Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 18 luglio: assestamento al ribasso per l’extravergine italiano, ancora in salita l’olio spagnolo

Il prezzo dell’olio di oliva al 18 luglio: assestamento al ribasso per l’extravergine italiano, ancora in salita l’olio spagnolo

La scarsa disponibilità di olio di oliva in Italia, unitamente alla frenata delle vendite nella Grande Distribuzione, fa arretrare le quotazioni dell’extravergine a Bari. Nonostante gli scambi bassi anche in Spagna non accenna la ripresa dei prezzi dell’olio spagnolo, soprattutto l’extravergine

18 luglio 2025 | 14:30 | T N

In Spagna gli scambi commerciali si sono ridotti a un terzo del normale volume per il periodo. Situazione simile anche in Italia, anche se per differenti ragioni.

In Italia le giacenze di olio extravergine di oliva sono ai minimi: 45 mila tonnellate. Tradizionalmente quando si arriva a 25-30 mila tonnellate si considera di aver raggiunto lo zero tecnico, ovvero l’impossibilità di trovare partite sufficientemente grandi e omogenee per soddisfare le esigenze di mercato. La soglia potrebbe essere già raggiunta a fine agosto se gli scambi si mantenessero sui livelli di giugno.

Contemporaneamente, ormai da aprile, si registra una significativa contrazione dei volumi venduti di olio italiano nella Grande Distribuzione che sta provocando un rallentamento dei riapprovvigionamenti da parte dell’industria olearia e degli imbottigliatori. Anche le turbolenze internazionali, tra cui le incognite sui consumi in uno strategico mercato come quello statunitense, stanno preoccupando, con l’ovvia conseguenza di voler limitare stock e giacenze.

Accade così che la Camera di Commercio di Bari, dopo mesi di continui rialzi, registri il primo assestamento al ribasso delle quotazioni dell’olio extravergine di oliva a 9,4-9,7 euro/kg per il convenzionale, mentre resiste il bio a 10,6-10,9 euro/kg, e invece perde lievemente quota a 9,9 euro/kg il Dop Terra di Bari.

Allineato anche il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale che al 16 luglio segnala una quotazione a 9,2 euro/kg per l’olio italiano.

Anche in Liguria, secondo Ismea Mercati, si registra qualche scivolamento verso il basso delle quotazioni a 12 euro/kg sia per il Riviera Ligure sia per il Riviera dei Fiori. Si segnala anche, per pura cronaca, l’abbassamento della quotazione dell’olio Dop Brisighella a 19 euro/kg.

Si tratta, in ogni caso, di piccoli assestamenti dovuti anche a operazioni spot, senza che indichino un vero trend di mercato.

Situazione diversa in Spagna dove industria e imbottigliatori stanno cercando di non far risalire il prezzo dell’olio extravergine di oliva a 4 euro/kg, soglia psicologica oltre la quale si potrebbe assistere a ulteriori rialzi. Gli scambi sono ridotti ai minimi termini, praticamente un terzo rispetto ai volumi usuali del periodo, per cercare di condizionare l’offerta ma, al momento, si segnala solo un ulteriore trend al rialzo, specie per l’extravergine di oliva.

Secondo PoolRed, al 18 giugno, la quotazione dell’extravergine si attesta a 3,74 euro/kg, vicina ai massimi di 3,75 euro/kg raggiunti il 16 luglio. Secondo il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale, anzi, la soglia di 3,8 euro/kg è già stata raggiunta.

Situazione di stabilità, invece, per l’olio vergine di oliva a 3,2 euro/kg, soglia ormai raggiunta 10 giorni fa, e per l’olio lampante a 2,9 euro/kg, anche in questo caso valori di circa 10 giorni fa.

Potrebbero interessarti

Economia

Agricoltura e agroalimentare faticano, parola d'ordine resilienza

Il vero motore del settore resta l’export agroalimentare, che continua a espandersi nonostante le tensioni internazionali e l’introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti, dove le esportazioni italiane registrano un calo del 13,3%

12 aprile 2026 | 11:00

Economia

L’Australia traina la domanda di olio di oliva

Tra ottobre 2025 e gennaio 2026, le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati internazionali sono aumentate del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Australia emerge come uno dei mercati più dinamici

11 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il vino per Verona è un asset fondamentale per l’economia locale

La geografia dei mercati conferma anche per il 2025 la Germania come principale destinazione, nonostante una flessione del 2,9% rispetto all’anno precedente. Secondo posto per il Regno Unito scalzando così gli Stati Uniti che scivolano in terza posizione

11 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 7 aprile: speculazioni e deodorato abbattono le quotazioni in Spagna, difficoltà anche in Italia

Se il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna si alza troppo ecco comparire cisterne di deodorato e si torna a 4,2 euro/kg, mentre il lampante continua a salire oltre 3,2 euro/kg. In Italia poche cisterne vengono vendute, molte da Andria a quotazioni impossibili di 5,5 euro/kg: così si inquinano i pozzi. Basta buonismo con la GDO!

07 aprile 2026 | 18:40

Economia

Prezzi alimentari mondiali in aumento a marzo per l'effetto Iran

Quotazioni in aumento del 2,4% rispetto a febbraio e dell'1,0% rispetto al suo livello di un anno fa. Pericoli per la filiera agroalimentare globale se il conflitto in corso di estende oltre i 40 giorni. Forti aumenti per gli oli vegetali, utilizzati per biocarburanti

07 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il ritorno del freddo non fa alzare i prezzi: in calo le fragole

I limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari. Le basse quotazioni delle fragole spagnole traina verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. Le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali

04 aprile 2026 | 13:00