Economia
Record nella produziuone mondiale di cereali nel 2025
La FAO ha leggermente aggiustato al ribasso la stima relativa alla produzione mondiale di grano, che comunque rimane superiore di circa lo 0,8 percento, rispetto all’anno scorso. Record per il mais
09 settembre 2025 | 14:00 | C. S.
La FAO ha diffuso una nuova previsione relativa alla produzione mondiale di cereali nel 2025, ora stimata in 2 961 milioni di tonnellate, un nuovo record assoluto, pari a un incremento del 3,5 percento, rispetto al livello dello scorso anno.
La nuova edizione del Bollettino sull’offerta e la domanda di cereali attribuisce le revisioni al rialzo ai significativi aumenti dei raccolti di mais previsti in Brasile e Stati Uniti d’America. La produzione mondiale di cereali secondari, tra cui il mais, dovrebbe raggiungere un volume di 1 601 milioni di tonnellate, pari a un aumento del 5,9 percento rispetto al 2024, inclusa una notevole crescita della produzione di sorgo.
Nel frattempo, la FAO ha anche leggermente aggiustato al ribasso (804,9 milioni di tonnellate) la stima relativa alla produzione mondiale di grano, che comunque rimane superiore di circa lo 0,8 percento, rispetto all’anno scorso. La nuova stima riflette prospettive di resa più basse in Cina, a causa delle condizioni climatiche, e più alte nell’Unione europea. La produzione mondiale di riso, al contrario, aumenterebbe dell’1,0 percento, raggiungendo il volume record di 555,5 milioni di tonnellate, grazie alle espansioni in Bangladesh, Brasile, Cina, India e, soprattutto, Indonesia, che dovrebbero più che compensare le flessioni della produzione in Madagascar, Nepal, Stati Uniti d’America e Thailandia.
Nel 2025-2026, l’utilizzo complessivo di cereali, a livello mondiale, è stimato in 2 922 milioni di tonnellate, in crescita dell’1,6 percento, rispetto all’anno precedente, trainato, in parte, dall’impiego crescente di mais e grano per mangimi animali e per l'acquacoltura.
Entro la fine del 2026, le scorte mondiali di cereali sono destinate ad aumentare del 3,7 percento, raggiungendo il massimo storico di 898,7 milioni di tonnellate. In base alle nuove previsioni, il rapporto globale tra riserve e utilizzo di cereali, nel periodo 2025-2026, dovrebbe attestarsi al 30,6 percento, quasi un punto percentuale in più rispetto alla precedente stagione, confermando un quadro di approvvigionamento globale rassicurante.
Le nuove previsioni della FAO parlano anche di una crescita annua dell’1,4 percento del commercio internazionale di cereali, ora previsto in 493,4 milioni di tonnellate. La crescita è sostenuta dalle attese di abbondante disponibilità di mais destinato all'esportazione, dalla forte domanda di grano da parte di Cina, Pakistan, Repubblica araba siriana e Türkiye, e da revisioni al rialzo delle importazioni di riso per Bangladesh, Ghana e Guinea-Bissau.
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