Economia

Frutta e verdura di stagione: prezzi in calo

Frutta e verdura di stagione: prezzi in calo

Tra i prodotti più consigliati, questa settimana risultano i meloni, che presentano un’ottima qualità grazie al caldo che in Sicilia si sta già facendo sentire bene. Tra gli ortaggi, è in pieno sviluppo la produzione dei fagiolini del Centro-Sud

02 giugno 2025 | 10:00 | C. S.

La frutta estiva sta progressivamente entrando nel vivo della produzione, anche se le gelate notturne primaverili hanno rallentato alcune produzioni. Nonostante ciò, la disponibilità è buona e in crescita, superando perfino il livello della domanda che, proprio a causa del clima, rimane basso. Tra i prodotti più consigliati, questa settimana risultano i meloni, che presentano un’ottima qualità grazie al caldo che in Sicilia si sta già facendo sentire bene. All’ingrosso, i retati sono venduti a prezzi compresi tra 1,50 e 2,00 euro/kg (-9,5% rispetto alla scorsa settimana), mentre i lisci, appena arrivati sul mercato, si attestano sui 2,50 euro/kg. Continuano ad essere disponibili le fragole, eccellenti per la loro qualità e con prezzi all’ingrosso stabili tra 3,00 e 5,00 euro/kg, a seconda della zona di provenienza e della varietà, sebbene la domanda stia iniziando a calare per via dell’arrivo di altra frutta estiva. Ottima la produzione dei limoni siciliani Primo Fiore, favorita dal caldo. La fine della produzione spagnola della stessa varietà ha portato il loro prezzo all’ingrosso in leggero aumento rispetto alla scorsa settimana, arrivando a 1,40 euro/kg. La domanda contenuta tiene bassi rispetto alla media del periodo i prezzi dell’anguria siciliana, tra 0,80 e 1,00 euro/kg a seconda della pezzatura (-7% rispetto ad una settimana fa). Sta proseguendo anche la campagna delle pesche gialle, con qualità in miglioramento e prezzi che variano tra 2,50 e 3,50 euro/kg, a seconda della pezzatura.

Tra gli ortaggi, è in pieno sviluppo la produzione dei fagiolini del Centro-Sud, raccolti a mano e di ottima qualità. I prezzi si mantengono tra 3,00 e 4,00 euro/kg, fino a 5,00 euro/kg per i prodotti più fini confermando un calo del 7,1% rispetto a dodici mesi fa. L’offerta abbondante, infatti, supera la domanda garantendo la convenienza. Sono in calo i prezzi dei pomodori coltivati in piena aria, in particolare, all’ingrosso il Datterino è disponibile a circa 2,50 euro/kg, il Ciliegino e Piccadilly intorno a 1,50 euro/kg e, infine, il pomodoro rosso a grappolo su 1,30 euro/kg. Ancora disponibili ma in diminuzione i piselli freschi, con prezzi stabili intorno a 2,50 euro/kg. Continua positivamente la produzione delle bietole grazie al clima favorevole, mantenendo i prezzi all’ingrosso regolari, intorno a 1,00 euro/kg. Molto abbondanti anche i cetrioli che, grazie al caldo, sono nel pieno della loro produzione e, all’ingrosso, si trovano a prezzi molto bassi, intorno a 0,80 euro/kg.

Per quanto riguarda i prodotti ittici, La Borsa della Spesa segnala diverse specie con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Tra queste, il moscardino, venduto all’ingrosso a circa 10,00 euro/kg e il tonno rosso, nel pieno della stagione della sua pesca con prezzi all’ingrosso che variano tra 16,00 e 20,00 euro/kg, a seconda della pezzatura. Molto conveniente lo sgombro, intorno ai 4,00 euro/kg, un pesce azzurro molto saporito e con le carni molto sode. Ampia disponibilità anche per le razze, con prezzi intorno a 4,00 euro/kg e abbondante offerta di gamberi rosa, i cui prezzi all’ingrosso vanno da 3,00 a 10,00 euro/kg in base alla loro grandezza. Consigliato e sempre più richiesto il suro, pesce povero disponibile all’ingrosso intorno a 2,50 euro/kg.

Tra le carni, dopo i rialzi delle passate settimane torna a registrarsi una maggiore stabilità per i tagli di vitello di maggior pregio. In particolare, all’ingrosso, le selle sgrassate di vitello di prima qualità presentano un prezzo che varia da 10,00 a 10,20 euro/Kg.

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