €/Kg e quella piccola a 3,50 €/Kg. L'uva da tavola si mantiene stabile su prezzi convenienti, con le ultime disponibilità di uva Italia e Pizzutello, da 1,30 a 2,20 €/Kg e della varietà senza semi intorno a 3,00 €/Kg, confermando un calo generale annuo del 44%. Per quanto riguarda le mele, la produzione è ottima e sta proseguendo senza problemi; la varietà Fuji, una delle ultime entrate, è ora molto richiesta dopo la Golden Delicious, con quotazioni intorno a 1,70 €/Kg. Infine, il melograno è in fase di aumento produttivo, con prezzi all’ingrosso in calo che si attestano intorno a 2,20 €/Kg. I fichi d’India mantengono una domanda regolare e prezzi all’ingrosso stabili che partono da €1,50 fino a €2,50 per i più grandi (-13,7% rispetto al 2024).

Il prodotto di punta di questa settimana è la zucca, che sta registrando un boom di vendite in tutte le sue varietà, spinto dai festeggiamenti di Halloween. I prezzi sono inferiori del 17,3% rispetto allo scorso anno e, i mercati, stanno vedendo l’introduzione di una nuova varietà, la Hokkaido, i cui prezzi variano tra 0,80 €/Kg nelle zone di produzione, come la Toscana e 1,00 €/Kg altrove. Tra gli altri ortaggi, è in calo dell’8,9% rispetto ad un anno fa il prezzo all’ingrosso del porro, a circa 1,20 €/Kg, sempre più richiesto grazie alla sua versatilità in cucina. Prezzi all’ingrosso in calo di quasi il 10% rispetto ad una settimana fa e buona richiesta per il cavolo nero, a circa 1,40 €/Kg. Cime di rapa vedono i prezzi in calo del 21,6% rispetto ad un anno fa, intorno a 1,30 €/Kg grazie alle temperature miti che ne spingono la produzione. Per il radicchio, è ancora presente per poco la produzione abruzzese e sta entrando la varietà veneta che ha portato al ribasso i prezzi del lungo precoce, intorno a 2,00 €/Kg e del tondo su 1,50 €/Kg.

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