Economia
E' tempo di comprare meloni, ottima qualità e prezzi bassi
La frutta deperisce più rapidamente e, come accade ogni anno durante il periodo delle ferie, la domanda diminuisce. Questi fattori stanno contribuendo a un calo dei prezzi all’ingrosso per alcuni prodotti di stagione.
26 luglio 2025 | 11:00 | C. S.
La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati promosso con il supporto di Consumerismo No Profit, continua a offrire indicazioni utili per una spesa consapevole e sostenibile, segnalando anche questa settimana i prodotti di stagione più vantaggiosi da acquistare.
Per quanto riguarda il settore ortofrutticolo, in generale, le temperature elevate, stanno avendo un impatto negativo sulle coltivazioni. La frutta deperisce più rapidamente e, come accade ogni anno durante il periodo delle ferie, la domanda diminuisce. Questi fattori stanno contribuendo a un calo dei prezzi all’ingrosso per alcuni prodotti di stagione. Per quanto riguarda gli ortaggi, invece, si registra una riduzione delle produzioni, legata al rallentamento dell’attività di coltivazione causato sempre dal caldo eccessivo. Per tale motivo, tra i prodotti consigliati questa settimana si riconferma l’anguria la cui produzione continua ad essere abbondante, soprattutto nella zona di Latina, e i prezzi all’ingrosso sono in calo del -9,7% rispetto ad una settimana fa e vanno da 0,30 a 0,60 euro/kg. Le angurie lombarde, invece, di maggior pregio, si attestano intorno a 0,90 euro/kg. È entrata nel vivo, con diverse varietà, la produzione delle susine che presentano prezzi all’ingrosso regolari, scesi da 2,00 di qualche settimana fa a 1,30 euro/kg. È giunta quasi al termine, invece, la produzione delle albicocche, anche per le varietà tardive come le Portici e le Faralia. Tuttavia, presentano prezzi all’ingrosso in leggero calo (-4,9% rispetto a sette giorni fa) che variano da 1,50 a 2,30 euro/kg, a seconda della loro grandezza. Continua positivamente, inoltre, la campagna dei meloni: per i retati i prezzi all’ingrosso oscillano tra 0,80 e 1,60 euro/kg (-7,4% rispetto ad una settimana fa) e la domanda continua ad essere regolare. Infine, si registra un leggero calo (-2,1% rispetto alla scorsa settimana) nei prezzi all’ingrosso delle pesche, trainato dalla necessità di vendita prima che il prodotto deperisca a causa del caldo. Si va da 1,50 a 2,50 euro/kg per i calibri maggiori; percoche intorno a 2,30 euro/kg, tabacchiere intorno a 2,00 euro/kg.
Tra gli ortaggi, le melanzane continuano a presentare un buon rapporto qualità-prezzo e sono disponibili all’ingrosso intorno a 1,00 euro/kg all’ingrosso. Da 2,00 a 2,50 euro/kg, i peperoncini verdi lunghi friggitelli, tendenti al calo a causa della domanda non altissima. Piena stagione per i peperoni, all’ingrosso da 1,50 a 1,80 euro/kg e mercato regolare per i fagioli rampicanti freschi, all’ingrosso, intorno ai 3,00 euro/kg. Prezzi stabili a causa della domanda bassa per le lattughe, nonostante una diminuzione della produzione. All'ingrosso sono disponibili da 1,00 a 1,30 euro/kg (-7,3% rispetto ad un anno fa). Infine, buoni e con prezzi all’ingrosso intorno a 1,40 euro/kg i finocchi del Fucino.
Per quanto riguarda il settore ittico, questa settimana si sono svolte regolarmente le attività di pesca. Tra i prodotti consigliati, abbondano nei mercati i tonnetti alletterati, dalla carne rossa e consistente. All’ingrosso presentano prezzi buoni che vanno dai 4,00 ai 6,00 euro/kg. Abbonda anche il pesce spada nostrano, con prezzi all’ingrosso intorno a 14,00 euro/kg. Continuano ad essere convenienti i moscardini, grazie alla buona pesca e i loro prezzi all’ingrosso sono intorno a 9,00 euro/kg (-6,7% rispetto ad una settimana fa). Cresce sempre di più l’interesse per le telline, che si trovano a un prezzo compreso tra i 6,00 e i 7,00 euro/Kg. Abbondanti e disponibili all’ingrosso da 4,00 a 9,00 euro/kg, a seconda della loro grandezza e della loro freschezza, le pannocchie. Infine, è consigliata la pezzonia, detta anche occhione, un pesce dalla carne bianca e dal sapore delicato, pescata molto in questo periodo poichè fuori dal periodo di riproduzione. I suoi prezzi all'ingrosso sono regolari e vanno dai 20,00 ai 25,00 euro/kg.
Per quanto riguarda la carne, mercato stabile e prezzi che rimangono invariati per i tagli di vitellone di maggior pregio, utilizzati in estate per cotture alla piastra o alla griglia. All’ingrosso i prezzi del quarto posteriore di vitellone oscillano tra 8,68 e 9,08 euro/kg.
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