Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 25 luglio: seconda settimana di discesa per l’extravergine italiano, sale l’olio spagnolo
La quotazione dell’olio di oliva nazionale scende ma resta comunque sopra i 9 euro/kg ma già si pensa alla prossima campagna olearia. In Spagna continua il trend al rialzo dell’extravergine a 3,8 euro/kg, anche se con scambi ridotti
25 luglio 2025 | 13:00 | T N
Serpeggia preoccupazione in Italia per il calo, il secondo consecutivo, del prezzo dell’olio extravergine di oliva nazionale. C’è chi vi vede solo una normale dinamica di mercato, con la qualità dell’olio commerciale in calo fisiologico, con qualche difficoltà commerciale sia sul fronte interno che internazionale e con le scorte ai minimi. C’è chi vede invece l’innesco di un percorso di diminuzione del prezzo dell’olio nazionale in vista della prossima campagna olearia. In effetti riunioni tra commercianti, imbottigliatori e frantoiani per definire le linee guida sui prezzi da ottobre in poi ci sono state ma niente affatto conclusive, poiché i livelli produttivi in Italia e all’estero non sono certi.
Intanto, però, la quotazione dell’olio extravergine di oliva a Bari è segnalata in calo a 9,3-9,5 euro/kg al 22 luglio, tornando di fatto quella di diverse settimane fa. In settimana, invece, nessuna variazione è registrata né sull’olio a denominazione di origine (Dop Terra di Bari o Igp Puglia) né sul biologico. Il mancato riflesso dei cali dei prezzi sul biologico e sul certificato evidenzia come non si possa ancora definire un trend di mercato consolidato.

In effetti anche IsmeaMercati non rileva nessuna variazione, tranne su vergine e lampante, in nessuna piazza, indice evidente che il calo delle quotazioni attuale non deve allarmare né preoccupare troppo.
Non deve preoccupare anche alla luce di quanto sta avvenendo sul mercato spagnolo le cui dinamiche comunque influenzano anche l’Italia. Nonostante gli industriali iberici stiano tentando di fermare il mercato, con scambi ancora ben al di sotto della media del periodo, le quotazioni dell’olio extravergine sono nuovamente in salita, essendosi stabilizzate solo quelle dell’olio vergine e del lampante.
Anche in Spagna la disponibilità di olio extravergine di oliva è scarsa, con la conseguenza che il prodotto è comunque richiesto e il prezzo secondo PoolRed al 25 luglio è salito a 3,8 euro/kg. Qui si tratta di un vero e proprio trend consolidato e ben visibile, dai 3,55 euro/kg di fine giugno ai 3,8 euro/kg attuali. In assoluto non si tratta certo di un aumento molto rilevante ma il 10% di incremento costante in un mese indica comunque una tendenza.

Sono più elevate, invece, le disponibilità di olio vergine da cui un trend comunque in salita ma meno accentuato. Al 25 luglio PoolRed segnala il prezzo a 3,2 euro/kg, in aumento di 20 centesimi rispetto a fine giugno.
Situazione simile anche per il lampante che si conferma sulla soglia dei 3 euro/kg, in crescita di 15 centesimi rispetto a un mese fa.
Le crescite tendenziali dei prezzi segnalano anche le diverse disponibilità di vari oli vergini sul mercato spagnolo. Un mercato dominato dall’incertezza per la prossima produzione, prevista buona ma non buonissima.
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