Economia

Il prezzo dell'olio di oliva al 26 settembre: stabile l'extravergine italiano, vola l'olio vergine in Spagna

Il prezzo dell'olio di oliva al 26 settembre: stabile l'extravergine italiano, vola l'olio vergine in Spagna

In attesa dell'inizio della nuova campagna olearia si conferma la stabilità del mercato italiano, con pochissimo olio orami disponibile. Le prime frangiture indicano rese più alte del 10-20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con l'incognita siccità. In Spagna flette leggermente l'extravergine e volano le quotazioni del vergine

26 settembre 2025 | 10:00 | T N

La situazione del mercato dell'olio extravergine di oliva italiano si segnala per l'assoluta stabilità dei prezzi, eccezion fatta per l'impennata della quotazione dell'olio extravergine di oliva sulla piazza di Ragusa, cresciuto a 13,75 euro/kg (+15%) secondo IsmeaMercati alla metà di settembre. La quotazione risente dell'immissione in commercio delle prime partite di nuova produzione, primizie che sono state vendute a prezzi molto elevati.

Intanto i frantoi sono ancora per lo più fermi in Puglia mentre in altre regioni italiane si registrano aumenti delle rese, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso del 10-20%. Ma a pesare è soprattutto l'incognita siccità che potrà influenzare non solo la produzione complessiva, con eventuali cascole, ma anche le rese di ottobre e novembre.

In Puglia, con scorte quasi azzerate, il mercato è fermo con le quotazioni che sono più virtuali che reali a 9,3-9,5 euro/kg per l'extravergine di oliva a Bari, 9,9 euro/kg per la Dop Terra di Bari e l'Igp Puglia e oltre i 10 euro/kg per il biologico.

Solo nei prossimi 10-15 giorni si potrà avere un quadro preciso sia del potenziale produttivo sia delle rese sia delle dinamiche commerciali sulla prossima campagna oleria.

In Spagna, intanto, le quotazioni dell'olio extravergine di oliva tornano a flettere, soprattutto per la mancanza di prodotto. Restano comunque a 4,2 euro/kg, un valore che potrebbe essere la base di partenza per la prossima campagna oleria.

Segnali evidenti di un rialzo dei listini si hanno però grazie al vergine di oliva, molto ricercato dagli imbottigliatori italiani, sempre più vicino a 3,8 euro/kg al 25 settembre secondo PoolRed.

Si stabilizza invece a 3,45-3,48 euro/kg la quotazione dell'olio lampante

Anche in Spagna si aspettano ansiosamente le piogge che condizioneranno la prossima campagna olearia, con il mondo oleario iberico che però si sta già attrezzando, per ottobre e novembre, grazie a importazioni da Portogallo e soprattutto Tunisia. Saranno le quotazioni di quest'ultimo Paese, almeno nel breve termine, a influenzare i mercati in queste ultime settimane del 2025.

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