Economia

Scommettere sui mercati emergenti per il futuro del vino e degli spirits

Scommettere sui mercati emergenti per il futuro del vino e degli spirits

Molti mercati ormai sono saturi ma diversi mercati emergenti hanno registrato forti aumenti. In particolare, l’India ha visto una crescita del 6% nei volumi totali e del 9% nel valore

04 giugno 2025 | 11:00 | C. S.

Le previsioni diffuse da IWSR (International Wine and Spirits Record) indicano una crescita costante del mercato globale di vini e spiriti nei prossimi dieci anni. Le stime si allineano con il report annuale 2024, che ha fotografato un anno contrastato, segnato da sfide politiche ed economiche complesse.

Nel 2024, il volume globale di vini e spiriti è diminuito dell’1%, mentre il valore è cresciuto dell’1%. Tuttavia, diversi mercati emergenti hanno registrato forti aumenti. In particolare, l’India ha visto una crescita del 6% nei volumi totali e del 9% nel valore, con risultati positivi in tutte le categorie, soprattutto birra e whisky.

In Brasile, il volume è aumentato di poco più dell’1%, mentre il valore è salito dell’1%, sostenuto dalla crescita prodotti ready to drink (RTD) e brandy. In Sudafrica la crescita è stata ancora più significativa: il volume è salito del 3% e il valore del 10%. Secondo gli analisti di IWSR, questa espansione è stata guidata RTD, inclusi quelli a base di vino, sempre più apprezzati per la loro accessibilità e immagine contemporanea.

Nel 2024, i volumi globali di spirits sono diminuiti del 2%, ma in alcuni mercati e categorie si sono registrate significative crescite. Ad esempio, il consumo di Scotch whisky in India è cresciuto del 6% in volume e del 7% in valore, con previsioni che indicano il paese come il più grande mercato mondiale di Scotch entro il 2027. Anche la Tequila ha registrato una forte crescita fuori dal mercato messicano, con un +2% in volume e +4% in valore nei mercati esteri.

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva all’11 marzo: in picchiata l’extravergine spagnolo, l’industria lo boicotta

Il mercato italiano continua a veleggiare nell’assoluta stabilità mentre sulle montagne russe è quello spagnolo, con la quotazione dell’extravergine che crolla a 4,2 euro/kg e il lampante sempre più vicino a 3 euro/kg. L’industria vince il braccio di ferro con la produzione

11 marzo 2026 | 11:00

Economia

L'agriturismo si trasforma, sempre più servizi per i turisti

A crescere non è soltanto il numero delle strutture, ma anche il valore economico del comparto, che segna un incremento del 3,3%, a testimonianza della vitalità del turismo rurale nel Paese. Oltre all’ospitalità, il settore si distingue sempre più per la varietà dei servizi offerti

10 marzo 2026 | 09:00

Economia

L'indice dei prezzi alimentari sale a febbraio per la prima volta in cinque mesi

Le quotazioni più elevate per il grano, la maggior parte degli oli vegetali e diversi tipi di carne hanno superato i cali dei prezzi del formaggio e dello zucchero. Quotazioni in aumento dello 0,9% rispetto al livello di gennaio mentre ancora l'1% al di sotto del livello un anno prima

09 marzo 2026 | 10:00

Economia

Gli italiani si fidano di olivicoltori e frantoiani: 40% degli acquisti di olio di oliva dal produttore

Nonostante la diffusione capillare dell’olio extravergine nelle case degli italiani, l’indagine mette in luce anche un paradosso: si tratta di un alimento amatissimo ma ancora poco conosciuto nei suoi aspetti più profondi

05 marzo 2026 | 12:00

Economia

Trend negativo del vino italiano negli USA, si guarda a Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile

L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita ad una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni

04 marzo 2026 | 19:00

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 marzo: sale l’extravergine italiano, crolla lo spagnolo

Il mondo dell’industria e imbottigliamento spagnolo ha bloccato gli acquisti e si è innescata una corsa al ribasso che ha fatto perde 25 centesimi di euro in due settimane all’extravergine spagnolo. Cresce la invece quotazione minima dell’extravergine italiano. Cali minimi per le Dop del nord, causa mancanza di oli di qualità

04 marzo 2026 | 18:45